ULTRA GOBI – SULLE TRACCE DEL “MARCO POLO CINESE”

Il deserto del Gobi non è solo un mare di sabbia: è un mosaico di steppe, altopiani e canyon che si estende per oltre 1.600 chilometri tra Cina e Mongolia, dove il vento scolpisce paesaggi eterni e il silenzio domina sovrano. Qui le temperature oscillano tra il gelo notturno e il calore ardente del giorno, in un continuo gioco di estremi: in estate le temperature superano i 40 °C, mentre in inverno possono scendere sotto i –30 °C. Il Gobi era l’antico crocevia di passaggio della leggendaria Via della Seta, un intreccio di percorsi che per secoli collegarono la Cina all’Europa, attraversando deserti, montagne e steppe dell’Asia Centrale. Lungo queste rotte viaggiavano carovane di mercanti che portavano con sé non solo seta, spezie e pietre preziose, ma anche idee, religioni, conoscenze e innovazioni, trasformandola in un ponte culturale tra civiltà diverse.

Ancora oggi il Gobi rimane un luogo di frontiera, una terra di resilienza, dove pochi esseri viventi sfidano le leggi della sopravvivenza. Entrare nel Gobi significa confrontarsi con l’immensità, il vuoto e la bellezza pura della natura.

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Foto di Daniel Keppler

ULTRA GOBI SERIES: ISPIRATA AL “MARCO POLO CINESE”

Dal 2006 è nata la Ultra Gobi Series, ispirata al pellegrinaggio del celebre monaco buddhista Xuanzang che 1400 anni fa intraprese un pellegrinaggio straordinario lungo la Via della Seta. Xuanzang, spesso paragonato al nostro Marco Polo, attraversò tutto il deserto del Gobi, per poi continuare a viaggiare tra India, Afghanistan, e la Persia (il suo viaggio durò 17 anni e lo portò a percorrere più di 25.000 km!). Nelle intenzioni degli organizzatori la Ultra Gobi Series dovrebbe incarnare proprio uno spirito fatto di ideali e grande perseveranza.

Viaggio Xuanzang

 La mappa del viaggio di Xuanzang

 

LE GARE

Quest’anno vengono proposte cinque gare diverse, dalla mitica Ultra Gobi 400 fino al trekking da 17 km aperto a tutti: i percorsi attraversano paesaggi mozzafiato, tra dune, canyon e montagne, e toccano siti storici importanti come Suoyang City e il Xuanquan Posthouse—antichi avamposti della Via della Seta, recentemente riscoperti dagli archeologi.

Suoyang City Ruins2I resti dell'antica città di Suoyang 

 

Ultra Gobi 400 KM

L’Ultra Gobi 400 Km, che si svolge ad ottobre di ogni anno, è una delle gare di ultratrail più dure e affascinanti al mondo: riservata solo a 50 atleti selezionati in base al curriculum, presenta un percorso che attraversa paesaggi spettacolari e ostili: canyon, altopiani rocciosi, antiche rovine della Via della Seta e siti UNESCO. Il tempo massimo per completare il percorso è di 141 ore.

Si tratta di una gara non-stop, in autosufficienza e in cui ciascun concorrente deve navigare il percorso tramite il proprio GPS: circa ogni 50 km ci sono delle “Rest Stations” dove è possibile dormire e recuperare il cibo che ogni concorrente si è preparato in anticipo e che l’organizzazione recapita nelle diverse basi vita.

 

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Foto di Daniel Keppler

 

Negli ultimi anni l’Ultra Gobi 400 ha visto crescere l’interesse internazionale. Nel 2024 lo statunitense Bryon Powell ha stabilito il nuovo record maschile in 68 ore e 59 minuti, mentre la cinese Zheng Junyue ha firmato il primato femminile con 79 ore e 43 minuti.

Bryon Powell, vincitore della 400 km nel 2024, nel suo reportage su iRunFar ha voluto ricordare la bellezza della trasformazione e del paesaggio con lo scorrere dei km: “nella prima metà del percorso si susseguivano aree abitate molto diverse e poi nella seconda solo splendida natura selvaggia.”

Fra i vincitori delle edizioni precedenti c’è anche la lombarda Marta Poretti che nel 2017 completò il percorso in poco più di 100 ore. Marta ricorda le principali difficoltà: “Innanzitutto la temperatura, alta di giorno e molto bassa di notte. Bisogna prestare attenzione ai diversi tipi di terreno visto che passi dalla sabbia ai sassi, dai canyon alle montagne a quasi 3300 metri di altitudine. Poi ci sono la solitudine, che ho combattuto registrando alcuni video con la GoPro e concentrandomi sui dettagli del panorama, e il problema delle vesciche”.

Marta Poretti

Marta Poretti - vincitrice Ultra Gobi 2017

Ultra Gobi 121 KM SOLO

La 121km parte da Dunhuang, una delle più famose città storiche della Cina, chiamata anticamente “Banco di sabbia”, un’oasi circondata da alte montagne e dal deserto dei Gobi. Vi prendono parte 150 partecipanti, che devono percorrere i 121 km del percorso in 22 ore. Il percorso, a differenza della “400 km” è segnalato.

Ci sono poi la Ultra Gobi A – 121 KM (Team), gara a tappe di squadra su 121 km in quattro giorni, che è riservata solamente a squadre che provengono dalle Università dalle aziende, la Ultra Gobi B – 121 KM (Stage), un formato a tappe su quattro giorni da percorrere in solitaria oppure in team, e infine la Ultra Gobi C – 17 / 29 KM (Trekking da 17 e 29 km) pensato per tutti coloro che vogliono esplorare il deserto in modo accessibile.