ROYAL ULTRA SKY MARATHON (TO) 04.08.2013

Anteprime e cronache

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Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
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OrcoPino
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ROYAL ULTRA SKY MARATHON (TO) 04.08.2013

Messaggio da OrcoPino »

Domenica 4 Agosto 2013, 5 Orchi alla Royal Ultra Sky Marathon nel magico mondo del PNGP, in attesa dei resoconti ecco le foto del 2013 e tutte le edizioni passate 2011-2010-2009-2008 compresa l'edizione del trofeo KIMA 2012.

Quest'anno ho fatto la RocRace da 32km e mi sono goduto l'arrivo dei Fenaroli, Biringhelli, Garnier, Fedel ,Fornoni, Brizio, Miravalle ,Mora e tutti gli skyrunner ... bellissimo

leggi tutto e foto su:
http://gliorchi.blogspot.it/2013/08/roy ... esole.html
Fede94
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Re: ROYAL ULTRA SKY MARATHON (TO) 04.08.2013

Messaggio da Fede94 »

PROLOGO
La Royal è stata la mia prima gara; so già che molti rimarranno stupiti da questa scelta...
Arrivo a Ceresole il sabato sera, mi dirigo poi al Rifugio Mila dove consumerò la cena e la colazione del mattino seguente. Dormo (poche ore, a dire il vero) in macchina, la sveglia è puntata alle 4. In poco tempo sono vestito e mi dirigo verso il rifugio, che però è ancora chiuso. Non sono il solo ad attenderne l'apertura...affianco a me c'è Mauro Saroglia :shock: Facciamo colazione insieme, in una situazione quasi surreale: un trailer che ha concluso tre Tor che chiacchiera con un ragazzo che invece è alla sua prima gara seria. A pancia piena, ci dirigiamo verso le navette.
____
La partenza dal lago di Teleccio è qualcosa di unico, partiamo tutti ad andature esagerate per evitare imbottigliamenti sulla prima salita, degna di un chilometro verticale. Nel nevaio del Colle dei Becchi, la sfortuna decide di entrare in gioco. La neve sotto il mio piede cede, facendomi cadere in piena spinta sopra le rocce. Sbam, gamba sanguinante dopo un'ora di gara. Sento freddo e nausea per qualche minuto, devo rallentare aspettando che il dolore passi. Dopo qualche minuto posso accelerare un po' e scollinare. La discesa sulla neve è, detta in poche parole, davvero figa. Io cerco di "sciare", c'è chi mi sorpassa scivolando sul sedere, chi invece si aggrappa alle corde fisse. Da qui parte un bel pezzo interamente corribile. Dopo aver scollinato anche alla Bocchetta del Ges, si arriva in vista della Casa di Caccia del Gran Piano, con il suo ristoro (i ristori, mamma mia! Fornitissimi, con volontari sempre pronti a incitarti). La situazione in basso, nella sala motori, è positiva: gambe un po' stanche e la traccia di sangue che viene giù dal ginocchio, ma tutto sommato i muscoli stanno bene.
La situazione degenera dopo il Colle della Porta. Sulla breve salita del Colle della Terra salgo ancora bene, ma come comincia la discesa i quadricipiti bruciano, tirano, urlano. Merda. Mi sorpassano alcuni concorrenti, il che non fa che peggiorare le cose: uno si fa un mazzo così in salita, per poi sfarsi sverniciare al primo tornante in discesa? Pffff...Nel dubbio, inizio a bere molto di più e mando giù una bustina di magnesio e potassio.
