Fine settimana 27-28 aprile

d'haene borgialli madeira

MADEIRA ISLAND ULTRA-TRAIL

La gara di Madeira, che fa parte dell’Ultra-Trail World Tour sta diventando uno dei più importanti eventi al mondo, con percorsi spettacolari e tanti top al via.
Nella MIUT (115 km e 7200 m+), prima parte di gara con protagonisti lo statunitense Tim Tollefson e i francesi François D’Haene e Germain Grangier. Tollefson era costretto ad abbandonare la compagnia, lasciando i francesi al comando, ma attorno al 90 km D’Haene già vincitore nel 2017, cambiava marcia e andava a vincere facilmente in 13:49:36,mentre Grangier era costretto al ritiro per un problema muscolare. Al secondo posto si piazzava lo svizzero Diego Pazos, autore di una prova regolare (14:13:59), mentre Tollefson riusciva a salire sul podio in 14:36:18. Ventunesimo in questa gara il nostro Giulio Ornati, ottima la sua gara nei primi 70 km, poi le gambe lo hanno abbandonato ma ha voluto finire.
Tra le donne assoluta protagonista la forte yankee Courtney Dauwalter, già vincitrice della Western 2018 e in forma favolosa, gara tutta di testa la sua, chiusa al decimo posto assoluto in 15:17:05, anche il secondo posto era “a stelle e strisce”, bella prova per Katie Schilde in 15:43:43, completava il podio la francese Audrey Tanguy in 16:10:59, quarta la spagnola Maite Maiora, bel settimo posto per Francesca Pretto in 18:24:22.
Nell’ Ultra (85km 4700 m+), Italia protagonista con un grandissimo Christian Modena, si è dato battaglia per gran parte della gara con il francese René Rovera, solo nella parte finale il transalpino riusciva ad avvantaggiarsi e chiudere in 10:02:06, solo 11” prima del trentino, terzo posto per l’altro francese Nicolas-Marie Daru (10:14:57). Decimo Alessio Zambon.
Tra le donne gran prova della spagnola Aroa Sio, ottava assoluta in 10:55:36, secondo posto la giovane francese Manon Bohard (figlia di Patrick Bohard) in 11:15:28, terza la slovena Ajda Radinja in 11:19:05.
Settima Francesca Scribani.
Nella Marathon (42 km e 1750 m+) il tricolore è salito sul podio più alto grazie a una prova esemplare del piemontese Riccardo Borgialli, gara sempre di testa e dominata, chiusa in 3:50:41, secondo lo spagnolo Bruno Herrada Moreno (4:10:47), terzo posto per l’austriaco Josef-Albert Neuhauser 84:13:06), decimo posto per Matteo Perli. Podio femminile composto dalla spagnola Anna Comet Pascua e dalle francesi
Maryline Nakache e Laure Desmurs.
Questo il commento di Riki Borgialli:
Questa è un’isola fantastica, paesaggi da “Il Signore degli Anelli”,la parte finale della mia gara è a spicco sulla scogliera! Nella parte iniziale ho provato a fare un bel ritmo perché mi sentivo in forma, così ho preso subito un po’ di vantaggio. E’ vero che non c’era un parterre de roi nella mia gara, quando sei all’estero non sai mai chi può saltar fuori. Nella seconda parte ho gestito un po’, non sapevo quanto avevo di vantaggio, ero un po’ cotto, ma nonostante questo il mio vantaggio è aumentato. Dopo periodi difficili, infortuni alle ginocchia e quant’altro, è sempre bello tornare a vincere e all’estero è ancora più bello, son proprio contento. Ho avuto la fortuna di condividere questi giorni con gli altri atleti Salomon, in particolare con François D’Haene, forse quando stai con persone più forti di te, mentalmente ti senti più forte, ha una consapevolezza dei propri mezzi pazzesca, sa benissimo cosa deve fare elo mette in pratica con una tranquillità che è disarmante! Prossima gara, Trail del Motty, è la gara di casa, c’e’ tanta pressione, la sento più dell’UTMB, darò tutto!

