Non ero a Chamonix per l'UTMB 2010, ma al di là di tutto quello che è successo mi ha colpito questa immagine
http://img690.imageshack.us/i/wpay.jpg/
Quello a sinistra è Sebastian Chaigneau (l'altro mi pare sia Tsuyoshi Kaburaki). Mi ha colpito per la giacchetta a vento, da 25 grammi che ha addosso... Non sto "additando" Chaigneau in particolare, sono convinto che se guardassi un po' su internet troverei foto simili anche di Kilian, Roes, e chissà quanti altri. Semplicemente questa è la prima foto che ho visto.
Per quanto mi è stato riferito, la mattina di Venerdì l'organizzazione della gara aveva avvertito che le condizioni meteo sarebbero state al limite. Cosa sarebbe successo se uno dei top runner si fosse ritrovato in crisi salendo al Col de la Seigne (crisi che può accadere tranquillamente quando si forza...): vento a 80 km/h, temperature vicine allo 0 (forse anche sotto 0...). Aggiungeteci magari la nebbia fitta e nessuno che ti vede. A quel punto quella giacchetta vuol dire che "sei morto". Non te ne fai nulla della velocità, dei muscoli, del Vo2 Max. Sei morto.
Ho la sensazione che la ricerca della performance ci stia portando fuori strada. Il trailer dovrebbe essere in primo luogo un "alpinista" nel senso di "conoscitore delle montagne" e che ha con sè l'occorrente per prevenire gli incidenti.
O magari mi sto sbagliando... a quanto pare qualche top runner ha affermato che la corsa doveva essere fermata solo per i "tapascioni" mentre i top runner avrebbero dovuto continuare perchè solo loro "semiprofessionisti" sanno affrontare situazioni del genere...
Ricerca delle performance
Moderatore: leosorry
Re: Ricerca delle performance
Leosorry: Ho la sensazione che la ricerca della performance ci stia portando fuori strada.
Io penso che la questione sul materiale obbligatorio e la relativa sicurezza in corsa stia diventando una discussione fine a se stessa, senza che nessuno cerchi di risolverla una volta per tutte. Cerco di spiegarmi meglio.
In ogni corsa è ormai scontata la polemica in merito all'argomento, è usuale e abituale vedere concorrenti che non rispettano il regolamento. Per me le possibili soluzioni potrebbero essere:
1) Continuare a effettuare i controlli al ritiro pettorale in modo serio (non in tutte le corse questo avviene. Personalmente, volendo essere ottimista, direi che non sono stato controllato più del 50% delle volte). Il solo controllo pre gara però e necessario ma non sufficente. Spesso il ritiro pettorale avviene il giorno prima e i concorrenti sono liberi di presentarsi al via con lo zaino svuotato. Ecco quindi che penso sia necessario un secondo punto.
2) Controllo materiale all'arrivo. E' così difficile, se si ritiene giusto è indispensabile per la sicurezza, controllare il materiale obbligatorio degli atleti non appena tagliato il traguardo? Io penso che ogni organizzatore dovrebbe destinare un paio di collaboratori a tale adempimento. Per gli atleti si tratterebbe di un'attesa di qualche minuto. Come già detto in precedenza, il controllo durante la corsa potrebbe generare dissapori, a meno che anche quì non avvenga per tutti i concorrenti. Del resto però non sarebbe solo un'utopia: alla WS100 tutti i concorrenti vengono sottoposti a controlli del peso durante dei punti specifici del percorso.
3) Chiarezza nei regolamenti. Abbiamo tutti noi letto di regolamenti tanto generici e approssimativi in merito al materiale obbligatorio da lasciare troppo spazio all'interpretazione personale e all'arbitrarietà (es. la sola dicitura pantaloni ecc.). A questo proposito forse sarebbe interessante impostare un Manifesto Trail 2, con tutti i principali organizzatori che discutono in merito e cercano le soluzioni migliori.
Come avevo già espresso in precedenza, per me le strade sono solo due:
1) Materiale obbligatorio fatto rispettare seriamente e ripeto seriamente (soluzione più adatta al nostro ordinamento giuridico dove si evince che la responsabilità in caso di incidente ricade quasi sempre sull'organizzatore).
2) Piena responsabilizzazione degli atleti che sono liberi di affrontare le varie situazioni come credono (soluzione più adatta ad altri ordinamenti giuridici dove la responsabilità in caso di incidente è quasi interamente imputabile all'atleta).
