Nel nostro gruppo c'é un ragazzo celiaco, si porta tutto da casa, qualche volta la moglie lo aspetta all'arrivo con la birra senza glutine! Purtroppo c'è ancora poca sensibilità verso questo problema, ma le cose stanno cambiando nella ristorazione, prima o dopo anche ai ristori troveremo prodotti glutine free!
Ciao anche io sono celiaco e pure diabetico!
E' un pò che corro su strada ma a fare trail e non ultra è da poco che ho iniziato e quindi non posso dirti niente, sarei felice anche io se qualcuno potesse dirmi qualcosa
Io porto tutto da casa, per sicurezza..anche se qualcosa naturalmente gluten free (frutta ad es) c'è' quasi sempre, difficile, quasi impossibile garantire che non ci sia contaminazione.
Però al Monte Prealba Up and Down (24-12-6 h) c'era un ristoro dedicato e...SEMPLICEMENTE STUPENDO...la BIRRA SENZA GLUTINE!!!!
Secondo me si potrebbe sensibilizzare gli organizzatori in tal senso: un tavolino tenuto separato per evitare la contaminazione e un cartone di birre senza glutine credo che non siano uno sforzo immane. È più un passaggio culturale e mentale da fare, ma credo che nella sensibilità di chi organizza gare trail si trovi terreno fertile.
Non so se Spirito Trail può essere "ambasciatore" di questa istanza? (chiedo)
Condivido e mi riconosco in tutti gli interventi. Peraltro ho riscontrato gli stessi problemi anche nelle gare su strada, in pochissime occasioni mi è capitato di trovare assistenza "gluten free".
Come già scritto, anche io viaggio sempre in totale autosufficienza. Barrette, gel, frutta secca, integratori e perfino il cioccolato devono essere sicuri. La birra al traguardo è un lusso e pure a me capita di berla solo quando la porta la mia famiglia. Pasta party poi, manco a parlarne.
Resta il fatto che per gare Ultra, di più giorni, organizzarsi è complicato e questo non è un problema da poco. Tutti sappiamo quanto l'alimentazione è fondamentale in questo tipo di sforzi. Qualche celiaco ha mai fatto, ad esempio, il TOR? Se sì ha voglia di condividere l'esperienza?
Di solito mando sempre una mail agli organizzatori delle gare importanti a cui partecipo. A volte ho avuto riscontro, di solito no.
Se per i dopo-gara non mi preoccupo (anche se ovviamente me ne dispiaccio), l'assistenza in gara può fare la differenza tra il poter prendere parte ad una competizione o no.
Ovviamente vale anche per altre allergie o intolleranze.
Due informazioni OT ma che magari possono essere utili a qualcuno.
Ho partecipato alla 100km del Passatore. Avevo letto da alcune cronache che in passato c'erano alimenti senza glutine ai ristori e ho scritto a Gennaio all'organizzazione per info. Risposta: avrebbero visto quello che si poteva fare. A pochi giorni dalla partenza invece comunicano che non sono riusciti a provvedere. Risultato: 22 ristori nei quali ho potuto prendere solo acqua, zucchero, sale (non sali... ), limone e Tè a mio rischio e pericolo (essendo solubile e non avendo io voglia di chiederne la marca ad ogni stop). Ristoro al traguardo: 2 bicchieri di acqua minerale...
Sabato scorso invece al Triathlon del Lago d'Iseo ristoro dedicato per celiaci...
Al Passatore la qualità dei ristori era abbastanza scarsa anche per i non celiaci...niente frutta secca o disidratata, poco salato. Per fortuna in qualche gara si comincia ad avere sensibilità verso questo problema. L'autosufficienza è dura in gare così lunghe!