Ho dei grossi dubbi su come organizzare gli allenamenti per l'anno prossimo.
Ipotizzando 2 obbiettivi tosti (per me)
PDP il 14/5
CCC il 26/8
e altri impegni (S.Croce, Aschero,...) visti come momenti di verifica
Da gennaio, per circa 4 mesi userei le tabelle del Marathon Center di Brescia (versione 80-100 KM)
e arriviamo alle PDP.
Dopo un periodo di scarico, come riprendere gli allenamenti ? (Giugno, Luglio, Agosto) ?
E' corretto riprendere dal secondo mese delle tabelle citate (o magari versione UTMB) ?
Cosa mi consigliate ?
Pianificazione allenamenti e obbiettivi nell'arco dell'anno
Moderatore: leosorry
Re: Pianificazione allenamenti e obbiettivi nell'arco dell'a
Personalmente, ti consiglierei di lasciar perdere le tabelle, che a mio parere forse un po' drastico sono tutte boiate (ma mi confortano opinioni abbastanza illustri
), e semplicemente correre tanto, ogni volta che puoi...
Re: Pianificazione allenamenti e obbiettivi nell'arco dell'a
Le tabelle di allenamento sono utilissime ma sono se si rispettano due principi uno la regolarità che impongono tali tabelle, se hai un lavoro che ti impedisce questa regolarità lascia perdere divnetano più deletarie che altro, il secondo principio ma è anche il più importante è se la tabella viene preparata specificatamente per te quindi che tengo conto delle tue caratteristiche, una tabella generica (come puoi trovare sulle riviste) non portano a nulla perché sono utili come linea di massima ma essendo generiche non tengono conto di tanti fattori legati al singolo atleta, quindi per te potrebbero essere corrette magari per me potrebbero essere o troppo dure o troppo leggere, e di conseguenza essere deleterie o inutili. Se non puoi affidarti ad un allenatore che ti conosce e che può modificarti gli allenamenti in corso d'opera, segui il consiglio di Carla e divetiti a correre ne otterrai dei benefici maggiori.
E te lo dice uno che programma gli allenamenti, ma sono allenamenti preparati specificatamente sulle mie caratteristiche da quello che è stato il mio ex allenatore e con cui mi lega un rapporto di fraterna amicizia, e che per certi aspetti atleticamente mi conosce meglio di me stesso
E te lo dice uno che programma gli allenamenti, ma sono allenamenti preparati specificatamente sulle mie caratteristiche da quello che è stato il mio ex allenatore e con cui mi lega un rapporto di fraterna amicizia, e che per certi aspetti atleticamente mi conosce meglio di me stesso
Re: Pianificazione allenamenti e obbiettivi nell'arco dell'a
Mi riallaccio a questa discussione per una domanda da novellino:
corro da circa 3 anni, l'anno scorso ho iniziato a "buttarmi nei boschi"..quest'anno ho in programma tra un mese un trail (Maremontana, del circuito trail monti liguri) e diciamo entro l'estate pensavo di cercare qualcosa sui 40km.
Io ora sto correndo circa 3 volte la settimana per 1/1:15 con 300/500mt di dislivello+ in città (Genova).
Visto che seguire tabelle mi metterebbe sicuramente male, chiedo:
c'è qualche posto dove possa trovare qualche linea guida per non correre proprio a caso come sto facendo ora?
così da sapere a grandi linee se una settimana dovrei fare più di un'altra, se quello che faccio può bastare o meno.....
grazie a chi mi saprà dire qualcosa... ho cercato un pò in giro ma se per la corsa su strada si trovano tante (troppe) informazioni, sembra che per i trail sia impossibile!!!
corro da circa 3 anni, l'anno scorso ho iniziato a "buttarmi nei boschi"..quest'anno ho in programma tra un mese un trail (Maremontana, del circuito trail monti liguri) e diciamo entro l'estate pensavo di cercare qualcosa sui 40km.
Io ora sto correndo circa 3 volte la settimana per 1/1:15 con 300/500mt di dislivello+ in città (Genova).
Visto che seguire tabelle mi metterebbe sicuramente male, chiedo:
c'è qualche posto dove possa trovare qualche linea guida per non correre proprio a caso come sto facendo ora?
così da sapere a grandi linee se una settimana dovrei fare più di un'altra, se quello che faccio può bastare o meno.....
grazie a chi mi saprà dire qualcosa... ho cercato un pò in giro ma se per la corsa su strada si trovano tante (troppe) informazioni, sembra che per i trail sia impossibile!!!
- emilio marco
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- Iscritto il: 05/09/2010, 13:54
Re: Pianificazione allenamenti e obbiettivi nell'arco dell'a
... Corri
...Kilometri & D+
Il Trail è:Divertimento,assaporare i colori e i profumi del bosco.
Poi se dopo 40k,il giorno dopo "cammini"e stai ancora in piedi
...allora avrai fatto un buon allenamento.
Se vuoi arrivare "primo"
... 
