7 MEDAGLIE PER L’ITALIA AGLI EUROPEI

 

A cura di Maurizio Scilla

Lo scorso week-end l’attenzione era focalizzata sugli  European Athletics Off-Road Running Championships, teatro di gara le montagne attorno a Kamnik, non lontano da Lubiana, in Slovenia. La squadra azzurra capitanata da Paolo Germanetto porta casa 7 medaglie.
A livello individuale grande prova dell’altoatesino Daniel Pattis che conquista l’argento e medaglia di bronzo per Andrea Eli, autore di una grande prestazione.
A livello di team, capolavoro nell’ Up & Down uomini che portano a casa un favoloso oro.

 

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📸Vaninetti / Fidal

VENERDI’ 5 GIUGNO

Up Hill Men under 20
E’ la gara che inaugura l’evento, i giovani francesi dominano la gara e occupano tutti i gradini del podio. Arrivo mano nella mano per Yannick Memheld (18’56”) e Emilien Simoneau, terzo posto per Oscar Cransac-Chayrigues.
Matteo Bagnus è il migliore degli azzurri, quarto posto a soli 4 secondi dal podio. Settimo Gabriele Licini, diciassettesimo Filippo Bertazzini, diciannovesimo Filippo Piumarta.
Nella classifica a squadre, primo posto per la Francia, gli azzurrini conquistano un’ottima medaglia d’argento, terza la Spagna.

Up Hill Women Under 20
Nella prima gara femminile arrivano sprintando la ceca Anna Kynčlová (21’53”) e la tedesca Gloria Herold, sul terzo gradino del podio la tedesca Julia Ehrle, favorita della vigilia.            
Settima Licia Ferrari, undicesima Martina Ghisalberti, quindicesima Anna Tentori, diciassettesima Valentina Lucoli.        
La classifica per team vede la vittoria della Germania, davanti alla Francia, medaglia di bronzo per le azzurre.

Up Hill Men
Il percorso di 9 km  vede al via un plateau di alto livello, ad imporsi nettamente è stato il britannico Jacob Adkin in 49’21”, secondo posto per lo svedese Petter Engdahl (51’28”), mentre l’azzurro Andrea Elia (51’40”) conquista una grande medaglia di bronzo.
Dodicesimo Michael Galassi, diciassettesimo Cesare Maestri, ventinovesimo Heni Aymonod.
Nella classifica per team, si impone la Svizzera, seconda la Francia, altra medaglia di bronzo per l’Italia.

Up Hill Women
L’ultima gara della giornata vede salire sul primo gradino del podio la britannica Morven Goodrum (58’00”), secondo posto per la tedesca Laura Hottenrott (1h00’31”), terza la francese Nélie Clément (1h00’42”). L’azzurra Lucia Arnoldo occupa il primo posto ai piedi del podio, ventesima Vivien Bonzi, ventiduesima Benedetta Broggi, ventiseiesima Martina Falchetti. Nella classifica per team vittoria per la Gran Bretagna, solo sesta l’Italia.

pattis

📸Vaninetti / Fidal

SABATO 6 GIUGNO

Trail Race Uomini

Prima parte di gara con protagonisti il francese  Frédéric Tranchand e Daniel Pattis. All’incirca al 30 km sfortunatamente il bolzanino inizia ad accusare problemi di stomaco, non riesce più ad ingerire nulla.
Frédéric Tranchand, favorito della vigilia va a vincere in 3h55’14” (52 km 2450 m).
Grandissimo secondo posto per Danie Pattis che nonostante i problemi chiude in 3h59’54”, il podio viene completato dall’altro francese Antoine Charvolin. Per quanto riguarda gli altri azzurri, Cristian Minoggio, nonostante un inverno passato senza correre e un percorso non molto adatto alle sue caratteristiche, è autore di una bella progressione che lo porta a chiudere in quattordicesima posizione, ventinovesimo Gianluca Ghiano. Sfortunato Lorenzo Beltrami costretto al ritiro a causa di una distorsione alla caviglia.
Vittoria senza problemi per la Francia nella classifica per team, secondo posto per la Polonia e terzo per la Spagna, quarti gli azzurri.
Il commento di Daniel Pattis:
"Sono contentissimo di questo secondo posto agli europei di Kamnik. E' stata una giornata dura. La prima metà è andata alla grande, poi all'improvviso ho avuto un forte mal di pancia. Da quel momento in poi è stata una vera sofferenza fino al traguardo. In qualche modo sono riuscito a spingere fino alla fine e tenere il secondo posto. È una sensazione speciale per me, dato che già 9 anni fa, agli Europei qui a Kamnik sono arrivato 2° nella categoria U20 di sola salita".