Io penso che la questione sul materiale obbligatorio e la relativa sicurezza in corsa stia diventando una discussione fine a se stessa, senza che nessuno cerchi di risolverla una volta per tutte. Cerco di spiegarmi meglio.
In ogni corsa è ormai scontata la polemica in merito all'argomento, è usuale e abituale vedere concorrenti che non rispettano il regolamento. Per me le possibili soluzioni potrebbero essere:
1) Continuare a effettuare i controlli al ritiro pettorale in modo serio (non in tutte le corse questo avviene. Personalmente, volendo essere ottimista, direi che non sono stato controllato più del 50% delle volte). Il solo controllo pre gara però e necessario ma non sufficente. Spesso il ritiro pettorale avviene il giorno prima e i concorrenti sono liberi di presentarsi al via con lo zaino svuotato. Ecco quindi che penso sia necessario un secondo punto.
2) Controllo materiale all'arrivo. E' così difficile, se si ritiene giusto è indispensabile per la sicurezza, controllare il materiale obbligatorio degli atleti non appena tagliato il traguardo? Io penso che ogni organizzatore dovrebbe destinare un paio di collaboratori a tale adempimento. Per gli atleti si tratterebbe di un'attesa di qualche minuto. Come già detto in precedenza, il controllo durante la corsa potrebbe generare dissapori, a meno che anche quì non avvenga per tutti i concorrenti. Del resto però non sarebbe solo un'utopia: alla WS100 tutti i concorrenti vengono sottoposti a controlli del peso durante dei punti specifici del percorso.
3) Chiarezza nei regolamenti. Abbiamo tutti noi letto di regolamenti tanto generici e approssimativi in merito al materiale obbligatorio da lasciare troppo spazio all'interpretazione personale e all'arbitrarietà (es. la sola dicitura pantaloni ecc.). A questo proposito forse sarebbe interessante impostare un Manifesto Trail 2, con tutti i principali organizzatori che discutono in merito e cercano le soluzioni migliori.
Come avevo già espresso in precedenza, per me le strade sono solo due:
1) Materiale obbligatorio fatto rispettare seriamente e ripeto seriamente (soluzione più adatta al nostro ordinamento giuridico dove si evince che la responsabilità in caso di incidente ricade quasi sempre sull'organizzatore).
2) Piena responsabilizzazione degli atleti che sono liberi di affrontare le varie situazioni come credono (soluzione più adatta ad altri ordinamenti giuridici dove la responsabilità in caso di incidente è quasi interamente imputabile all'atleta).
Re: Ricerca delle performance
Quando ho letto il messaggio di Jornet in cui diceva che la montagna non è solo sole e Heidi ma che chi ci va è anche un alpinista ed un organizzazione come quella dell'UTMB deve avere una soluzione alternativa ho pensato che l'annullamento sia stato dovuto ai 6 Km di debalisaggio o ad una frana, come si era detto, poi è venuto fuori che era stato annullato per le condizioni meteo, personalmente non ci ho ancora capito molto, certo che l'organizzazione con tutti i suoi mezzi ha sicuramente peccato e la partenza il giorno successivo con sms notturni alcuni arrivati ed altri no, con il voler dare la definizione di UTMB a quella gara è stata una barzelletta.
Ho letto molti commenti ed il senso comune è che bisogna garantire la sicurezza di tutti, che forse i primi potevano anche andare avanti ma per gli altri ?
Vero, tutto vero, ma se ci guardiamo un attimo negli occhi non possiamo pensare che persone che sono professionisti o quasi, che si programmano una stagione o che rinunciano a degli eventi per partecipare ad una gara vengano fermati per la sicurezza di escursionisti resistenti, perchè alla fine il passo è da escursionista e la differenza è che si è resistenti per stare 35/40/46 ore sulle gambe.
La giacchina della foto per certe condizioni meteo non salverebbe nessuno, vero, ma per certe condizioni non basterebbe nemmeno qualcosa di più pesante o pantaloni 3/4, allora smettiamola di prenderci in giro, mettiamo materiale obbligatorio più coprente, ridiamo in faccia a chi si presenta al controllo con un Olmo5 o zaini simili in cui più di lenzuolini non ci stanno e si deve misurare tutto con il bilancino, eppure vengono portati in gara da chi ci sta il doppio di Jornet e compagni, oppure diciamo che gli ultratrail si fanno solo con tempo bello, ma allora apriamo le iscrizioni un mese prima e non 6 mesi o un anno prima.
