Premessa, faccio le ultra trail per pura passione e divertimeno, non aspiro a nulla se non a completarle, indipendentemente dalla classifica.
Mi chiedevo se esiste un libro sull'argomento trail e alimentazione o magari avere qualche vostro consiglio.
Ho fatto svariate ultra (3 tor330...l'ultimo appena steccato purtroppo, adamello ultra trail, GTC 100, ecc.), ma per me l'alimentazione resta sempre un dilemma.
I gel dopo un giorno o poco più li mal sopporto, le barrette mi creano l'effetto "bolo" e faccio fatica a deglutirle e devo sorseggiare qualcosa.
Ho notato (dalla sporcizia che purtrppo certi lasciano a terra...) che alcuni alternano con snack più gustosi (tipo il mars e similari...).
Poi c'è la questione ristori...anche lì...cosa mangiare e quanto è troppo poco o eccessivo...
Insomma per me l'alimentazione è un mistero, comprendo benissimo che tutto vada calcolato in base alla persona, alle sue prestazione, ma almeno conoscere i fondamentali, in quanto vado a pura sensazione e secondo me certe mie prestazioni sono state ampiamente pregiudicate dall'alimentazione.
Insomma un consiglio su dove partire per capirci di più.
Alimentazione nelle ultra trail
Re: Alimentazione nelle ultra trail
Libri non ne conosco, direi che ho meno esperienza di te, però Inizio a buttare lì 2 spunti magari banali... c'è da dire che più il ritmo è lento più si può mangiare normalmente, quindi l'alimentazione dipende molto dal tipo di gara e dalla velocità con cui la si affronta, diciamo che nel caso del TOR, semplificando al massimo, potresti più o meno, mangiare cibi normali, quindi puoi limitare al massimo barrette e gel. Per ultra normali quindi dai 170 a scendere ai 50 diminuisci gradualmente i cibi normali con cibi da sportivi.
Io mi trovo bene con pasta, pastina con brodo alternato con frutta secca, eventualmente un pò di grana, bresaola, e un pò di frutta.
Oltre a questo è bene provare i cibi anche nei lunghi in modo da testare la reazione del corpo.
Credo che mangiare ad esempio un Mars non sia più digeribile di una barretta per chi fa sport in senso assoluto, è solo questione di cosa il tuo corpo è abituato ad assimilare.
Sulle quantità devi regolarti secondo esperienza però se devi eccedere in qualcosa credo che sia meglio farlo con i carboidrati
Io mi trovo bene con pasta, pastina con brodo alternato con frutta secca, eventualmente un pò di grana, bresaola, e un pò di frutta.
Oltre a questo è bene provare i cibi anche nei lunghi in modo da testare la reazione del corpo.
Credo che mangiare ad esempio un Mars non sia più digeribile di una barretta per chi fa sport in senso assoluto, è solo questione di cosa il tuo corpo è abituato ad assimilare.
Sulle quantità devi regolarti secondo esperienza però se devi eccedere in qualcosa credo che sia meglio farlo con i carboidrati
Re: Alimentazione nelle ultra trail
MrClock, sono contento che anche tu, dopo tanti anni, non ci hai capito molto...
Magari facendo un passo indietro e un discorso generico, possiamo capire qualche fondamentale (non da me, io faccio un discorso generico, poi arriverà quello che sa e ci spiegherà i fondamentali).
Quando mi si chiude lo stomaco:
- nelle gare in cui si va veloci (nelle gare corte sono più serrati ed è più facile avere problemi)
- quando sei molto stanco
- quando stai spingendo troppo
- quando sei in ansia
Prova ne è il fatto che dopo ritirato spesso lo stomaco si risistema in breve tempo.
Quando il tuo corpo non accetta quello che gli dai:
- alimenti poco gustosi
- alimenti poco digeribili
- mangiando quando si ha nausea
- mangiando in fretta
- alimenti che il tuo corpo non accetta più (io per esempio ho problemi con i sali)
Non penso che la soluzione sia univoca per tutti. Fino ad ora io ho trovato qualche regola d'oro (che spesso non rispetto):
- arrivare al ristoro leggermente riposato, nelle gare lunghe rallento gli ultimi 10 minuti per rilassare lo stomaco;
- arrivare al ristoro con lo stomaco aperto, ho trovato la soluzione di dare un morso ad uno snack 10 minuti prima di arrivare al ristoro in modo che il corpo capisca che adesso è il momento di mangiare. Strano, ma a me sembra funzioni;
- evitare di stare molto tempo senza mangiare. Mangiare poco e spesso è una buona soluzione, se i ritmi rallentano si può cambiare strategia, ma non bisogna mai avere fame. Se lo stomaco brontola è bene rimediare subito;
- bere a sorsi, ma spesso. Una media di mezzo litro all'ora, se non fa troppo caldo, in tal caso aumentare;
- variare i cibi, tra dolce e salato, barrette e snack vari. A gare di 60-170 km mi porto 1 o due panini, quando mi fermo e mangio gli altri concorrenti sbavano e capisco che sto facendo bene.
Ai ristori mangio quello che la testa mi dice che ha voglia in quel momento.
