Francesca Canepa:
Io voglio continuare a vivere, già è noto a tutti, ma voglio essere certa che chi è con me, chi condivide in qualche modo il mio “viaggio” (odio anche questa espressione ma è la prima che mi è venuta per rendere il concetto) condivida anche i miei valori.
Quindi per sintetizzare, quest’anno correrò grazie al supporto tecnico di Montane
e Polar mentre si interromperà la collaborazione con Scarpa.
Questo punto tengo a spiegarlo semplicemente perché per stima e considerazione rispetto all’azienda che mi ha sostenuta dal 2018, trovo giusto precisare che il motivo non ha a che fare in alcun modo nè col prodotto nè con chi lo gestisce.
Ma la nuova partnership dell’azienda con Tor des Geants è completamente incompatibile con la mia.
Io non potrei in nessun modo e per nessuna ragione affiancare il mio nome a un marchio che compaia nel pool di sponsor di un evento che ha danneggiato la vita mia, di Renato e della mia famiglia in modo talmente grave da richiedere un processo durato 5 anni.
Non mi dilungo oltre perché la vicenda è nota a tutti e quelli che hanno invece la fortuna di non saperne niente staranno molto più sereni continuando ad ignorarla.
Tengo invece ad evidenziare come al contrario, mi senta estremamente onorata dall’essere stata scelta da Montane che si è invece dissociata da questa manifestazione, e cosa più importante, aveva già manifestato il suo interesse per me ancora prima della sentenza del tribunale, dimostrando quindi di avere capito chi sono senza bisogno di conferme ufficiali. Sarò loro sempre grata per questo.
Polar è invece il mio “computer” da polso, analizza ogni cosa che faccio, mi fornisce feedback indispensabili, gestisce il mio sonno e il mio recupero, mi fa compagnia ma soprattutto....mi permette di essere nello stesso team di Nikolina Šustić che veramente ammiro oltre ogni misura


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Io.... funziono così ?, a vibrazioni.
Adesso resta il problema di decidere cosa ficcarmi nei piedi per la prossima stagione, voglio scegliere bene perché voglio essere certa di fare un buon lavoro con persone che credono in quello che posso offrire, quindi non ho ancora preso una scelta definitiva, ma è fighissimo così.