Cristian Minoggio domenica ha vinto il titolo di Campione Europeo di Sky-Ultra sullo storico tracciato del “Sentiero 4 Luglio Skymarathon”. È la conferma di un atleta che da anni sta ottenendo dei risultati straordinari: 2019 Campione Europeo, 2022 Campione del Mondo, 2023 Campione Europeo, 2024 Campione del Mondo e ora di nuovo Campione Europeo.
Eppure, lui più che parlare dei successi, preferisce raccontarci “come tutto è iniziato”:
Facciamo un passo indietro nel tempo, ritorno al 2006, il mio esordio al “Sentiero 4 Luglio”. Diciamo che l’attrezzatura non era proprio il massimo, un costume rosso comprato alla Bennet, un paio di scarpe comprate durante il viaggio alla Decathlon di Cinisello Balsamo. Anche il pregara non era stato da meno: avevo dormito in tenda a Corteno Golgi, cenando con un pacco di Kellog’s Cereali. Con queste premesse ho finito il mio primo “4 Luglio”. E’ la gara che mi ha fatto cambiare stile di vita, sono passato dal ragazzo sballato che passava tutti i week-end nei locali, allo sballo delle gare alla domenica in giro per sentieri e creste.

La gara del 2006 (foto archivio Minoggio)
Alle premiazioni ero sempre presente sotto il palco, ma mi dicevo che un giorno sarei riuscito a salire anche io su quel palco con gli altri e lo speaker.
L’anno successivo son salito sul podio di una gara per la prima volta.
Devo ammettere che correre dopo 19 anni un campionato europeo su quegli stessi sentieri è stata un’emozione forte e inaspettata. Ora sono davvero stanco a causa dei carichi di lavoro degli allenamenti.
E’ andata bene, in più siamo campioni europei, e il prossimo anno festeggerò vent’anni di gare.

Voglio dire grazie all’organizzazione per essersi presa la responsabilità di averci fatto correre la gara anche in condizioni difficili. Un grazie particolare al personale sul percorso, che con poncho e mantella, ci ha supportato in condizioni non semplici. Super i massaggiatori!
Questo è il vero skyrunning, il percorso è stato tirato come un biliardo!

L'arrivo di Cristian Minoggio (foto di Francesco Bergamaschi)