Facciamo controlli non al ritiro pettorale ma la mattina quando si entra in zona partenza, tanto il tempo c'è visto che si passano ore a zonzo o seduti ad aspettare il via, e poi ripetiamoli seriamente nel durante e via di squalifiche per la gara e per un anno da quella corsa o da chi firma il manifesto, oppure si trovi il modo di per scaricare di responsabilità chi organizza una gara con un regolamento chiaro, ripetuto, firmato e trasgredito.
Ho letto molti commenti ed il senso comune è che bisogna garantire la sicurezza di tutti, che forse i primi potevano anche andare avanti ma per gli altri ?
Vero, tutto vero, ma se ci guardiamo un attimo negli occhi non possiamo pensare che persone che sono professionisti o quasi, che si programmano una stagione o che rinunciano a degli eventi per partecipare ad una gara vengano fermati per la sicurezza di escursionisti resistenti, perchè alla fine il passo è da escursionista e la differenza è che si è resistenti per stare 35/40/46 ore sulle gambe.
La giacchina della foto per certe condizioni meteo non salverebbe nessuno, vero, ma per certe condizioni non basterebbe nemmeno qualcosa di più pesante o pantaloni 3/4, allora smettiamola di prenderci in giro, mettiamo materiale obbligatorio più coprente, ridiamo in faccia a chi si presenta al controllo con un Olmo5 o zaini simili in cui più di lenzuolini non ci stanno e si deve misurare tutto con il bilancino, eppure vengono portati in gara da chi ci sta il doppio di Jornet e compagni, oppure diciamo che gli ultratrail si fanno solo con tempo bello, ma allora apriamo le iscrizioni un mese prima e non 6 mesi o un anno prima.
Facciamo controlli non al ritiro pettorale ma la mattina quando si entra in zona partenza, tanto il tempo c'è visto che si passano ore a zonzo o seduti ad aspettare il via, e poi ripetiamoli seriamente nel durante e via di squalifiche per la gara e per un anno da quella corsa o da chi firma il manifesto, oppure si trovi il modo di per scaricare di responsabilità chi organizza una gara con un regolamento chiaro, ripetuto, firmato e trasgredito.
Re: Ricerca delle performance
...nell'ultima edizione che ho fatto della dolomiti superbike,ci vennero a prendere i caramba,polizia,finanza ed altri...per riportarci a valle...durante una tempesta di acqua e neve sulle montagne...3500 rider riportati a Villabassa...con tutti i mezzi ma Ploner è uno tosto...e pensare ancora di esser entrato nella sauna di un albergo bellissimo,congelato dalla neve beccata a Prato Piazza,vestito da quel che rimaneva di un ciclista...mi vien da ridere ricordando le faccie degli ospiti tedeschi dell'albergo...Ci sembrò una cosa fatta bene..normale...ma poi sapemmo che ci vollero 590 tra le forsze dell'ordine e forestali...una macchina organizzativa da paura!!..
Re: Ricerca delle performance
Riporto da altro post:
per quanto riguarda la foto di Chaigneau e il giappo che piange: sono vestiti leggeri perchè ad ogni ristoro hanno uno stuolo di persone che li asciugano con asciugamani di spugna caldi e asciutti e li cambiano mentre loro mangiano. Non so se tutto ciò sia autorizzato, ma persino molti della CCC avevano una tale assistenza. Vere e proprie ceste di plastica tipo quelle che si usano nelle zone cambio del triathlon con cibo, liquidi, vestiti e chi sa che altro.
Non ho mai invidiato tanto chi aveva un aciugamano
Avere l'assistenza falsa enormemente le cose e tutto il discorso sul materiale decade
Io non riuscivo neanche a cambiarmi la maglietta da tanto era tutto fradicio, mentre a quello di fianco a me gliela toglievano in 2 mentre la terza lo asciugava, neanche fosse stato Vincent Cassel. Per fortuna che l'ho superato mentre si "truccava".
La "MEGA" Organizzazione non ha fatto un solo controllo, nemmeno del peso, ma ha mandato un bel messaggino SMS: "state attenti che il tempo non è bello". Quello lo sapevo anche da solo. Mi sarebbe stato utile avere le temperature nei punti più freddi, se proprio vogliono fornire un servizio utile.
per quanto riguarda la foto di Chaigneau e il giappo che piange: sono vestiti leggeri perchè ad ogni ristoro hanno uno stuolo di persone che li asciugano con asciugamani di spugna caldi e asciutti e li cambiano mentre loro mangiano. Non so se tutto ciò sia autorizzato, ma persino molti della CCC avevano una tale assistenza. Vere e proprie ceste di plastica tipo quelle che si usano nelle zone cambio del triathlon con cibo, liquidi, vestiti e chi sa che altro.
