Andrea Accorsi, classe 1967, è una persona che non si può inquadrare in una sola definizione. È un corridore che è arrivato a vestire la maglia azzurra nella di ultramaratona, vincendo anche otto titoli italiani in varie discipline, dalle sei ore fino alle 24 ore in pista. È un ciclista “di lunghe distanze” e nel suo palmares figurano, tra le altre, la North Cape 4000, il Giro d’Italia No Stop, l’Italy Divide. Andrea non si accontenta di spremere le sue energie tramite i muscoli: è, infatti, anche uno scrittore che ha saputo tradurre in romanzi le sue esperienze personali sulle lunghe distanze, fossero a piedi o sui pedali.

Qualche giorno fa ha lanciato il suo nuovo progetto, dal titolo CONNECT 4 LONG WAY (https://www.connect4longway.com/) , ispirato alle imprese di Kilian Jornet : a ottobre 2026 percorrerà di corsa le quattro Grandi Vie Storiche che attraversano la l’Appennino tra Emilia e Toscana, utilizzando la bici per i trasferimenti tra la fine di una Via e l’inizio della successiva.
«Non ho mai inseguito i sogni, ho sempre scelto di crearli» dice Andrea, e già questa frase rivela molto su di lui: Connect 4 Long Way non nasce per essere l'ennesima impresa estrema da record, ma piuttosto per diventare un vero viaggio che unisce sport, narrazione, territorio e impegno sociale.
Il percorso complessivo sarà di 815 km (603 km a piedi e 212 km in bicicletta) con oltre 25.000 metri di dislivello complessivo, con partenza e arrivo da Piazza Maggiore a Bologna e vedrà susseguirsi i seguenti tracciati:
- Via degli Dei, da Bologna a Firenze attraverso l’Appennino (134 km e 3.750 m+) sull'antica strada militare romana Flaminia Militare
- Via della Lana e della Seta tra Prato e Bologna (130 km e 3.800 m+) che unisce le due capitali storiche del tessile
- Via Francigena, l’antica via di pellegrinaggio nel tratto tra Fidenza e Massa (174 km e 5.205 m+)
- Via Vandelli, la leggendaria strada ducale tra Massa e Modena (169 km e 5.020 m+)


A sostenere Andrea ci sarà solo un piccolo team in camper che lo raggiungerà in alcuni punti strategici per il cambio indumenti, la bici, le soste per dormire e mangiare: per il resto sarà in semi-autosufficienza e in solitaria per molte ore. È previso un tracking live tramite GPS per seguire i suoi spostamenti in tempo reale e chi vorrà potrà anche percorrere un tratto di strada insieme a lui .
Il viaggio non si concluderà con l’ultimo metro del percorso, proprio perché Andrea non si accontenta della fatica, ma vuole anche raccontarla : il viaggio sarà documentato da videomaker professionisti che realizzeranno un docufilm, e verrà prodotto un libro pubblicato da Minerva Edizioni, che diventerà una testimonianza duratura dell’impresa e dei territori attraversati.