Fatigue e Recovery sull'orologio

Preparazione, alimentazione, gestione gara

Moderatore: blackmagic

Matte
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Fatigue e Recovery sull'orologio

Messaggio da Matte »

Ho un coros apex e da quando ho iniziato la scheda/preparazione (ormai da tre settimane) mi segna fatica a 100 ed almeno 80h di recovery dopo ogni uscita.
E non è che sto a pezzi, riesco a fare le uscite come previsto. Di questo passo si normalizzerà durante le vacanze natalizie... :D
A voi quei parametri sui vostri orologi come vi sembrano? Adeguati/veritieri? Li prendete in considerazione?
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Lorenzo78
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Re: Fatigue e Recovery sull'orologio

Messaggio da Lorenzo78 »

Con Suunto a me segna valori coerenti con ciò che faccio,ma se supero le due tre ore di Trail va subito a 120h di recupero anche se sono andato stra Easy...
belladitheboss
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Re: Fatigue e Recovery sull'orologio

Messaggio da belladitheboss »

io ho un vecchio suunto ambit 3 peak che dal 2014 non si rassegna a capire che posso uscire a correre tutti i giorni e sta fisso oltre le 90 ore di recupero... non si è mai adattato ma credo che dipenda dal fatto che lo sviluppo del software di questa serie è stato abbandonato anni fa
Giammab76
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Re: Fatigue e Recovery sull'orologio

Messaggio da Giammab76 »

Io uso garmin con fascia cardio.... diciamo che i dati che fornisce non sono malaccio, però l'essere precisi è altra cosa. HRV4 lo trovo molto piu reale sia come calcolo del livello di affaticamento che come vo2, lo sbattimento è che devi ricordarti tutte le mattine di fare la misura
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Lorenzo78
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Re: Fatigue e Recovery sull'orologio

Messaggio da Lorenzo78 »

belladitheboss ha scritto: 23/08/2022, 16:23 io ho un vecchio suunto ambit 3 peak che dal 2014 non si rassegna a capire che posso uscire a correre tutti i giorni e sta fisso oltre le 90 ore di recupero... non si è mai adattato ma credo che dipenda dal fatto che lo sviluppo del software di questa serie è stato abbandonato anni fa

Anche con i nuovi è identico...
ap77
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Re: Fatigue e Recovery sull'orologio

Messaggio da ap77 »

io ho Garmin 6 - in bici e nuoto uso fascia, correndo non sempre. ho anche HRV .
Garmin, coerente con i tempi di recupero e anche con gli allenamenti suggeriti.
sovrastima sempre un pò il riposo e sottostima sempre un pò la lunghezza degli allenamenti, ma direi ragionevole e fatta la tara può aiutare.
se fossi un principiante o nuovo in uno sport direi che potrebbe essere affidabile come base.
non lo uso la notte e con i nuovi aggiornamenti invece potrebbe misurare anche qualità del sonno e HRV al risveglio.

app HRV anche, ma richiede tempo di apprendimento, dati e ricordarsi tutte le mattine di fare la misura, ma nel medio lungo periodo è iper-affidabile.
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El_Gae
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Re: Fatigue e Recovery sull'orologio

Messaggio da El_Gae »

Giammab76 ha scritto: 24/08/2022, 5:47 Io uso garmin con fascia cardio.... diciamo che i dati che fornisce non sono malaccio, però l'essere precisi è altra cosa. HRV4 lo trovo molto piu reale sia come calcolo del livello di affaticamento che come vo2, lo sbattimento è che devi ricordarti tutte le mattine di fare la misura
Sono d'accordo. Io comunque ho iniziato a misurarmi anche durante il giorno, tipo mezza mattina, visto che appena sveglio non mi ricordo mai. Non è la stessa cosa, naturalmente, ma il trend immagino abbiamo comunque valore.
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mircuz
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Re: Fatigue e Recovery sull'orologio

Messaggio da mircuz »

Utilizzo HRV4, e francamente mi è utile per vedere l'andamento degli ultimi mesi o qual è la tendenza del periodo, ma come indicazione giornaliera è totalmente inutile. Diciamo che riesci a vedere se sei in un periodo molto buono, o normale, o se c'è qualche problema (grosso stress, malattie ecc.), e in base a questo cercare di porre maggiore attenzione alle sensazioni che provi.
belladitheboss
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Re: Fatigue e Recovery sull'orologio