Non ho mai invidiato tanto chi aveva un aciugamano
Avere l'assistenza falsa enormemente le cose e tutto il discorso sul materiale decade
Io non riuscivo neanche a cambiarmi la maglietta da tanto era tutto fradicio, mentre a quello di fianco a me gliela toglievano in 2 mentre la terza lo asciugava, neanche fosse stato Vincent Cassel. Per fortuna che l'ho superato mentre si "truccava".
La "MEGA" Organizzazione non ha fatto un solo controllo, nemmeno del peso, ma ha mandato un bel messaggino SMS: "state attenti che il tempo non è bello". Quello lo sapevo anche da solo. Mi sarebbe stato utile avere le temperature nei punti più freddi, se proprio vogliono fornire un servizio utile.
- emilio marco
- Messaggi: 2389
- Iscritto il: 05/09/2010, 13:54
Re: Ricerca delle performance
Secondo il "mio"modesto parere,le parole che "quasi"debbano correre solo i ... Top Runner,...
Mi riempiono di amarezza,NON dimentichiamoci che,..."tolti"i primi 10,20 Top,...il "resto"e fatto di...
TAPASCIONI che CORRONO per il PIACERE di ARRIVARE,ahh,vero dimenticavo il..
Quindi "personalmente,la mia
me la sono già...fatta
.
Mi riempiono di amarezza,NON dimentichiamoci che,..."tolti"i primi 10,20 Top,...il "resto"e fatto di...
Quindi "personalmente,la mia
Re: Ricerca delle performance
Emilio siccome io ho scritto il discorso dei top runner non vorrei che fosse stato male interpretato, io son d'accordo che le corse siano per tutti, se cosi non fosse non parteciperei visto che io faccio pienamente parte dei tapascioni, e nemmeno dei più veloci.emilio marco ha scritto:Secondo il "mio"modesto parere,le parole che "quasi"debbano correre solo i ... Top Runner,...
Mi riempiono di amarezza,NON dimentichiamoci che,..."tolti"i primi 10,20 Top,...il "resto"e fatto di...TAPASCIONI che CORRONO per il PIACERE di ARRIVARE,ahh,vero dimenticavo il..
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Quindi "personalmente,la miame la sono già...fatta
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Noi corriamo per piacere ma con noi corrono anche persone che oltre al piacere corrono anche per qualcosa di più e visto che ho sentito alcuni che dicevano che forse i top avrebbero potuto continuare io capisco la stizza di Jornet e di altri e da buon tapascione dico che mi dispiacerebbe se persone che possono andare avanti vengono fermate perchè si deve garantire la sicurezza a me, preferirei che venissi fermato io e fosse dato a loro la possibilità di continuare, sarebbe un qualcosa di diverso ?
Si rimarrebbe la gara vera e propria, quella della classifica, ma che importa tanto noi saremmo stati fermati comunque e nemmeno ci avrebbero rimborsato i soldi.
-
montagnard
- Messaggi: 155
- Iscritto il: 05/09/2010, 14:33
Re: Ricerca delle performance
_un pò ricerca delle performance (questo vale per i top)
_un pò voler essere come i primi (anche se gareggi per il 1256esimo o il 1257esimo posto)
_un pò non si fanno controlli seri (colpa degli organizzatori)
_un pò alcuni trailer non sono neppure al livello escursionistico di conoscenza della montagna (ma hanno i famosi 5 punti che fanno curriculm e possono partire, anche avvertiti, con lo zainetto micro con all'interno la 25grammi -famosi o meno-.....
... io questo punto lo batterò sempre, anche se i vecchi argomenti sono andati perduti per sempre
)
quindi: l'organizzazione DEVE avvertire, ma anche il trailer DOVREBBE GIA' SAPERLO DI SUO che il tempo sarà particolarmente brutto e DEVE GIA' ESSERE PRONTO ad affrontare la situazione che in un qualche punto del percorso potrebbe essere particolarmente "impegnativa".
mi sono affacciato da pochissimo a questo eccezionale mondo degli ultra-trail, venendo dall'alpinismo vedo e sento cose che neppure il più incompetente e stupido degli scalatori direbbe o farebbe in montagna 
_un pò voler essere come i primi (anche se gareggi per il 1256esimo o il 1257esimo posto)
_un pò non si fanno controlli seri (colpa degli organizzatori)
_un pò alcuni trailer non sono neppure al livello escursionistico di conoscenza della montagna (ma hanno i famosi 5 punti che fanno curriculm e possono partire, anche avvertiti, con lo zainetto micro con all'interno la 25grammi -famosi o meno-.....
quindi: l'organizzazione DEVE avvertire, ma anche il trailer DOVREBBE GIA' SAPERLO DI SUO che il tempo sarà particolarmente brutto e DEVE GIA' ESSERE PRONTO ad affrontare la situazione che in un qualche punto del percorso potrebbe essere particolarmente "impegnativa".
