BRUNELLO CROSSING 2026
Fango, spettacolo e quasi 2.000 partecipanti per un’edizione epica
MONTALCINO – Pioggia, fango e cuore. La 9ª edizione della Brunello Crossing, andata in scena domenica 8 febbraio 2026, è stata una delle più intense e memorabili di sempre. Dopo giorni di precipitazioni incessanti, la pioggia ha rallentato ma non ha mai smesso di accompagnare atleti e camminatori lungo i sentieri di Montalcino e della Val d’Orcia, trasformando i percorsi in un banco di prova tecnico e fisico di altissimo livello.
Il grande protagonista? Il fango. Abbondante, scivoloso, capace di rendere ogni salita più dura e ogni discesa più insidiosa. Ma è proprio in queste condizioni che la Brunello Crossing ha mostrato la sua anima più autentica, quella di un trail vero, capace di unire fatica, paesaggio e spirito di squadra.

Sono state quasi 2.000 le persone, tra atleti, camminatori e accompagnatori, a vivere una giornata di sport e condivisione che ha confermato il forte richiamo nazionale e internazionale dell’evento, organizzato dalla SSD Montalcino Trail con il supporto dell’Amministrazione Comunale di Montalcino e del Consorzio del Brunello di Montalcino.
Tre le distanze competitive, più una grande novità dedicata agli amanti del cammino.
Trofeo Banfi 45 km: Biondi fa il bis, Breen domina tra le donne
La distanza regina incorona ancora una volta Marco Biondi, che dopo il successo del 2024 firma il bis chiudendo in 3:44:07, migliorando di due minuti il proprio tempo e confermandosi tra i grandi protagonisti del trail su queste colline.

Il vincitore della 45 km, Marco Biondi
In campo femminile, vittoria per Anna Breen, americana naturalizzata austriaca, che ha completato i 45 km in 4:45:25, imponendosi con autorità su un percorso tecnico e selettivo.
A sottolineare il legame tra manifestazione e territorio è stato Rodolfo Maralli, Presidente di Banfi, title sponsor fin dalle prime edizioni della gara più lunga:
“Sostenere la Brunello Crossing significa per Banfi valorizzare un rapporto autentico con il territorio, fondato su rispetto, passione e condivisione. La manifestazione rappresenta un’espressione viva dell’identità di Montalcino, unendo sport, tradizione e senso di comunità.
Siamo lieti di associare il nome Banfi al trofeo della gara competitiva più lunga, emblema di determinazione e perseveranza, valori che da sempre ispirano il nostro operato.
La Brunello Crossing riflette pienamente l’equilibrio tra territorio, tradizione e visione che guida il nostro impegno”.
Trofeo Camigliano 24 km: Pietrini sale di distanza, Deiana si conferma
Sulla distanza intermedia successo per Luigi Pietrini, che dopo la vittoria nella 14 km del 2025 ha scelto di mettersi alla prova sui 24 km, chiudendo in 1:49:07.
Tra le donne, ennesima conferma per Pina Deiana, autentica protagonista della Brunello Crossing: l’atleta sarda bissa il successo del 2025 fermando il cronometro su 2:17:11, a pochi secondi dal tempo dello scorso anno, dimostrando straordinaria continuità.

La vincitrice della 24 km, Pina Deiana
Per il secondo anno consecutivo, il Trofeo Camigliano è sponsorizzato dalla storica azienda Camigliano, guidata dalla famiglia Ghezzi, realtà profondamente legata al territorio di Montalcino. Un borgo che vive in stretta relazione con i propri vigneti, con una produzione biologica incentrata quasi interamente sul Brunello di Montalcino DOCG.
Enoteca La Fortezza 14 km: Severini e Rossi i più veloci
La distanza più veloce cambia nome ma non spettacolo. La 14 km Enoteca La Fortezza ha visto il successo di Nicola Severini, primo al traguardo in 1:06:06.
Tra le donne affermazione per Maria Rossi, che ha chiuso in 1:15:21, imponendosi su un percorso reso impegnativo dal terreno pesante ma capace di regalare grande soddisfazione agli atleti.
La gara porta il nome della storica Enoteca La Fortezza, punto di riferimento a Montalcino per la promozione dei vini del territorio. I pregiati vini inseriti nel pacco gara sono firmati dalla famiglia Tassi, interprete di una produzione attenta alla qualità e all’identità del Brunello di Montalcino.

Grande debutto per la Col d’Orcia Walk & Nordic Walking
La vera novità del 2026 è stata la Col d’Orcia Walk & Nordic Walking, che ha riscosso un entusiasmo straordinario: quasi 700 camminatori hanno preso parte al percorso di 17,5 km, con partenza da Sant’Angelo Scalo e arrivo a Montalcino.
Un tracciato pensato per valorizzare il versante sud del territorio, tra vigneti, oliveti e macchia mediterranea, con partenza e primo ristoro ospitati dalla storica azienda Col d’Orcia.
“È un piacere aver contribuito al successo di un appuntamento tanto atteso nel calendario montalcinese come la Brunello Crossing – commenta Francesco Marone Cinzano, alla guida di Col d’Orcia –. La Col d’Orcia Walk & Nordic Walking è una passeggiata tutta nuova, pensata per svelare la bellezza del versante Sud di Montalcino a partire dalla ricchezza e dalla biodiversità della nostra azienda”.
Casi: “I volontari sono l’anima di una sfida resa epica dal fango”
A chiudere l’edizione 2026 le parole del Presidente della SSD Montalcino Trail, Alessio Casi:
“I volontari sono, come sempre, l’anima di questo evento. Il loro impegno, la loro passione e la loro disponibilità rendono possibile ogni anno la Brunello Crossing, trasformandola in qualcosa che va oltre una semplice manifestazione sportiva.
Un ringraziamento sentito va anche all’Amministrazione Comunale di Montalcino, al Consorzio del Brunello di Montalcino, agli sponsor e a tutti coloro che contribuiscono alla riuscita dell’evento. Continuiamo a crescere, mantenendo saldi i valori di sport, territorio e sostenibilità che rendono la Brunello Crossing un appuntamento unico nel suo genere”.
Tra fatica, sorrisi e scarpe infangate, la Brunello Crossing 2026 entra così nella storia come l’edizione del fango: dura, autentica, indimenticabile.