Dieta a Zona

Preparazione, alimentazione, gestione gara
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Maxdapo
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Dieta a Zona

Messaggio da Maxdapo »

Ciao a tutti,
volevo sapere cosa ne pensate della "Dieta a Zona"
Come sappiamo a parte allenarsi con metodo bisogna anche alimentarsi in modo corretto.
Io avrei bisogno di perdere 3/4 kg specialmente sulla parte alta del corpo. ho 52 anni sono 1 e 75 e peso 73 Kg. Diciamo che non sono un grande cultore delle tabelle.
Ho fissato un appuntamento con un medico che prativa la Zona, so che ha molti sportivi come clienti.
C'è nessuno che mi sa dare qualche dritta prima di intraprendere questa avventura?
Vi ringrazio anticipatamente, sperando di leggere qualche buon consiglio.

Max
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Nerevar
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Re: Dieta a Zona

Messaggio da Nerevar »

Io mi sono fatto la zona da solo (sono un medico, e se capisci come funziona è una scemata prepararsela) e ho perso 15 chili. Come dieta per perdere peso è ottima, veloce, e non fai la fame soprattutto se nel frattempo ti alleni. Come dieta per il mantenimento...beh, parliamone.

Secondo me forse alla lunga non fa benissimo: è una dieta che tende a farti produrre corpi chetonici, ovvero prodotti del metabolismo degli acidi grassi tipici dei diabetici o delle persone che fanno diete ipoglucidiche, con la differenza che la loro concentrazione nel sangue non arriva mai, almeno nel breve termine, a essere una concentrazione patologica. Momento per cui, soprattutto nei primi giorni, ogni tanto avrai come l'impressione di essere un po' "brillo": sono i corpi chetonici che all'inizio produci in maniera più elevata e quindi fanno questo effetto, ma ci si abitua.

Leggiti l'articolo di Albanesi che la distrugge pesantemente, prendilo un po' con le molle perchè secondo me lui parla anche un po' per partito preso - è un grande sostenitore della dieta mediterranea - però con le dovute accortezze io con una colazione in zona mi faccio 20 km mangiando un gel di maltodestrine e basta, senza avere un crampo nè un po' di famina, cose che con una colazione a latte e biscotti invece mi fa correre con continui ruttini e con la fame che mi viene dopo mezz'ora.
Come dieta per perdere peso è esagerata ma ripeto, io l'ho usata solo come metodo per perdere 15 chili, il mantenimento lo sto facendo molto a grandi linee.
Devo dire che per me togliere i quintali di pane che mangiavo ad ogni pasto ed equilibrare una dieta sballatissima e piena di schifezze ha voluto dire tantissimo, forse avrebbe funzionato con qualsiasi dieta.

Sicuro però che se fai lavori di endurance sopra ai 20 km o comunque sopra all'ora e mezzo di media per allenamento, bisogna modificare alcune cose, perchè il rapporto proteine-grassi-carboidrati 30-30-40 non va più bene, l'apporto di carboidrati per l'endurance è insufficiente e bisogna passare magari a 25-25-50, che è praticamente la percentuale consigliata come dieta per gli atleti nel periodo di preparazione lontano dalle gare. Prima delle gare addirittura bisogna aumentare ancora di più le percentuali di carboidrati, ma qui c'è una serie di correnti di pensiero che secondo me non hanno dimostrazioni scientifiche comprovate bensì sono solo basate su esperienze personali dei vari allenatori o medici sportivi di cui ho letto qualcosa.

Comunque di sicuro se lui è un medico specializzato in sport e in diete per lo sport saprà darti più info di me che non lo sono ma ho solo avuto la voglia di prendere dei libri e documentarmi un po'...

Se vuoi un po' di info più dettagliate, sentiamoci in privato.
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Maxdapo
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Re: Dieta a Zona

Messaggio da Maxdapo »

Ciao Nerevar,
grazie per avermi dedicato il tuo tempo, con i tuoi preziosi consigli.
Il 3 Novembre vado a sentire il Dottore e poi vedrò cosa fare, ho provato a leggere un po' sul web ma come al solito trovi il tutto e il contrario di tutto.
Ti farò sapere in privato.
Buona vita.
Max
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Nerevar
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Re: Dieta a Zona

Messaggio da Nerevar »

Sì infatti. Ma guarda, il web è poco affidabile, e se devo essere sincero non mi sono messo a spulciare PubMed (unico vero faro della scienza medica, motore di ricerca degli articoli scientifici di tutto il mondo, unico sito su cui puoi fare affidamento per quanto riguarda le nozioni medico-scientifiche verificate da articoli che però vanno saputi leggere ed interpretare).

Io sono dell'idea che fondamentalmente una dieta vale l'altra: il punto cardine è darsi un contegno quando siamo ai pasti, togliere alcolici, dolci, e roba che ti gonfia come un pallone, fare attività fisica con costanza e ogni tanto concedersi uno sgarro (perchè sennò non è dieta, è tortura :D )

Comunque se sono solo 3-4 chili in due-tre settimane con la zona sei a posto.

