Come ogni anno è arrivato il momento di assegnare gli "Oscar del Trail", il premio istituito da Spirito Trail.
Cinque le categorie:
1- miglior trailer internazionale uomo;
2 - miglior trailer internazionale donna;
3 - miglior trailer italiano uomo;
4 - miglior trailer italiana donna;
5 - miglior prestazione dell’anno.
Potete votare su OSCAR DEL TRAIL 2025 e tra tutti i votanti verrà estratto un vincitore che riceverà in regalo la t-shirt ufficiale di Spirito Trail.
E’ sempre complicato scegliere la miglior prestazione di un intero anno, in particolare perché le prestazioni sono difficilmente paragonabili. Dopo varie discussioni abbiamo scelto queste cinque, consapevoli che altre fossero degna di nota.
Miglior Prestazione
1 Alexandersson Tove WMTRC 45km 5h04'20''
2 Bonnet Remi VK Fully 27'21''
3 Olson Caleb Western States 14h11'25''
4 Puppi Francesco CCC 10h06'02”
5 Walmsley Jim WMTRC 82km 8h35'11''
TOVE ALEXANDERSSON WMTRC 45KM 5H04'20''
La trentatreenne svedese è un’atleta polivalente riuscendo ad imporsi in questi anni nelle gare di orienteering (23 medaglie d’oro ai mondiali), ski orienteering, sci alpinismo, skyrunning, trail.
La sua prestazione a Canfranc è stata veramente impressionante, 45 km 3500 m coperti in 5h04’, diciassettesima assoluta, rifilando 33’ a Sara Alonso, valutata 877 punti da ITRA.

RÉMI BONNET KILOMÈTRE VERTICAL DE FULLY 27’21”
Il trentenne svizzero la settimana prima del Vertical più famoso al mondo, in allenamento aveva fatto registrare un 28’29” ufficioso che migliorava il precedente primato dell’italiano Philipp Götsch (28’52”) del 2017. Ma sabato 18 ottobre sul percorso che sviluppa 1,9 km ha dato ancora una limata, fermando il crono in un incredibile 27’21”.

CALEB OLSON WESTERN STATES 14H11'25''
Il trentenne americano a Devil’s Thumb (47° miglio) prende la testa della gara, schiaccia l'acceleratore e se ne va senza mostrare un attimo di crisi. Va a vincere la Western States in 14h11’25”, secondo miglior tempo di sempre, dietro al solo Jim Walmsley (14h09’28”).

FRANCESCO PUPPI CCC 10H06’02”
Il trentatreenne comasco ha corso una gara esemplare, ha aspettato Champex per sferrare l’attacco decisivo che l’ha portato a concludere la prova a Chamonix nel favoloso tempo di 10h06’02”. Si tratta del secondo tempo di sempre dietro solo al 9h53’02” di Petter Engdahl, però con un tracciato leggermente diverso.

JIM WALMSLEY WMRTC 82 KM 8H35’11”
Lo statunitense era dato come favorito e ha confermato le aspettative con un una gara allo stesso tempo accorta e di testa. Al 65° km ha aperto il gas e salutato gli avversari, chiudendo in 8h35'11", distanziando di 11’ il duo francese Benjamin Roubiol e Louison Coiffet 8h46'05".
