Mondiali di Trail: l'Italia c'è

A pochi minuti dalla fine di una gara pazzesca, corsa a ritmi forsennati, che ha assegnato il titolo mondiale di trail running ITRA IAU 2019 short distance, a Miranda do Covro, abbiamo chiesto un'impressione a caldo a  Paolo Germanetto direttore tecnico della nazionale.

 

 

rampazzo

 

Un uomo, e una donna nei dieci, Francesco Puppi (4°) e Silvia Rampazzo (6a) ad un soffio dal podio. Ma anche buoni piazzamenti a squadre. Nessuna medaglia, è vero, ma la sensazione è positiva. Che ne dici?

 

Sì è andata bene, anche se poteva andare meglio.

La sensazione che abbiamo avuto è che il livello continua a crescere, ogni anno di più.

Avevamo una gran squadra, competitiva. I ragazzi hanno corso a medie pazzesche, più veloci di qualsiasi previsione, ma non è bastato. Quello che ha fatto la differenza è stato quello che è poi successo in gara. Francia, Spagna, Gran Bretagna si sono date battaglia e poteva succedere davvero di tutto. Noi forse siamo stati un po' sfortunati con Marco De Gasperi e Alessandro Rambaldini che non hanno trovato una gran giornata. Ma Francesco Puppi ha fatto un ottimo risultato e pure Luca Cagnati ha fatto una gran gara. E il quarto posto di squadra lo dimostra.

Tra le donne siamo stati un po' penalizzati dall'infotunio di Gloria Giudici, e la squadra femminile ne ha sofferto un po', ma alla fine anche lì grazie alla bellissima prestazione di Silvia Rampazzo e ai piazzamenti di Barbara Bani ed Emma Quaglia ci siamo comunque piazzati come quinta squadra.

Sarebbe stato bello poter festeggiare una medaglia, soprattutto per loro, però sì, la sensazione è che quest'anno c'eravamo anche noi, e l'abbiamo fatto vedere!

 

I risultati: https://www.prozis.com/pt/pt/evento/uta-trilhos-dos-abutres/q/id/3/subpage/results