L’Adamello Ultra Trail si conferma uno degli appuntamenti attesi della stagione autunnale del trail running. L’undicesima edizione, andata in scena dal 26 al 28 settembre a Vezza d’Oglio (BS), ha confermato la maturità organizzativa dell’evento e il fascino senza tempo dei camminamenti storici tra i Parchi dell’Adamello e dello Stelvio.

© Ph. Giacomo Meneghello
Nonostante le sfide meteo che hanno imposto modifiche ai percorsi più alti (tagliando passaggi iconici come il Passo dei Contrabbandieri e le Bocchette di Valmassa), gli organizzatori di Adamello Ultra Trail A.S.D. hanno agito con prontezza, garantendo la sicurezza e riuscendo comunque a offrire un’esperienza completa e apprezzata da tutti i partecipanti.
Numeri da record e un respiro sempre più internazionale
I numeri: oltre 1.000 atleti al via tra le quattro distanze principali, provenienti da 34 Paesi, con una partecipazione femminile in crescita e una forte componente internazionale, confermata anche dall’affiliazione al circuito TORX® eXperience. Considerando anche l’Adamello Vertical Kilometer e l’Adamello Trail Junior, il totale dei partecipanti ha sfiorato quota 1.300.

© Ph. Giacomo Meneghello
Ultra Trail da 154 km: vincono Germania e Slovacchia
Nella prova regina da 154 km e 9.500 m D+, il tedesco Simon Krautloher si è imposto in 22h27’36” dopo una gara in progressione, con un’accelerazione decisiva nella seconda parte. Alle sue spalle il lombardo Daniele Nava, eterno protagonista dell’AUT, che chiude in 23h34’35” al suo terzo podio consecutivo, e il francese Fabien Piquerez (23h58’16”).
Dominio straniero anche al femminile: la slovacca Kristina Kmetova ha imposto un ritmo insostenibile per tutte, chiudendo in 27h06’25”. Seconda l’italiana Sara Patricia Andreotta (33h00’48”), al terzo podio stagionale su lunga distanza, e terza l’austriaca Mirjam Muckenhuber (33h14’15”).

© Ph. Giacomo Meneghello
85 km: Affolati e Hilbert si confermano al top
Accorciata a 85 km e 5.000 m D+ per via del maltempo, la “100K” ha comunque regalato emozioni e conferme. Vittoria maschile per Alessandro Affolati in 9h18’01”, davanti al compagno di squadra Simone Vigolo (9h29’41”) e all’altoatesino Ivan Favretto (9h45’47”).
Tra le donne, replica del successo 2024 per la tedesca Beliana Hilbert (10h54’47”), che ha regolato le gemelle cuneesi Luisa ed Enrica Dematteis, arrivate insieme in 11h14’47” e 11h14’50”.

© Ph. Maurizio Torri
58 km: Lombardia protagonista nella “Half Trail”
Seconda edizione per l’Adamello Half Trail, ridotta a 58 km e 3.800 m D+ a causa delle condizioni atmosferiche. Successo netto per Luca Arrigoni, fresco vincitore del TOR100, che chiude in 6h19’07”. Sul podio anche Iacopo Barbieri (6h41’25”) e Robert Oberhollenzer (6h46’30”).
In campo femminile, prosegue il momento d’oro di Paola Gelpi, che vince in 7h39’50”, precedendo Silvia Scipioni (8h24’18”) e Valentina Moderana (8h49’01”).
35 km: Vitali da record, Mioli trionfa in casa
La distanza più corta, la Adamello Short Trail da 35 km e 2.200 m D+, ha visto due vittorie importanti. Al maschile, il bresciano Alessandro Mioli si è imposto in 3h26’40”, coronando il sogno di vincere “in casa” dopo anni da assistente sui sentieri dell’AUT. Argento per Cristian Terzi (3h27’46”), bronzo per il giovane Andrea Zenoni (classe 2005) in 3h28’55”.
Tra le donne, prestazione super di Margherita Vitali, che ha abbattuto il record del tracciato chiudendo in 3h40’57”, con oltre 15 minuti di margine rispetto al primato precedente. Completano il podio Sofia Toniolo (4h10’40”) e la due volte vincitrice Raffaella Rossi (4h13’49”).