Apro questo nuovo argomento non avendo trovato l'argomento in questione, in quanto volevo fare un discorso generico e non riferito ad un caso particolare. Presupponendo che ci possono essere delle variabili dettate dal tipo di infortunio e dalla durata dello stesso, ma per una fermata di tempo breve, diciamo da una a tre settimane, secondo voi qual è la giusta metodologia da adottare al rientro, per non ricadere nell'infortunio e per recuperare velocemente?
Mi rivolgo in modo particolare a chi gestisce questo problema non solo per se stesso, ma anche "per conto terzi", diciamo, ma naturalmente mi interessano le opinioni di tutti.
E per ricominciare ad allenarsi, anche blandamente, magari, aspettate di non sentire più nessun dolore, oppure ritenete normale e saggio ricominciare a muoversi pur provando ancora qualche piccolo fastidio?
Grazie
Rientro da infortunio
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Sylvain IT
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- Iscritto il: 20/09/2016, 15:23
Re: Rientro da infortunio
Mi sembra un bel argomento
Mi sembra di ricordarmi che mi era piaciuto questo articolo, perché appunto è generico, e parla di durata dello stop...
https://www.albanesi.it/corsa/running/c ... rtunio.htm
Ma siccome non ci capisco niente, lo potete tranquillamente criticare, mica mi offendo
Sennò, io ho vissuto un infortunio vero soltanto (se uno non conta le distorsioni), e mi era piaciuto un sacco la logica del mio podologo: l'alternanza corsa/camminata vista come momento di propriocezione generico del corpo, che deve gestire le due fasi e quindi si auto-sistema da sé. Potrebbe essere considerato come parte integrante di qualsiasi rientro verso la corsa: non importa quanto uno si senta bene, lo fa perché farà bene.
NB per questo podologo, è il "lungo" su strada il nemico (ossia la ripettività e la stanchezza)
Mi sembra di ricordarmi che mi era piaciuto questo articolo, perché appunto è generico, e parla di durata dello stop...
https://www.albanesi.it/corsa/running/c ... rtunio.htm
Ma siccome non ci capisco niente, lo potete tranquillamente criticare, mica mi offendo
Sennò, io ho vissuto un infortunio vero soltanto (se uno non conta le distorsioni), e mi era piaciuto un sacco la logica del mio podologo: l'alternanza corsa/camminata vista come momento di propriocezione generico del corpo, che deve gestire le due fasi e quindi si auto-sistema da sé. Potrebbe essere considerato come parte integrante di qualsiasi rientro verso la corsa: non importa quanto uno si senta bene, lo fa perché farà bene.
NB per questo podologo, è il "lungo" su strada il nemico (ossia la ripettività e la stanchezza)
Re: Rientro da infortunio
Io considero due cose:
- a sensazione se l'infortunio è davvero minimale e quindi si risolve con il fai da te, un po' di ghiaccio e pomata, e qualche giorno di riposo
- le indicazioni del mio fisio se invece ho dovuto farlo trattare...
Ovvio che se invece fosse un infortunio serio, vanno fatte valutazioni specialistiche di tutt'altro genere!
Ciao
Andrea
- a sensazione se l'infortunio è davvero minimale e quindi si risolve con il fai da te, un po' di ghiaccio e pomata, e qualche giorno di riposo
- le indicazioni del mio fisio se invece ho dovuto farlo trattare...
Ovvio che se invece fosse un infortunio serio, vanno fatte valutazioni specialistiche di tutt'altro genere!
Ciao
Andrea
Re: Rientro da infortunio
Nei miei presupposti avevo pensato ad un infortunio non serio, altrimenti è ovvio che dal momento della guarigione si deve "riiniziare da livello zero", o quasi. Interessante anche l'articolo di Albanesi. Una cosa sulla quale mi interessava la vostra opinione è come misurare il grado di guarigione. Trattandosi di un infortunio che solitamente genera un'infiammazione (una distorsione, una contrattura, un sovrallenamento), e quindi non certo una frattura o simili, secondo voi è necessario non sentire più alcun tipo di fastidio prima di ricominciare, o considerate tollerabile anche un piccolo fastidio? Naturalmente se uno prova a correre ma dopo un po' comincia a sentire dolore è ovvio che deve fermarsi e prolungare il periodo di riposo!
Inoltre come vediamo anche dall'articolo di Albanesi, una cosa è ritornare a correre 10 km, magari in piano, un'altra la ripresa di allenamenti e gare lunghe! La mia idea è che per recuperare la forma in modo veloce, è meglio aumentare il numero di uscite, anche brevi e a ritmo blando, anche corsa/camminata, piuttosto che riprendere con pochi allenamenti più lunghi e distanziati. Questo in ottica di recupero di forma e solo secondariamente in ottica di non ricadere nell'infortunio.
