visto articolo in cui si tratta argomento dei premi in denaro ed alla ipotesi riportata a fondo articolo" A questo punto è facile ipotizzare che, come per altri aspetti organizzativi, UTMB faccia scuola ed altre gare trail seguano l'esempio per assicurarsi la presenza dei migliori atleti.
È finita l'era dei premi in natura e delle strette di mano. Si volta pagina."
Mi domando quanto e quali organizzatori presenti ad Albisola, 27-28 novembre 2010 sono favorevoli a questa "evoluzione" e se manterranno quanto detto in quella sede.
Senza polemica ma solo per un confronto aperto ed oggettivo sull'argomento.
Saluti a tutti
la morte di Albissola 2010?
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andrea stanco
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Re: la morte di Albissola 2010?
Ero ad Albisola, non sono organizzatore.
Sono certo che poco cambia con o senza premi in denaro, il "successo" di una manifestazione è il prodotto di molti fattori non ultimo il meteo. Il "gruppo" decreta la qualità ed il successo di un evento, denaro o no per questi utenti è indifferente, così come è indifferente sapere chi vince.
Gli atleti élite in minima parte sono mossi dal premio, la qualità dell'evento ed il riscontro media sono priorità.
Concludo: l'investimento sul montepremi può attrarre alcuni élite, ma esistono fattori ben più importanti.
Sono certo che poco cambia con o senza premi in denaro, il "successo" di una manifestazione è il prodotto di molti fattori non ultimo il meteo. Il "gruppo" decreta la qualità ed il successo di un evento, denaro o no per questi utenti è indifferente, così come è indifferente sapere chi vince.
Gli atleti élite in minima parte sono mossi dal premio, la qualità dell'evento ed il riscontro media sono priorità.
Concludo: l'investimento sul montepremi può attrarre alcuni élite, ma esistono fattori ben più importanti.