Coospo, azienda cinese nata nel 2014, si è concentrata nella produzione di cardiofrequenzimetri e ciclocomputer con un prezzo il più contenuto possibile, offrendo allo stesso tempo caratteristiche simili a quelle di marchi blasonati.
Abbiamo testato il HW9 un cardiofrequenzimetro da braccio da abbinare ad uno smartwatch per la lettura delle pulsazioni più precisa.
Peso e dimensioni: l’HW9 ha le dimensioni di 33,3 mm di larghezza per 41,3 mm di altezza e 11 mm di spessore per un peso di 20 grammi (comprensivo di fascia elastica). Avendo un peso così limitato dopo un po’ ci si dimentica di averlo addosso.

Batteria: l’HW9 è dotato di una batteria al litio ricaricabile che assicura una durata di 35 ore, quindi più che sufficiente per gli allenamenti di un paio di settimane di un amatore e per un ultra trail superiore ai 100 km.

Impermeabilità: il dispositivo è certificato IP67, quindi con protezione completa dalla polvere e una parziale impermeabilità (può resistere all’immersione in acqua fino ad 1 metro di profondità per un massimo di 30 minuti)

Monitoraggio cardiaco: il dispositivo dispone di 5 led di colore differente, che si illuminano a seconda della frequenza cardiaca. Celeste al di sotto dei 120 battiti al minuto, azzurro tra 120 e 140 bpm, verde tra 140 e 160 bpm, arancione tra 160 e 180 bpm e infine rosso oltre i 180 bpm.

Software: tramite l’app CoospoRide si può impostare una vibrazione di “allarme” al superamento di una determinata soglia di frequenza cardiaca.
Connettività: si collega agevolmente a orologi GPS (noi l’abbiamo testato con un Garmin 965) ciclocomputer, smartwatch, tramite la tecnologia Bluetooth 5.0/Ant +
Prezzo: sito ufficiale www.coospo.com il HW9 è al momento venduto al prezzo di euro 44,44