Inizio ad andare verso valle con una corsetta leggera, tuttavia il fondo tecnico non permette un solo attimo di distrarsi. Arrivo al Bastalon constatando che, se non aumento l'andatura, i muscoli tirano senza che arrivino i crampi. Al ristoro mi infilo in bocca di tutto, mocetta, parmigiano, crostata, litri di acqua e integratore...
Riparto, la crisi sembra finita, invece dopo pochi minuti sento il polpaccio che si blocca. Merda, i crampi. Rimango qualche minuto fermo, cercando di stretchare il muscolo, poi riparto. Il resto della discesa, fino al torrente Carro, è una lenta agonia. Posso solo corricchiare, con i gli altri concorrenti che mi sverniciano a velocita doppia, lanciati lungo una discesa facile e scorrevole. Per un centinaio di metri sbaglio pure strada, vengo "salvato" da degli escursionisti che mi reindirizzano verso il sentiero balisato. Al ristoro cerco solo di bere tanto, sperando che la discesa finisca presto e lasci il posto alla salita, dove potrò recuperare un po' continuando comunque a camminare. Comincia un single-track pianeggiante, che percorro seguito da un altro concorrente che ho scoperto essere Deeago. Siamo entrambi abbastanza cotti, attacchiamo la salita insieme, in uno strano cocktail di sudore, chiaccherate, silenzi, mosche e sguardi puntati verso l'alto. Uno aspetta l'altro, in un patto fermo ma silenzioso. Arriviamo al rifugio Gervis, dove c'è l'ultimo ristoro. Deeago decide di fermarsi per qualche minuto, io so già che se mi sdraio poi non mi rialzo più. "Io vado, altriment mi pianto. Al massimo ci becchiamo dopo...." Comincio l'ultima parte della salita, anche io sono costretto a sedermi su un masso e mandare giù un gel, nella speranza di un beneficio reale, ma mi accontenterei anche di un effetto placebo. Arrivo in cima al Colle del Nel, più in basso vedo la maglietta bianca di Deeago avvicinarsi. E' andata cazzo, da qui in poi solo discesa, al massimo posso farla anche rotolando...
Il trenino parte, Deeago davanti e io dietro che lo seguo fedele, sorpassiamo anche diversi concorrenti che non hanno proprio un aspetto riposato. Il ritmo aumenta, come se volessimo ridurre il più possibile il tempo per arrivare al lago di Ceresole, che ci appare a tratti sotto di noi, mentre voliamo giù nel sottobosco. Ogni tanto uno dei due scivola, ma senza conseguenza. La stanchezza inizia a farsi sentire...Dopo 1100m di discesa che paiono infiniti, sbuchiamo sulla strada asfaltata. Inizialmente perdo alcuni metri dal compagno di sventure, poi riesco ad appaiarmi a lui quando mancano poche centinaia di metri, e dopo ciò riesco a sorpassarlo (o è lui che mi lascia passare?) Cerco di lasciarmi riprendere, Non aspettare, questa è una gara! dice lui. Passo sotto l'arco dell'arrivo con un tempo di di circa 10.40' (ero talmente fuso che non ho neanche guardato il cronometro), Deeago mi segue a pochi metri di distanza. Il tempo di stringersi la mano, e poi via, comincia il post-gara. Quella fase in cui si è come drogati, esausti, non si ragiona tramite concetti logici bensì tramite emozioni impalpabili. E' andata.
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Ico
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Re: ROYAL ULTRA SKY MARATHON (TO) 04.08.2013

