Ciao a tutti,
volevo un parere dai più esperti, se conviene avere un preparatore oppure no.
Io provengo dal ciclismo e qui per 2-3 anni ho sempre avuto un preparatore che mi faceva mensilmente le tabelle.
ora io è da poco tempo che corro è quest'anno lo chiudero' con 3 -4 gare tutte attorno ai 21 km.
Per il prossimo anno vorrei fare sempre gare intorno ai 21 km e un paio tra i 40 e 50 km.
Essendo neofita vorrei sapere se sarebbe meglio avere un preparatore oppure leggere, quello che sto facendo adesso, questo forum dove trovo dei buoni consigli?
preparatore si o no?
Re: preparatore si o no?
Anche io vengo dal ciclismo/triathlon
a me è servito molto un preparatore (tutt'ora mi segue) per curare il passaggio fisico e mentale delle due discipline.
Contatta qualcuno che sa bene cosa sia il TRIAL o SKYRACE (e non un allenatore stradista adattato)
a me è servito molto un preparatore (tutt'ora mi segue) per curare il passaggio fisico e mentale delle due discipline.
Contatta qualcuno che sa bene cosa sia il TRIAL o SKYRACE (e non un allenatore stradista adattato)
- IAmOnlyHappyWhenIFk
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- Iscritto il: 05/09/2014, 9:23
Re: preparatore si o no?
Mio parere personalissimo, quindi prendilo con le pinze: sono molto ma molto pessimista, perché:
1) I preparatori che si trovano in giro sono quasi tutti orientati a gare non lunghissime. Ci sono molti preparatori che sanno benissimo cosa è un trail lungo, e ho avuto modo di conoscere alcune loro opinioni ma, secondo me, non sanno esattamente come affrontarlo e come farlo affrontare, si affidano a regole molto generali ma senza conoscere esattamente tutti i possibili problemi ed esigenze alle quali l'atleta va incontro e senza essere consapevoli che nei trail lunghi le variabili soggettive hanno un peso molto consistente.
2) I pareri che trovi in questo forum sono molto spesso non supportati da dati scientificamente validi.
3) Sui internet trovi tanta roba, ma spesso con metodi e argomentazioni molto diversi tra i vari siti, e spesso in contraddizione tra di loro.
Io personalmente sto cercando di capire meglio tutto il discorso allenamento, faccio anche domande in questo forum, ma le risposte che ricevo non mi convincono molto, anzi...
1) I preparatori che si trovano in giro sono quasi tutti orientati a gare non lunghissime. Ci sono molti preparatori che sanno benissimo cosa è un trail lungo, e ho avuto modo di conoscere alcune loro opinioni ma, secondo me, non sanno esattamente come affrontarlo e come farlo affrontare, si affidano a regole molto generali ma senza conoscere esattamente tutti i possibili problemi ed esigenze alle quali l'atleta va incontro e senza essere consapevoli che nei trail lunghi le variabili soggettive hanno un peso molto consistente.
2) I pareri che trovi in questo forum sono molto spesso non supportati da dati scientificamente validi.
3) Sui internet trovi tanta roba, ma spesso con metodi e argomentazioni molto diversi tra i vari siti, e spesso in contraddizione tra di loro.
Io personalmente sto cercando di capire meglio tutto il discorso allenamento, faccio anche domande in questo forum, ma le risposte che ricevo non mi convincono molto, anzi...
Re: preparatore si o no?
io saro' un po vecchio stampo e anche un po' testa di cazzo, ma questa moda che ha preso piede negli ultimi tempi ,soprattutto nel ciclismo, dell'amatore che non puo assolutamente fare a meno del preparatore la trovo veramente ridicola
- IAmOnlyHappyWhenIFk
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Re: preparatore si o no?
Io ti darei ragione, ma a volte uno potrebbe pensare che avere un preparatore ti aiuti a capire cose che da altre parti non capisci, boh, io non sono esperto e sto ancora cercando di capire cosa è serio e cosa no.