Quest'anno ho avuto varie volte problemi di stomaco. Dò la colpa di questo per il 50% ad una preparazione inadeguata e alla poca voglia che avevo di mettermi in gioco. Anche questo incide sullo stato dello stomaco in gara.
Magari facendo un passo indietro e un discorso generico, possiamo capire qualche fondamentale (non da me, io faccio un discorso generico, poi arriverà quello che sa e ci spiegherà i fondamentali).
Quando mi si chiude lo stomaco:
- nelle gare in cui si va veloci (nelle gare corte sono più serrati ed è più facile avere problemi)
- quando sei molto stanco
- quando stai spingendo troppo
- quando sei in ansia
Prova ne è il fatto che dopo ritirato spesso lo stomaco si risistema in breve tempo.
Quando il tuo corpo non accetta quello che gli dai:
- alimenti poco gustosi
- alimenti poco digeribili
- mangiando quando si ha nausea
- mangiando in fretta
- alimenti che il tuo corpo non accetta più (io per esempio ho problemi con i sali)
Non penso che la soluzione sia univoca per tutti. Fino ad ora io ho trovato qualche regola d'oro (che spesso non rispetto):
- arrivare al ristoro leggermente riposato, nelle gare lunghe rallento gli ultimi 10 minuti per rilassare lo stomaco;
- arrivare al ristoro con lo stomaco aperto, ho trovato la soluzione di dare un morso ad uno snack 10 minuti prima di arrivare al ristoro in modo che il corpo capisca che adesso è il momento di mangiare. Strano, ma a me sembra funzioni;
- evitare di stare molto tempo senza mangiare. Mangiare poco e spesso è una buona soluzione, se i ritmi rallentano si può cambiare strategia, ma non bisogna mai avere fame. Se lo stomaco brontola è bene rimediare subito;
- bere a sorsi, ma spesso. Una media di mezzo litro all'ora, se non fa troppo caldo, in tal caso aumentare;
- variare i cibi, tra dolce e salato, barrette e snack vari. A gare di 60-170 km mi porto 1 o due panini, quando mi fermo e mangio gli altri concorrenti sbavano e capisco che sto facendo bene.
Ai ristori mangio quello che la testa mi dice che ha voglia in quel momento.
Quest'anno ho avuto varie volte problemi di stomaco. Dò la colpa di questo per il 50% ad una preparazione inadeguata e alla poca voglia che avevo di mettermi in gioco. Anche questo incide sullo stato dello stomaco in gara.
Re: Alimentazione nelle ultra trail
https://www.runnersworld.com/it/vip/a41 ... piu-forte/
Quasi sempre si mangia sempre troppo poco di quello che servirebbe e il consiglio di sperimentare in allenamento è scontato ma è sempre quello più giusto. Ultimamente cerco di mangiare il meno possibile spostando sempre di più la mia spia della “riserva”. Personalmente non ho quasi mai problemi di stomaco, al Tor andavo avanti a gel e barrette di Ovomaltina (più tutto quello che trovavo ai ristori). Bere invece appena posso perché ho già avuto due volte i calcoli renali e non lo auguro a nessuno…
Quasi sempre si mangia sempre troppo poco di quello che servirebbe e il consiglio di sperimentare in allenamento è scontato ma è sempre quello più giusto. Ultimamente cerco di mangiare il meno possibile spostando sempre di più la mia spia della “riserva”. Personalmente non ho quasi mai problemi di stomaco, al Tor andavo avanti a gel e barrette di Ovomaltina (più tutto quello che trovavo ai ristori). Bere invece appena posso perché ho già avuto due volte i calcoli renali e non lo auguro a nessuno…
Re: Alimentazione nelle ultra trail
https://mtnath.com/training2022/
Al link sopra trovi l'allenamento di Kilian dell'anno 2022, in cui ha fatto Hardrock e UTMB. Nel capitolo sul cibo trovi la descrizione dettagliata di cosa ha mangiato prima e durante le gare. Non è che noi dobbiamo fare come lui, ma può essere istruttivo vedere cosa e quanto mangia un pro.
Comunque, sul web si trova di tutto riguardo l'alimentazione nelle gare lunghe, dalla corsa al triathlon, alla bici. Basta solo mettersi lì a cercare e poi studiare e sperimentare. È un campo difficile e in continua evoluzione e del resto vedo anche molti atleti evoluti arrangiarsi con il fai da te (andando incontro a ritiri e pessime prestazioni). Quindi noi amatori siamo scusati!
Al link sopra trovi l'allenamento di Kilian dell'anno 2022, in cui ha fatto Hardrock e UTMB. Nel capitolo sul cibo trovi la descrizione dettagliata di cosa ha mangiato prima e durante le gare. Non è che noi dobbiamo fare come lui, ma può essere istruttivo vedere cosa e quanto mangia un pro.
Comunque, sul web si trova di tutto riguardo l'alimentazione nelle gare lunghe, dalla corsa al triathlon, alla bici. Basta solo mettersi lì a cercare e poi studiare e sperimentare. È un campo difficile e in continua evoluzione e del resto vedo anche molti atleti evoluti arrangiarsi con il fai da te (andando incontro a ritiri e pessime prestazioni). Quindi noi amatori siamo scusati!