Trail Race Donne

In campo femminile non è partita la favorita, la svedese Tove Alexandersson. La svizzera Judith Wyder già al 15 km passa con 1’40” di vantaggio, che incrementa poi lungo il tracciato e chiude in 4h36’41”. Ottimo secondo posto per la giovane spagnola Maria la Chica (4h40’24”) che nella parte finale riesce a superare la svedese Emma Eriksson.
Chiudono nella top 20 Caterina Stenta (diciottesima) e Alice Testini (ventesima). Si ritira Fabiola Conti non in buone condizioni sin dai primi km, mentre non è partita Camilla Magliano. Nella classifica per team si impone la Svizzera, che precede Francia e Spagna.

📸Vaninetti / Fidal

DOMENICA 7 GIUGNO

Up & Down Under 20 Men
E’ ancora la Francia a dettar legge nella prima gara di oggi. La vittoria va a Basile Astier (23’58”) che precede il vincitore della Only Up Yannick Mehmeld  e il britannico Ewan Busfield. Gara sfalsata per gli azzurrini per una caduta che li ha coinvolti in partenza.
Ottimo quinto Matteo Bagnus a soli 22” dal podio, nella top ten anche Christian Piana (nono), Christian Suini (undicesimo) e Francesco Pepe (ventiduesimo).
Nella classifica per team si impone la Francia, un’ottima Italia conquista il secondo gradino del podio davanti alla Gran Bretagna.

Up & Down Under 20 Women
In questa gara la tedesca Julia Ehrle, favorita alla vigilia, chiude in 28’21”, precedendo l’ungherese Agota Szabo e l’iberica Sofia Rubio.
Per i colori azzurri, Francesca Bianco è ventesima, Ilaria Artusi ventiseiesima, Licia Ferrari quarantacinquesima, seguita da Martina Gisalberti.
Da sottolineare che la gara di Licia Ferrari e Martina Ghisalberti è stata sfalsata da un errore di percorso.
Per quanto riguarda i team, vittoria per la Francia che precede Spagna e Svizzera.

Up & Down Men
Bella gara in progressione per lo spagnolo Jan Torrella che va a vincere in 1h00’09”, precedendo lo svizzero Dominik Rolli e lo svedese Petter Engdahl che porta a casa una seconda medaglia dopo quella della Up Hill.
Grandissimo quarto posto per Cesare Maestri che con un gran finale arriva a soli 9” dal podio.
Bene anche gli altri azzurri, settimo posto per Isacco Costa, nono per Alberto Vender e sedicesimo Lorenzo Cagnati.
Un’Italia stellare conquista meritatamente la prima medaglia d’oro di questi campionati, precedendo Svizzera e Spagna.

Up & Down Women
L’ ultima gara di questi campionati europei premia la tedesca Hanna Gröber che una gara tutta di testa va a vincere in 1h09’41”, seconda la britannica Nancy Scott che negli ultimi metri si difende dall’attacco della francese Nélie Clément.
Le azzurre occupano il tredicesimo posto con Arianna Dentis,il quindicesimo con Anna Hofer, il diciottesimo con Martina Falchetti e il cinquantesimo posto con Arianna Del Pino.
A squadre è la Svizzera ad imporsi, precedendo Spagna e  Gran Bretagna, le azzurre sono quinte.