Re: preparatore si o no?
si ma allora piuttosto farei uno stage, dove effettivamente ti viene insegnato ad allenarti e a quel punto da solo puoi programmare in maniera indipendente la tua attivita in base agli impegni della tua vita ( gli amatori hanno il brutto vizio di lavorare di solito) ma effettivamente non so se nel trail sia ancora diffusa tale pratica, comune nel podismo ad esempio.
Re: preparatore si o no?
Io avevo visto quelli di TRM
dove mi hanno spiegato un po' di cose e non mi sembrano male.
Per quanto riguarda il preparatore nel ciclismo se uno è valido ti cambia il modo di allenarti con molta qualità e non solo quantità e i benefici nelle gare li senti. Questo quanto dopo anni di gare nel mondo del ciclismo. Comunque vi ringrazio per le risposte che mi avete dato
dove mi hanno spiegato un po' di cose e non mi sembrano male.
Per quanto riguarda il preparatore nel ciclismo se uno è valido ti cambia il modo di allenarti con molta qualità e non solo quantità e i benefici nelle gare li senti. Questo quanto dopo anni di gare nel mondo del ciclismo. Comunque vi ringrazio per le risposte che mi avete dato
Re: preparatore si o no?
Direi di no.Secondo me un preparatore (ammesso di trovarne uno competente) è superfluo se ci si informa bene, si sa dove informarsi, si impara dalla propria esperienza.Certo sarebbe comodo perchè tutto il lavoro "teorico" sarebbe risparmiato, ma la soddisfazione di gestirsi in autonomia è impagabile.Io mi trovo bene a seguire una tabella ragionata e personalizzata sulle mie esigenze/caratteristiche, comprese quelle relative a sonno/riposo e alimentazione, che interpreto elasticamente, nel senso che a volte faccio di più (se me la sento), a volte meno se accuso stanchezza, e il tutto funziona piuttosto bene, con buoni e costanti risultati e soprattutto senza infortuni.Comunque conosco tanti atleti con preparatori che sono migliorati di molto, ma penso che lo stesso risultato lo avrebbero ottenuto da soli, con un pò di applicazione in più.
- IAmOnlyHappyWhenIFk
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- Iscritto il: 05/09/2014, 9:23
Re: preparatore si o no?
Sì, ma non è mica facilissimo trovare le info giuste e/o districarsi tra i 1.000 sedicenti esperti e trovare uno giusto.portnoy ha scritto:Direi di no.Secondo me un preparatore (ammesso di trovarne uno competente) è superfluo se ci si informa bene, si sa dove informarsi, si impara dalla propria esperienza.Certo sarebbe comodo perchè tutto il lavoro "teorico" sarebbe risparmiato, ma la soddisfazione di gestirsi in autonomia è impagabile.Io mi trovo bene a seguire una tabella ragionata e personalizzata sulle mie esigenze/caratteristiche, comprese quelle relative a sonno/riposo e alimentazione, che interpreto elasticamente, nel senso che a volte faccio di più (se me la sento), a volte meno se accuso stanchezza, e il tutto funziona piuttosto bene, con buoni e costanti risultati e soprattutto senza infortuni.Comunque conosco tanti atleti con preparatori che sono migliorati di molto, ma penso che lo stesso risultato lo avrebbero ottenuto da soli, con un pò di applicazione in più.
Io farei come te... se riuscissi a trovare la strada giusta...
- IAmOnlyHappyWhenIFk
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Re: preparatore si o no?
Bello il sito TRM, mi sembrano tutte cose serie... la cosa che mi puzza è tutta questa segretezza sui prezzi... ma... una cosa come fanno tanti, del tipo: "i costo parte da n euro per i seguenti servizi base: ...."Zigoni10 ha scritto:Io avevo visto quelli di TRM
dove mi hanno spiegato un po' di cose e non mi sembrano male.
Per quanto riguarda il preparatore nel ciclismo se uno è valido ti cambia il modo di allenarti con molta qualità e non solo quantità e i benefici nelle gare li senti. Questo quanto dopo anni di gare nel mondo del ciclismo. Comunque vi ringrazio per le risposte che mi avete dato