dopo diversi anni passati sul divano con il pesantissimo titolo di "campione del mondo dei pigiatasti da telecomando" ho iniziato a correre per riuscire a tenere a bada il mio peso: ricordo ancora i primi km fatti al parco con bruciore ai quadricipiti alternando corsa a camminata (più camminata che corsa).
Oggi, riesco ad approcciarmi a qualche gara, il peso finalmente ricomincia ad avvicinarsi a qualcosa di accettabile e, durante gli allenamenti, cammino sempre di meno...
Faccio poche (pochissime) gare, e mi piace da impazzire correre da solo e lasciarmi andare ai miei pensieri. Durante le gare parlo poco ma non è questione di cattiveria: o "corro" o parlo e, se parlo, tracollo!
Non disdegno però una birretta post-gara o post-allenamento!
Se qualcuno, di Torino, ogni tanto volesse fare qualche km su e giù per la collina di Pecetto faccia un fischio!
P.S. dimenticavo, il nickname... è un tributo alla mia famiglia che, ogni volta che mi vede uscire di casa, che sia in bici o a piedi, l'unica cosa che riesce a tirar fuori sono quelle due parole "vai piano!" e a me fa sempre solo ridere