Ciao Enrico, io ho imparato a conviverci ormai da 4-5 anni ma le calcificazioni le ho al tendine achilleo.
Ovviamente il fastidio non era continuo e costante ma nel momento in cui esageravo con lavori e kmtraggi le microcalcificazioni si facevano sentire eccome; in questi casi intervenivo con cicli di onde urto che avevano effettivamente un buon risultato (sarebbero state più indicate quelle focali ma in zona qui da me nessuno le aveva); l'importante era non fare lavori d'allenamento pesanti in quei periodi e soprattutto saper sopportare le martellate sull'osso
Da quando mi alleno con più costanza e con più logica, aumentando gradatamente lavori e lunghezza delle gare va molto meglio.
Ai primi di gennaio però dopo un mese di stop voluto x recuperare le fatiche del ns amato ma usurante sport mi è tornato immediatamente e mi sono x la prima volta affidato ad un osteopata che mi ha rimesso in dima e ora ci convivo molto bene.
Certo ho uno sperone molto pronunciato ed una "borsa" di liquido sul tallone a conferma dello stato infiammatorio ma riesco a far tutto ( a volte metto del ghiaccio ).
Conosco persone che si sono fatte operare x "ripulire" la zona e farsi dare una grattata all'osso ma i risultati sono stati non sempre positivi.
Quindi sulle onde d'urto x me è sì, mentre sulle iniezioni non saprei.