Re: Ricerca delle performance
secondo me il trail-runner ( inteso come atleta non come discipina o forse anche... ) è un mix ( checchè se ne dica...) tra chi arriva dalla montagna ( escursionista/ alpinista / sci-alpinista ) chi arriva dalla corsa su strada o dal cross e chi arriva dallo sky-running. E' un mondo ancora in continua evoluzione e non ha ancora trovato se stesso. A mi parere arriverà l' inevitabile separazione tra il trail-agonistico vere e proprie gare con top e semi-prof e il trail-amatoriale tipo gran-fondo nel ciclismo.montagnard ha scritto:mi sono affacciato da pochissimo a questo eccezionale mondo degli ultra-trail, venendo dall'alpinismo vedo e sento cose che neppure il più incompetente e stupido degli scalatori direbbe o farebbe in montagna
Parliamo tutti di spirito trail, ma poi finita la manifestazione guardiamo la classifica e commentiamo dai magari il prossimo anno riesco a limare 3 o 4 posizioni....( ma è tutto giusto...sia ben chiaro non fraintendetemi...). Sfido chiunque ad inanellare una serie di risultati positivi e poi voglio vedere dove và a finire lo spirito trail.....questa è la natura umana.
Mi vengono in mente i top-bike che per fare risultato si iscrivono alle "non" competitive perchè hanno concorrenti.....più blandi con cui confrontarsi.............
mnt-man
- emilio marco
- Messaggi: 2389
- Iscritto il: 05/09/2010, 13:54
Re: Ricerca delle performance
Emilio siccome io ho scritto il discorso dei top runner non vorrei che fosse stato male interpretato
Ciao ANTONIO,nessun fraintendimento ,"quello"che mi infastidisce è "essere" (anche se è vero ! )CONSIDERATO un Trailer di 2'scelta,vero che il "GIOACCHINO" è un top,corre più veloce ed è più forte di tutti,ma il"sottoscritto" si PAGA le iscrizioni,NON mi "asciugano"con l'asciugamano,NON mi cambiano d'abito,NON mi cambiano le scarpe,fatico come una bestia,ma quando...Arrivo credo di essere un TRAILER come lui !
E un pò la"colpa"è... NOSTRA,perchè li consideriamo troppo !
Certo loro fanno"nome"la gara sicuramente con la loro partecipazione diventa d'elite,con mè devono aspettarmi troppo,e infatti tolgono già le insegne e dormono già tutti !!! ma continuerò a (cercare) di correre per ARRIVARE ,che poi loro ci siano o no,a mè proprio non me ne frega...niente !!!
Sono talmente competitivo che se un giorno,faranno i Trail NON Competitivi,.. EMILIO CI SARà,con molta più...soddisfazione !
,...

Ciao ANTONIO,nessun fraintendimento ,"quello"che mi infastidisce è "essere" (anche se è vero ! )CONSIDERATO un Trailer di 2'scelta,vero che il "GIOACCHINO" è un top,corre più veloce ed è più forte di tutti,ma il"sottoscritto" si PAGA le iscrizioni,NON mi "asciugano"con l'asciugamano,NON mi cambiano d'abito,NON mi cambiano le scarpe,fatico come una bestia,ma quando...Arrivo credo di essere un TRAILER come lui !
E un pò la"colpa"è... NOSTRA,perchè li consideriamo troppo !
Certo loro fanno"nome"la gara sicuramente con la loro partecipazione diventa d'elite,con mè devono aspettarmi troppo,e infatti tolgono già le insegne e dormono già tutti !!! ma continuerò a (cercare) di correre per ARRIVARE ,che poi loro ci siano o no,a mè proprio non me ne frega...niente !!!
Sono talmente competitivo che se un giorno,faranno i Trail NON Competitivi,.. EMILIO CI SARà,con molta più...soddisfazione !