Inoltre come vediamo anche dall'articolo di Albanesi, una cosa è ritornare a correre 10 km, magari in piano, un'altra la ripresa di allenamenti e gare lunghe! La mia idea è che per recuperare la forma in modo veloce, è meglio aumentare il numero di uscite, anche brevi e a ritmo blando, anche corsa/camminata, piuttosto che riprendere con pochi allenamenti più lunghi e distanziati. Questo in ottica di recupero di forma e solo secondariamente in ottica di non ricadere nell'infortunio.
Re: Rientro da infortunio
Nei miei piccoli infortuni per la verità" molto rari, ho sempre ricominciato a correre solo dopo che le sensazioni anche di solo fastidio erano passate.
Ho cercato invece di fare attività" alternative come bici o camminata o palestra che non coinvolgevano la parte interessata.
buon tutto Mircuz.
Ho cercato invece di fare attività" alternative come bici o camminata o palestra che non coinvolgevano la parte interessata.
buon tutto Mircuz.
Re: Rientro da infortunio
Nei giorni scorsi ho avuto una lombalgia piuttosto forte. Erano forse anni che non saltavo una settimana, dieci giorni di allenamento. Oggi, quando mi sono svegliato, sono passati parecchi minuti prima di ricordarmi che avevo avuto mal di schiena, quindi ritengo di essere pronto a ripartire, certo con calma!
Grazie a tutti.
Grazie a tutti.
Re: Rientro da infortunio
Sto rientrando lentamente da un infortunio che dura da quattro mesi.
Tre di fermo totale e uno fatto di tentativi e frustrazioni.
I fisioterapisti mi hanno detto di riprendere lentamente ma io non son riuscito a strade tranquillo.
Come mi hanno dato l ok per una camminata in montagna ho fatto quasi un TA di quattro ore e mezza
Non so quanto giovi stare fermi, sicuramente all’inizio si ma poi per esempio ho notato che alternare camminata a corsa prima e corsa a camminata dopo sono un buon metodo per riprendere e soprattutto per testarsi.
Quando ho ripreso a correre avevo proprio l’esigenza di fare tratti più o meno lunghi, camminando.
Tre di fermo totale e uno fatto di tentativi e frustrazioni.
I fisioterapisti mi hanno detto di riprendere lentamente ma io non son riuscito a strade tranquillo.
Come mi hanno dato l ok per una camminata in montagna ho fatto quasi un TA di quattro ore e mezza
Non so quanto giovi stare fermi, sicuramente all’inizio si ma poi per esempio ho notato che alternare camminata a corsa prima e corsa a camminata dopo sono un buon metodo per riprendere e soprattutto per testarsi.
Quando ho ripreso a correre avevo proprio l’esigenza di fare tratti più o meno lunghi, camminando.
Re: Rientro da infortunio
Ancor più che quando si sta bene, dopo uno stop bisogna saper trovare quel sottile equilibrio tra l'azione e il riposo, la voglia di tornare a spingere e la necessità di procedere con cautela, la voglia di uscire tutti i giorni e le pause necessarie per rigenerarsi.
Re: Rientro da infortunio
era un paio di mesi che caricavo bene e mi sentivo in forma ed ecco che per aiutare la mia compagna con il trasloco dell‘ufficio.....trak! mal di schiena lombare e gambe doloranti! presumo un attacco di sciatica (spero niente di maggiormente serio!) che ora alla seconda settimana si sta spostando dal centro al lato sinistro provocando dolore solo più alla coscia sinistra...
tristezza per aver dovuto interrompere una serie positiva di allenamenti, e dover approfittare delle ferie per uno stop forzato!
con rullo e stretching sto migliorando ma temo con amarezza il rientro alle corse con un periodo di ripresa lenta....e sarà un grande sforzo non forzare! curare bene il riscaldamento, il defaticamento, il rullo, lo stretching, l‘idratazione...
e soprattutto non prender peso in questo famigerato periodo di mangiate
buon natale!
tristezza per aver dovuto interrompere una serie positiva di allenamenti, e dover approfittare delle ferie per uno stop forzato!
con rullo e stretching sto migliorando ma temo con amarezza il rientro alle corse con un periodo di ripresa lenta....e sarà un grande sforzo non forzare! curare bene il riscaldamento, il defaticamento, il rullo, lo stretching, l‘idratazione...
e soprattutto non prender peso in questo famigerato periodo di mangiate
buon natale!
Re: Rientro da infortunio
ciao anche io fermo quasi da 3 mesi ho ripreso ora a fare qualche corsetta .. ma tipo 6 km al parco .. con ancora presenza fastidio coscia sinistra .. sembra infortunio simile al tuo, inizio con dolori da gluteo a polpaccio anche di notte .. si pensava a sciatica, protusioni .. fatta RM ma alla schiena non. c'è nulla .. parlano di piriforme o simili vedremo intanto non passa mai del tutto ,
L
L