A disposizione ;)

Ciao, Riccardo
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deeago
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Re: Dieta a Zona

Messaggio da deeago »

Nerevar ha scritto:[...]
Io sono dell'idea che fondamentalmente una dieta vale l'altra: il punto cardine è darsi un contegno quando siamo ai pasti, togliere alcolici, dolci, e roba che ti gonfia come un pallone, fare attività fisica con costanza e ogni tanto concedersi uno sgarro (perchè sennò non è dieta, è tortura :D )
[...]
C'è del vero, ma solo ora che le linee guida alimentari stanno convergendo su punti già individuati dalla Zona tanti anni fa: importanza di indice e carico glicemico, proteine il giusto, grassi giusti, etc...
E ovviamente lasciando perdere la dieta del minestrone, dell'ananas, etc.. e, per prudenza, quelle volutamente sbilanciate stile Lemme o Dukan.
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Nerevar
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Re: Dieta a Zona

Messaggio da Nerevar »

Sì, giusta osservazione. La dieta a zona è stata un po' la "pioniera" di alcuni concetti validissimi, di cui secondo me il concetto dell'indice glicemico è in assoluto il più importante.
Riccardino
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Re: Dieta a Zona

Messaggio da Riccardino »

Io l'ho fatta per molti mesi, avevo raggiunto un ottimo peso forma! Nei periodi di elevato carico però avevo dei cali di forza e condizione, era come se si scaricassero le batterie ogni 3/5 giorni e calavano le forze... Però riuscivo ad andare forte e finire gli ultratrail senza problemi di alimentazione o energie. L'alimentazione highcarb che ho fatto dopo mi ha fatto prendere peso ma anche forza e condizione, poi nelle ultra avevo problemi di alimentazione ed energie.
LCHF? Vedremo....

@deeago: da esperto della zona che esperienze hanno maturato nella zona per atleti di endurance? In caso di aumento del fabbisogno calorico è consigliato aumentare i blocchetti o si può sbilanciare la zona aumentando i blocchetti di carboidrati e grassi? Su siti si legge un po' di tutto, ho letto di un guru della zona che consiglia di aumentare i blocchi di carbo fino a un rapporto di P/C di 0,6 e il resto alzare i grassi anche saturi... Che ne pensi?
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Nerevar
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Re: Dieta a Zona

Messaggio da Nerevar »

Ciao Riccardino. Io penso che il calo di forza e di condizione fosse dovuto ad un errato apporto di carboidrati. La zona prevede un apporto di carboidrati pari al 40% delle calorie giornaliere, ma quando si fa endurance o attività fisica importante si può arrivare fino al 50-60% modificando ovviamente l'apporto calorico dato da proteine e grassi...spesso i cali di energia e di prestazione in chi fa la zona, a quanto ho capito, sono dovuti al fatto che è pensata per persone o sedentarie o che comunque fanno poca attività fisica, mentre per chi ne fa tanta c'è bisogno di alcune modifiche: i concetti rimangono gli stessi ma cambiano le proporzioni P-G-C.
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deeago
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Re: Dieta a Zona

Messaggio da deeago »

Eh, argomento difficile, di cui discutevo proprio ieri con un amico medico: privilegiare l'equilibrio ormonale sempre e comunque (approccio che riferisci tu, P/C a 0,6 e poi compensare con i grassi), oppure sospendere l'approccio "in zona" nel PRIMA-DURANTE-DOPO lo sport e usare in questa finestra i principi della "Sport Nutrition"?

A favore del primo approccio c'è molta aneddotica, anche autorevole e con risultati interessanti, mentre il secondo si basa sulla letteratura scientifica, che è un po' più solida ma che ha comunque molti limiti (pochi studi, popolazione campione piccola, risultati a volte contraddittori).

Parlando con nutrizionisti che seguono atleti di livello (ciclisti PRO, olimpici di atletica leggera, triatleti PRO, ma anche calciatori PRO, etc...) mi sono fatto questa idea:
- alimentazione "pro Zona" sempre, variando le proporzioni a seconda del periodo (dimagrimento, carico di lavoro intenso, mantenimento/scarico)
- assunzione di zuccheri ad alto I.G. "durante" se e dove necessario, tipicamente in gara sì e in allenamento il meno possibile
- zuccheri ad alto I.G. nel recupero solo in caso di competizioni ravvicinate (es.: corse a tappe, partite ravvicinate)
- integrazione di micronutrienti solo a fronte di esami del sangue (omega 3, vitamina D, ferro, etc..)
Riccardino
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Re: Dieta a Zona

Messaggio da Riccardino »

L'integrazione di omega 3 è un capostipite della zona, anzi credo che tutto ruoti intorno al concetto di infiammazione metabolica quindi bilanciamento omega 3/6, risposta ormonale, anti ossidanti, ecc ecc...
Comunque sta di fatto che è un rebus, tutto funziona e niente funziona. Quasi quasi mi sto convincendo che il risultato alleatorio della casualità alla fine porti di più verso la corretta risposta rispetto a un approccio strutturato e metodico! In caos we trust! :lol:
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