tratto dall'omonimo libro, è un film meraviglioso, va visto al cinema, vi sembrerà di essere dentro le scene.
Volti stupendi, anche quelli "brutti" dei cammelli; ricostruzione scenografia del periodo perfetta, tempi drammatci giusti, musiche che dilatano i silenzi... non c'è narrazione degli stati "interni" della protagonista, ma c'è atmosfera di determinazione, desolazione, disperazione, sabbia e vento, il passato che precede ogni passo... il SILENZIO, quell'infinito silenzio del deserto, della natura, confini oltre i quali le parole non contano...