...Kilometri & D+
Il Trail è:Divertimento,assaporare i colori e i profumi del bosco.
Poi se dopo 40k,il giorno dopo "cammini"e stai ancora in piedi
Se vuoi arrivare "primo"
Re: Pianificazione allenamenti e obbiettivi nell'arco dell'a
Se proprio non puoi correre più delle 3 volte fai che una delle 3 la fai di una durata più lunga e fuori dalla città, i 40Km sono una durata che puoi raggiungere anche in allenamento quindi programmati un avvicinamento che ti porti circa un mese prima ad essere arrivato con il tuo lungo settimanale ai 40 Km.dadefra ha scritto:..quest'anno ho in programma tra un mese un trail (Maremontana, del circuito trail monti liguri) e diciamo entro l'estate pensavo di cercare qualcosa sui 40km.
Io ora sto correndo circa 3 volte la settimana per 1/1:15 con 300/500mt di dislivello+ in città (Genova).
Ipotizzando 3 mesi e quindi 12 settimane e facendo ad incrementare a settimane alterne di 4Km ( esempio 15-19/19-23/23-27/27-31/31-35/35-40 e poi l'ultimo mese a scalare con 35-25-30 arriveresti di sicuro ad uscirne molto bene per una 40 Km da fare a fine giugno, poi se la programmi per luglio o agosto avresti anche modo di incrementare più gradualmente.
Se poi per motivi di tempo non riesci a fare lunghi allora pensa a divertirti e fare il più possibile e poi vedrai andando aventi cosa riesci a fare e se è il caso di iscriverti ad una 40 Km
Re: Pianificazione allenamenti e obbiettivi nell'arco dell'a
grazie ragazzi per le risposte! ho trovato un pò di articoli ma mai che riuscissi ad adattarli alle mie esigenze..grazie davvero!
due righe scritte da voi sono state + utili di pagine e pagine lette su esperienze di altri!
terrò ben presente i consigli di Antonio, e la teoria di Emilio è alla base della mia corsa!!
e (l'ultima poi non vi stresso più), considerando che ho un allenamento di base iniziato verso dicembre con uscite costanti, per la maremontana (27km 1400+) l'anno scorso chiusa in 3:50, che è tra un mese, posso ancora cercare di fare qualcosa o ormai quello che è fatto è fatto??
due righe scritte da voi sono state + utili di pagine e pagine lette su esperienze di altri!
terrò ben presente i consigli di Antonio, e la teoria di Emilio è alla base della mia corsa!!
e (l'ultima poi non vi stresso più), considerando che ho un allenamento di base iniziato verso dicembre con uscite costanti, per la maremontana (27km 1400+) l'anno scorso chiusa in 3:50, che è tra un mese, posso ancora cercare di fare qualcosa o ormai quello che è fatto è fatto??
Re: Pianificazione allenamenti e obbiettivi nell'arco dell'a
Fermo restando che gli ultimi 15 giorni puoi solo rovinare quello che hai costruito nei mesi precedenti, per due settimane puoi migliorare la brillantezza, con allenamenti veloci e di carico blando (tipo ripetute ma senza caricare troppo). Le altre due settimane recupera e cerca la scioltezza.
Re: Pianificazione allenamenti e obbiettivi nell'arco dell'a
ritengo che il Forum sia uno spazio straordinario in cui poter confrontare diverde metodologie, o filosofie, di allenamento.
se si vogliono apprendere però alcuni fondamenti, è buona cosa informarsi leggendo articoli di allenatori qualificati.
su Spirito Trail ogni mese ospitiamo un articolo scritto da Massimo Santucci che dà delle buone basi per correre divertendosi con un po' di consapevolezza in più.
se si vogliono apprendere però alcuni fondamenti, è buona cosa informarsi leggendo articoli di allenatori qualificati.
su Spirito Trail ogni mese ospitiamo un articolo scritto da Massimo Santucci che dà delle buone basi per correre divertendosi con un po' di consapevolezza in più.
Re: Pianificazione allenamenti e obbiettivi nell'arco dell'a
Non sono un esperto delle lunghe distanze, la mia esperienza è questa:Antonio ha scritto:un avvicinamento che ti porti circa un mese prima ad essere arrivato con il tuo lungo settimanale ai 40 Km.
Se poi per motivi di tempo non riesci a fare lunghi allora pensa a divertirti
Anch'io ho difficoltà per ricavarmi il tempo di fare lunghi di 40km e magari 1500/2000 d+ (4-6 ore),
allora lo divido in 2 da circa 25 km e magari 1000 d+, tra sabato pomeriggio e domenica mattina, poco recupero, qualche km in più, la possibilità di impiegare meno tempo, 25 li corro quasi tutti i 40 dovrei camminare di più. Insomma otimizzo. L'ho sperimentato sia in maratona che nei trail, per me funziona e mi stufa meno.
Poi il mio principio di base è che: ogni settimana di allenamento devo correre almrno i km della gara che devo fare, se non riesco non faccio la gara.
Sani e Robusti