chiedevo gentilmente , per chi già interessato da questo fastidio , qualche consiglio per affrontare al meglio il recupero , senza fare le così dette " cazzate " e stare peggio di prima tra un paio di settimane
Ne ho sofferto quando ero un calciatore semiprofessionista: leggera corsa dritta senza cambi di direzione e tanto tanto stretching ad hoc; ora sono passati più di 10 anni per cui non ricordo se facessi anche terapie ma non credo...
ciao
Se è' all'inizio armati di pazienza ne ho sofferto io e altri miei amici 6-8 mesi ,nelle fasi meno acute si corre comunque ,problemi al piano e in discesa il riposo assoluto anche di molti giorni nn la migliora,così come le varie terapie,provato con la meso...tantissimo stretching poi come e' venuta ma con tempi lunghissimi se ne va......ciao
Ne ho sofferto un paio di anni fa . Non mi ero accorto che mi stava venendo questa infiammazione e di conseguenza ho aggravato parecchio la situazione . Perciò , il primo consiglio che ti do è di interrompere ogni attività prima che la situazione diventi veramente grave . Se cronicizza i tempi di guarigione diventano biblici . Ho provato un po' di tutto ( laser , tecar , osteopatia , impacchi caldi , impacchi freddi ) ma con scarsi risultati . Ho preso anche farmaci perchè il dolore mi impediva di muovermi normalmente.Sono utili lo stretching , come ha detto Ricky , e il nuoto . Sarebbe importante scoprirne la causa ma i motivi sono parecchi ( aumento repentino dei carichi di lavoro , difetto posturale, scarpe usurate , eccesso di km. in discesa ecc.ecc ) e difficilmente identificabili . Ma ripeto : non farla peggiorare perchè poi diventa una rogna .
Una brutta bestia, prendila con filosofia...
Io ho fatto passare i canonici 20 giorni per far passare la fase acuta, dopo di che ho ripreso gradualmente a correre e non ho più smesso. Calcola che ce l'ho forse da un anno e mezzo.
Per molti mesi ho abbandonato quasi completamente il lavoro di qualità, nel timore che peggiorasse le cose. Ora che è arrivato il caldo ho ripreso a spingere, e devo dire che anche la pubalgia sta esponenzialmente migliorando; sono convinto che ci fosse bisogno di tonificare i muscoli circostanti il pube, se l'avessi saputo prima...
Molto stretching per tutti i muscoli vicini all'addome (piriforme, psoas, addominali, adduttori), poi graduale rafforzamento..soprattutto degli addominali.
Ci ho messo 2-3mesi a guarire ma in forma latente me la sento ancora (1 anno e mezzo dopo il suo inizio).
A me era stata causata da sovraccarico (2 uscite in sci di fondo, sport che pratico saltuariamente, + corso potenziamento + ripetute in 4-5 giorni ravvicinati). In bocca al lupo
Da ciò che avevo capito quando ne avevo sospettata una su di me è che non c'é soluzione...
- Stretching? come farlo se non sai da DOVE viene il problema?
- Rafforzamento? come farlo se appunto alcuni esercizi possono proprio essere contro-indicati per il TUO problema?
Perché c'è un nome, pubalgia, ma sostanzialmente ci sono varie possibilità di dolori e cause.
Una delle cose più 'intriganti' che io avessi letto era sull'alimentazione, il 'guru' di Michel Platini gliel'aveva tenuta sotto controllo con l'alimentazione
Se vuoi un consiglio visto che ne ho patito per qualche mese la soluzione è solo una: riposo.
Niente corsa se non camminata in piano o leggera salita (non devi forzare), non fare discesa.
Se vuoi puoi alternare la Bici con pedalata leggera e senza forzare.
Io ho fatto anche terapie, massaggi e tecar e ho accelerato la guarigione.
salve
son stato fermo un anno a causa della pubalgia (la presi in forma acuta) ma grazie ad un massaggiatore (più sedute), un fisioterapista (un paio di sedute), tanti esercizi e niente attività per un anno (solo blanda bici da camera, dopo sei mesi);
gli esercizi erano simili, se non uguali a questi: https://www.youtube.com/watch?v=5lGz8dEpuPQ
ogni tanto, quando sento "pizzicarmi" ne rifaccio un po e sono a posto
saluti
Piero e famiglia