Werner Schweizer è morto sabato sera all'età di 72 anni, dopo una lotta durata quattro anni con un tumore.
Una leggenda del trail... capace di arrivare quinto alla prima edizione dell'UTMB all'età di 64 anni.
Il tuo sorriso e la tua gentilezza ci mancheranno.
Buon viaggio Werner, ti auguro di correre leggero sui sentieri del cielo e spero che siano belli come quelli delle Alpi e del Nepal che hai tanto amato quaggiù sulla terra.
Penso che molti di noi, in particolare chi ha frequentato il CRO e l'UTMB nelle loro prime edizioni, abbia avuto modo di conoscere e stimare L'OROLOGIAIO.
Grandissime prestazioni (record nella salita a col Ferret durante l'UTMB sino all'avvento di Kilian) e tanta umiltà e passione.
Saluti Werner, vegliaci dall'alto lungo i sentieri.
Ho appreso solo oggi dalla nostra Rivista (purtroppo manco da tempo dal Forum perché difetto dello spirito giusto per "argomentare") della morte di Werner........
Ci siamo conosciuti, ci siamo apprezzati a vicenda, abbiamo passato dei giorni nei nostri camper vicini, abbiamo scherzato, io e la moglie, sulle sue "efficienze" non solo per la corsa,ma anche...orizzontali : che bello vedere questi due compassati e tranquilli, dolci ma tosti svizzeri, scompiscirasi dalle risate alle mie battute napoletan-italian-toscan-francesi!! C'erano gli amici dalla Bretagna, c'era Jerome dal Belgio, e c'era questo piccolo grandissimo WERNER ! aspettavamo di correre il TOUR DES FIZ nel 2009, la prima edizione di una corsa che si rivelerà durissima per il temporale davvero imponente che ci accompagnerà per tutta la bellissima corsa attorno alle cime del FIZ e, come spesso succede tra camperisti, si fraternizza, ci si sente tutti un pò eguali, rom e spiriti liberi; abbiamo bevuto e scambiato i nostri cibi, tranne lui, che seguiva una alimentazione tutta personale e forse anche legata al male che l'aveva colpito ma che lui preferiva minimizzare, quasi combatterlo ignorandolo. Ci ha raccontato delle sue gesta, ci ha fatto innamorare della sua passione per le cime nepalesi, ci ha detto delle corse incredibili che quel fragile uomo aveva portato a termine..che belli quei giorni prima del Tour des Fiz con lui!
Poi la corsa, nelle difficoltà tecniche dovute a quel giorno, lo ha visto soccombere; è comunque arrivato al traguardo, ma con un tempo altissimo e piuttosto provato, dopo di lui è arrivato solo un personaggio che oggi è un mito delle nostre corse, la tenace e bravissima Giancarla, ottima ultima assoluta.
Un pò assurdamente ho pensato che i tempi passati e le glorie passate difficilmente tornano; che ogni corsa ha la sua storia, che quel fragile ometto era stato forse fermato dall'inclemenza del meteo, ma anche dalla sua grave malattia...mi son detto: UN MITO, ORMAI, DA RICORDARE!!
Quanto sbagliavo!! a neanche un mese da quell'evento il "fragile" ometto mi rifilava oltre 6 ore di distacco nel grande impegno dell'UTMB!!!!!!!!!
Ora WERNER non c'è più ed il mondo dell'ULTRA TRAIL ha un piccolo grande eroe da aggiungere all'inseguimento del mitico "Varano" Simonetti. Vi auguro tanti sentieri da correre, cari amici di avventure
MAXPANK el hombre que corre
MAX PANK ha scritto:Ho appreso solo oggi dalla nostra Rivista (purtroppo manco da tempo dal Forum perché difetto dello spirito giusto per "argomentare") della morte di Werner........
Io ringrazio Maurizio Scilla per il bel ricordo che ha scritto su Werner.
MAX PANK ha scritto:
Quanto sbagliavo!! a neanche un mese da quell'evento il "fragile" ometto mi rifilava oltre 6 ore di distacco nel grande impegno dell'UTMB!!!!!!!!!
Werner sosteneva che l'UTMB era per lui una vera e propria medicina, importante esattamente come la chemioterapia e le altre cure a cui i medici lo sottoponevano. Per questo l'anno scorso era così triste e deluso dopo l'annullamento della gara .... è stupido, ma mi viene da pensare che sia morto perchè non ha potuto "curarsi" correndo sui sentieri del Monte Bianco...