Avevo dato vita a questo 3D per cercare di capire qualcosa su un possibile allenamento per il Tor - cosa funziona, cosa non funziona (sinceramente non mi sembra che c'è stato una risposta equivoca).
Uno dei motivi era che ormai ogni anno arriva qualcuno che mi chiede una preparazione per il Tor. Preparare gare da 20km fino a 100 miglia non mi è difficile - una base teorica (studiato) esiste, esperienza e applicazione pratica non mi mancano, volontà di ascoltare gli individuali atleti e modificare i piani/programmi alle loro esigenze c'è, quindi si fa e di solito si ottiene buoni risultati.
Ma il Tor è diverso. Molto più lungo - sia la distanza che l'arco temporale della gara. Il dislivello accumulato è mostruoso. La gestione della gara è fondamentale - ritmo, nutrizione, riposo (sonno), determinazione, lucidità.
Forse anche per questo avevo deciso di partecipare anch'io, visto che per formazione e indole sono del parere che se non tocco non capisco.
Adesso che è finito volevo dare il mio contributo a questo 3D. Non perché credo di avere stilato un programma perfetta per la preparazione del Tor - anche perché credo che non esiste un metodo di preparazione che va bene per tutti ma che bisogna adattare la preparazione alle caratteristiche del singolo atleta.
Corsa: Da gennaio a marzo corsa normale - una preparazione normale come fosse una stagione normale. Dall'altra parte fino a fine marzo non avevo perfezionato l'iscrizione. In questo periodo ho fatto anche skialp (incluso una settimana nei Pirenei) e MTB, quindi un po' di dislivello c'era.
Da aprile fino a 22 agosto sono riuscito a fare 4 giorni la settimana corsa in montagna - forse la parola corsa è fuorviante, non era sempre corsa. Generalmente facevo corsa il martedì (circa 3 ore) e venerdì (da 5 a 7 ore) con distanze e dislivelli consone. Poi sabato e domenica andavo in montagna o colline con mia moglie a camminare (da 3 a 4 ore) - qualche volta solo cammino, altre volte aggiungevo dei pezzi relativamente corti (da 3 a 12km) fatti più velocemente che potevo cercando di correre sempre o almeno camminare velocemente. Il fatto di fare un lungo il venerdì (da 1800 fino a 2300m+) e poi aggiungere altri due giorni di seguito sempre di camminata/corsa mi è sembrato un bel modo di aumentare la resistenza.
L'ultimo blocco di allenamento è stato a Chamonix/Les Houches dal 16 al 23 agosto - periodo in cui ho fatto 112km, 7500m+ e 27 ore di allenamento tutto in quota (non ho avuto problemi di quota al Loson o Entrelor).
Palestra: Come sempre ho frequentato una palestra dal primo novembre fino a fine aprile (6 mesi). Da 2 a 3 sessioni la settimana (qualche rara volta 4 quando c'era brutto tempo durante il weekend ma in quel caso facevo più volentieri un'ora o due di spin bike piuttosto che altri esercizi con i pesi). 3 sessioni diviso - uno per il petto e braccia, uno per le gambe (anteriore e posteriore), uno per la schiena e spalle. L'obiettivo era sviluppare un fisico robusto e resistente ma in equilibrio - non ho avuto problemi di fisico durante il Tor e neanche dopo.
Bici: come ho scritto sopra ho fatto MTB in piano da gennaio a marzo e poi qualcosa in collina da aprile fino a maggio/giugno. Ho usato la bici di corsa in giugno e luglio come scarico attivo - di solito 50km la mattina molto presto due volte la settimana. Serviva anche come "fat adaptation" visto che lo facevo a stomaco vuoto.
Nuoto: Da metà giugno a fine agosto. L'obiettivo era aumentare la resistenza generale (all body). Due volte la settimana - da 90 fino a 120", da 3 fino a 4,5km (piscina da 50m).
Descrivo una sessione: 500m di nuoto riscaldamento, 5 x 200m con pull buoy (quindi molto braccia), 5 x 300m alternando 50m respirando ogni 5 bracciate e 50m ogni 3 bracciate, 5 x 200m con palette (faticante per le spalle), 500m (200/200/100) nuoto defaticante.
L'esercizio con alternanza di respiro (3 e 5 bracciate - qualche volta buttavo dentro anche una vasca a 7 bracciate) era una cosa che avevo ideato per migliorare la capacità polmonare e insegnare il fisico a lavorare in assenza di ossigeno (dovrebbe migliorare il performance in quota). A fine agosto poi ho ascoltato un podcast con David Goettler (alpinista, è stato sul Everest l'anno scorso con Kilian, e ha fatto la doppietta Everest/Lhotse senza ossigeno quest'anno) che ha descritto lo stesso esercizio fatto durante la sua preparazione pre Everest e per i stessi motivi - forse non sono completamente pazzo
Rilassamento: Il nostro amico del forum El-gae, che è psicologo sportivo, mi ha insegnato delle tecniche di respiro che inducono uno stato di rilassamento. Dovevano servire durante la gara per guadagnare uno stato di rilassamento in mezzo al casino di una gara. In realtà non è possibile cercare di utilizzare queste tecniche in mezzo a una base vita - sinceramente c'è troppo casino e movimento. Invece ogni volta che mi coricavo per guadagnare qualche prezioso minuto di sonno ho utilizzato queste tecniche con il risultato che mi addormentavo all'istante e mi svegliavo solo quando l'addetto mi svegliava o l'allarme suonava. Non ho dormito molto (9 ore e mezzo) ma era sempre un sonno di qualità.
Allenamento pre Tor
Totale Corsa - 1700km
Totale Skialp - 120km
Totale Dislivello - 94500m+
Totale Bici + MTB - 1250km
Totale Nuoto - 58km
Totale ore di allenamento (incluso palestra) - 520 ore