Messaggio da belladitheboss »

Lorenzo78 ha scritto: 24/08/2022, 7:04
belladitheboss ha scritto: 23/08/2022, 16:23 io ho un vecchio suunto ambit 3 peak che dal 2014 non si rassegna a capire che posso uscire a correre tutti i giorni e sta fisso oltre le 90 ore di recupero... non si è mai adattato ma credo che dipenda dal fatto che lo sviluppo del software di questa serie è stato abbandonato anni fa

Anche con i nuovi è identico...
i primi tempi ho notato che usandolo con fascia cardio dava valori un po' più ragionevoli, però dopo che per due volte ho cambiato fascia perchè iniziava a dare valori totalmente casuali (tipo 200 battiti durante il riscaldamento e/o per i primi 10' di corsa lenta e poi 120 battiti per altri 15-20' totalmente casuali) ho piantato lì di usare la fascia cardio e amen :mrgreen:
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martin
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Re: Fatigue e Recovery sull'orologio

Messaggio da martin »

Tutti le varie stime di condizione personale che vengono fuori sull'orologio son basati su algoritmi. L'orologio raccogli i tuoi dati (velocità, distanza, tempo totale e i parziali, battiti cardiaci), li metto attraverso l'algoritmo con input anche dei numeri che hai già immesso tu (età, peso, altezza ecc.) e produce le stime (Vo2max, Training Effect, Stress Score, Tempi di recupero ecc.). Immagino che gli algoritmi usato da Suunto o Core saranno diversi da quello usato da Garmin ma non so se questo comporta grande differenze nelle stime prodotte - qualcosa credo di si.
Un'algoritmo è una sistema rigida e cieca - non riesce vedere se tu stai allenando su un terreno impervio o liscio (sa quanto dislivello hai fatto però ed a che velocità). Non sa qual'è lo scopo del tuo allenamento (recupero, aerobico, B2B, steady state) - può, forse, cercare di indovinare ma mi sembra difficile, e quindi aggiudica il performance secondo i parametri inerenti all'algoritmo.
L'orologio è capace di leggere la temperatura (ma al livello dell'epidermide) quindi potrebbe in teoria distinguere fra un allenamento fatto al freddo polare e un'allenamento fatto al caldo asfissiante e come sappiamo può cambiare molto il performance. Ma questo fattore viene considerato dall'algoritmo?
Portiamo l'orologio sempre o lo mettiamo solo per fare l'allenamento? Visto che lo stress è sempre stress, che sia fisico o mentale, l'orologio potrebbe non rivelare una discussione in ufficio o a casa, potrebbe non accorgersi dello stress causato da un viaggio di trasferta di lavoro o solo quello giornaliero per andare al posto di impiego.
Alcuni orologi sono in grado di monitorare anche la fase di sonno, ma solo se lo teniamo indossato - riposiamo bene (buon recupero) o male (fonte di stress).

Tutto per dire che personalmente sono molto scettico sulle stime prodotte dai vari orologi. Quelle del Vo2max, per ammissione dei produttori stessi, sono precisi +/- 5%. Come dire se ti dice 60 potresti avere un valore fra 57 e 63 - la differenza fra finire una gara bene e vincere la tua categoria. Credo, come qualcuno ha già scritto sopra che le stime Vo2max possono essere utile per osservare una tendenza - se sali è un segnale positivo, se scende bisogna fare qualche riflessione (non giorno per giorno - bisogna tenere osservato per periodi di almeno 7-10 giorni di allenamento costante).
Sui tempi di recupero sono ancora più scettico, anche perché quello che ti sta dicendo (ammesso che è affidabile) è il tempo necessario per tornare al tuo stato precedente (il processo di omeostasi) recuperato al 100%. Ma non c'é bisogno che si torna necessariamente al 100%. Può bastare un recupero al 80/90% per riuscire a continuare ad allenarsi. Nel caso di un allenamento B2B magari anche solo 60/70%, anzi quello sarebbe proprio lo scopo.

Personalmente (ma forse ho un leggero vantaggio per anni d'esperienza e mestiere) preferisco un auto interrogazione al livello di sensazione per capire se ho recuperato in modo sufficiente. Altrimenti, come hanno scritto alcuni, l'app HRV è uno strumento valido per capire il livello di stress e stato di recupero (guardando la tendenza come ha scritto mircuz).

IMHO
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