https://www.miutmadeira.com/en/

https://timing.miutmadeira.com/index.html#/event/80/summary

 

fuji thevenard

ULTRA TRAIL MT. FUJI

Ancora un’edizione sfortunata per la gara giapponese che fa parte dell’Ultra-Trail World Tour, la gara è stata fermata a causa delle condizioni veramente proibitive (basse temperature, neve, ghiaccio) nella zona del Shakushi Mountain, mentre i primi erano già giunti al traguardo.
In campo maschile la vittoria è andata al francese Xavier Thevenard, che ha preceduto il cinese Jing Liang e lo statunitense Loren David Newman. Tra le donne è la Cina che sale sul gradino più alto del podio con Fuzhao Xiang, secondo posto per l’australiana Lou Marie Clifton, completa il podio l’atleta di casa Kaori Asahara.

https://www.ultratrailmtfuji.com/en/
https://utmf.livetrail.net/

 

sarah morwood tuscany 

TUSCANY CROSSING

La gara toscana quest’anno prevedeva anche una 100 Miglia con 5600 m+, gara di testa per i primi 120 km per Fabio Di Giacomo che poi accusa la fatica e preferisce ritirarsi, così va a vincere nettamente l’altoatesino Alexander Rabensteiner in 18:51:39, secondo posto per Roberto Martini (20:31:13) e completa il podio Iacopo Salacrist (21:06:38).
Nelle donne gara senza storia, dominatrice assoluta Giulia Magnesa (23:43:41), secondo posto per Benedetta Grisone (31:09:44), terza Agostina Zambelli in 33:08:28.
Nella 100 km (3270 m+) vittoria per Ippolito Dominoni in 10:40:16, che precede Francesco De Riz (10.55.43) e Pietro Ferrarini (11:02:03). Tra le donne, vince la britannica Sarah Morwood (10:59:43), terza assoluta, secondo posto per la statunitense Alyssa Clark (11:19:41), terza Mirela Hilalj (12:50:53).

https://www.tuscanycrossing.com/

https://tracking.sportraxs.com/23/81/leaderboard

 

abbots

THE ABBOTS WAY

Uno degli ultratrail storici italiani, con partenze e arrivi che si alternano a seconda degli anni, quest’anno partenza da Pontremoli in provincia di Massa e arrivo a Bobbio in provincia di Piacenza. Sui 125 km e 5500 m+ protagoniste assolute le donne che hanno occupato posizioni di rilievo nella top ten assoluta.
Vincitrice la parmense Katia Fori, seconda assoluta in 15:19:07, seconda e quarta assoluta Melissa Paganelli in 16:29:59, terza Katia Figini (sesta assoluta) in 17:02:28.
Tra gli uomini vittoria per Luca Picinali in 14:28:00, secondo gradino del podio Ivan Neri in 16:23:42, terzo Valerio Boninchi in 17:02:15.

https://theabbotsway.wordpress.com/

https://trailive.wedosport.net/classifica.asp?evt=49501

 

montani mugello

ULTRA TRAIL MUGELLO

Altra gara in terra Toscana nel cuore dell’Appennino Fiorentino. Due le distanze, 60 e 23.5 km, rispettivamente con 3200m + e con 1280m +.
Nella gara lunga, Franco Collé era al comando, in gran forma ma a causa di un attacco di dissenteria è stato costretto al ritiro. Vittoria per il giovane Riccardo Montani con il nuovo record in 5:40:20, secondo posto per il bergamasco Luca Carrara in 5:45:45, podio completato da Domenico Giosi in 6:11:46.
Tra le donne si è imposta Cristiana Follador in 6:58:59, secondo posto per Cecilia Pedroni in 7:18:06, terza Giulia Gallo in 8:27:22.
Nella gara corta vittorie nette per Gabriele Pace in 2:01:40 e la fortissima rumena Denisa Dragomir (quinta assoluta) in 2:12:07.

http://www.ultratrailmugello.it/

https://trailive.wedosport.net/classifica.asp?evt=49734