Oggi ho partecipato alla prima edizione di questa 6 ore e devo dire che si è trattato di una bellissima iniziativa.
Complice il meteo perfetto e le condizioni ideali del percorso, con clima secco e fresco (ma non freddo), tutto si è svolto nel migliore dei modi (almeno per quanto riguarda me).
La durata prevista era di 6 ore, con partenza alle 10 e fine gara alle 16 in punto: eventuali arrivi dopo lo stop non venivano conteggiati come giro valido.
Molti i punti a favore di questa gara, e non capisco come mai le 6 ore siano poco frequentate (forse più di qualcuno non gradisce l'effetto criceto, ma personalmente non l'ho mai patito): nonostante la giornata perfetta per correre, eravamo non più di 100 a occhio, ed ho parcheggiato a 50 metri di distanza dalla partenza, cosa che si è rivelata molto utile per la logistica della gara!
Innanzitutto il costo: 20 euri per correre quanto riesci (io me la sono cavata con 30 km, ma c'è chi ne ha fatti il doppio o quasi
Niente classica maglietta (finalmente), qualche gadget alimentare offerto dallo sponsor, ristoro alla partenza e ad ogni ripasso ben fornito (varietà di cibo salato pronto, frutta varia, cioccolata dello sponsor, pane con marmellata o similnutella, sali, cocacola, forse qualcos'altro che non ho notato).
A fine gara, assieme al classico piatto di jota, con o senza salsicciona slovena, era previsto un bicchiere di vino di livello di cantine locali, offerto in calice per il quale era richiesta una cauzione di 5 euro (restituita a fine degustazione): ottimo direi
Materiale obbligatorio: non pervenuto
Il percorso molto bello e adatto a questo tipo di gara: salita costante con fondo pressochè piatto, mai violenta, poi breve falsopiano, infine discesa, TUTTA discesa (senza risalite bastarde) fino alla strada in fondovalle, dove con 200 m in piano arrivavi al via.
La salita è talmente corribile che effettivamente il primo, che mi ha doppiato non so quante volte
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Due parole sulla formula di gara: credo che queste 6 ore siano molto utili ed istruttive per vari motivi: appare più evidente, correndo sullo stesso percorso, rispetto ad un trail della stessa distanza, di quanto sia importante la gestione della prima parte di gara. Ad esempio sono partito con l'obiettivo di avere un gap tra primo e ultimo giro il più ridotto possibile, cercando di sforzarmi a trattenermi nel primo giro, fermandomi anche a fare foto. E infatti inizialmente è andato come previsto, ero bene in anticipo sullo scadere dell'ora nonostante due "rientri" in macchina a lasciare cose o indumenti inutili e a recuperare i bastoncini al termine del 3°giro (era il momento di far lavorare un pò i tricipiti e dare un filino di riposo alle gambe). Nel giro successivo ho patito qualche inizio di crampo che mi ha fatto rallentare, passando esattamente in 4 ore all'inizio del 5°giro, al che ho capito che non sarei riuscito a fare i 6 giri che erano l'obiettivo massimo in partenza. Complice qualche altro crampo, che sono riuscito a gestire in breve, l'ultimo giro l'ho chiuso con un gap di 17 minuti rispetto al primo e al secondo, ma ormai erano saltati tutti gli schemi (cit.)
Molto interessante osservare i top che ti superano come se fossero partiti da 5 minuti, lì ti rendi conto delle velocità che tengono per tutta la gara e anche in discesa, su un tratto carsico tipicamente rognoso, con pietre affioranti dove bisogna prestare molta attenzione alle caviglie, vanno giù con una scioltezza invidiabile.
Infine, ma non ultimo per importanza, il clima festaiolo e molto sciallo di questo genere di gare, senza troppi pensieri sul materiale da preparare e menate simili. E comunque ci si stanca/allena/diverte allo stesso modo!
Ok, mi fermo qui perchè per soli 30 km (in realtà 6 ripetuti 5 volte) ho scritto anche troppo!
Ah, dimenticavo il dislivello: 420 metri a giro.