Messaggio da Ico »

Meraviglioso reportage fotografico OrcoPino e bellissimo report Fede94... Anche io ero presente sulla lunga e ancora scorrono dentro di me le sensazioni vissute domenica in un contesto assolutamente unico!
Notavo come i tempi dei primi 5 (Fenaroli, Berlinghieri, Garnier, Fedel, Fornoni) siano tutti sotto le 7 ore, mentre nell'utima edizione del 2011, con condizioni meteo credo abbastanza simili (solo meno neve in quota), ad essere sotto le 8 ore erano stati soltanto in 6 (tra questi Cavallo, Zanchi, Fenaroli, Fornoni).. :o
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OrcoPino
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Re: ROYAL ULTRA SKY MARATHON (TO) 04.08.2013

Messaggio da OrcoPino »

Ico ha scritto:Meraviglioso reportage fotografico OrcoPino e bellissimo report Fede94... Anche io ero presente sulla lunga e ancora scorrono dentro di me le sensazioni vissute domenica in un contesto assolutamente unico!
Notavo come i tempi dei primi 5 (Fenaroli, Berlinghieri, Garnier, Fedel, Fornoni) siano tutti sotto le 7 ore, mentre nell'utima edizione del 2011, con condizioni meteo credo abbastanza simili (solo meno neve in quota), ad essere sotto le 8 ore erano stati soltanto in 6 (tra questi Cavallo, Zanchi, Fenaroli, Fornoni).. :o
Il buon innevamento al Colle dei Becchi e la riduzione del percorso di 3km, e la conoscenza delle difficolta ha permesso il miglioramento della prestazione....credo....
stea74
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Re: ROYAL ULTRA SKY MARATHON (TO) 04.08.2013

Messaggio da stea74 »

Una delle gare meglio organizzate a cui abbia mai partecipato, segnata perfettamente, giusto numero di ristori, soccorso alpino e volontari perfettamente posizionati........ spesso si scrive per fare solo critiche, ma in questo caso bisogna lodare chi ha organizzato un evento perfetto!
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andin
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Re: ROYAL ULTRA SKY MARATHON (TO) 04.08.2013

Messaggio da andin »

Premesso che la gara mi è piaciuta molto (ho corso la Roc) ed avendo corso qualche trail riconosco le difficoltà operative che affronta chi organizza la gara, non ritengo giusto dire che tutto è andato per il meglio e, per rispetto degli organizzatori, che sicuramente hanno l'obbiettivo di migliorare la propria manifestazione, mi permetto di osservare quanto segue:
1) al bivio lunga/corta la segnalazione era carente: io per un pelo non sono andato sulla lunga ed un concorrente, giunto al traguardo poco dopo di me, ha fatto la corta, nonostante fosse iscritto alla lunga, sbagliando proprio al bivio... Un cartello (se c'era, non l'ho visto) non avrebbe guastato.
2) controllo materiali: qualcuno, per favore, mi spieghi, come può un concorrente che parte in maglietta, calzoncini e calze corte, far stare dentro un marsupio i seguenti materiali obbligatori: borraccia da 500 cc, telo termico, giacca idonea a sopportare brutto tempo in montagna, pantaloni lunghi o sotto il ginocchio con calze lunghe, gianti, benda, fischietto, ecc.
3) la birra al traguardo era calda! ;-)

Alessandro Lazzaretto.
SteRuzza
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Re: ROYAL ULTRA SKY MARATHON (TO) 04.08.2013

Messaggio da SteRuzza »

andin ha scritto: 2) controllo materiali: qualcuno, per favore, mi spieghi, come può un concorrente che parte in maglietta, calzoncini e calze corte, far stare dentro un marsupio i seguenti materiali obbligatori: borraccia da 500 cc, telo termico, giacca idonea a sopportare brutto tempo in montagna, pantaloni lunghi o sotto il ginocchio con calze lunghe, gianti, benda, fischietto, ecc.

Alessandro Lazzaretto.
Diventerò antipatico, ma perché bisogna sempre fare inutili polemiche?? Io ero tra questi partiti col marsupio, e avevo tutto! Il controllo mi è stato fatto, come è stato fatto a tutti. Anzi, quasi a tutti. Infatti non è stato fatto a 2 ragazzi davanti a me al controllo, che avevano uno zaino stile "trekking di una settimana", e che quindi sono stati fatti passare sulla fiducia ("con lo zaino così avrete sicuramente tutto", è stato detto loro, testuali parole). Peccato che mentre ero in coda parlavano tra loro e si chiedevano cosa ci fosse di obbligatorio, non lo sapevano!! Quindi sentita la loro lista, mi sono permesso di dire loro che c'era anche la benda, ma non l'avevano.
Ora, zaini strapieni e poi non sanno qual'è il materiale obbligatorio e nemmeno lo hanno tutto??
E' ora che si iniziasse a guardare un po' più a se stessi, senza andare sempre perennemente a creare sospetti con chi riesce ad andare più leggero. Per favore, basta.

Sulla gara, nonostante non belle sensazioni fisiche, mi sono goduto posti da favola, una delle gare più belle che abbia mai fatto. Bello anche conoscere di persona gente del forum e riincontrare vecchi amici di sentieri. Bella giornata.

E ora vado a correre, nudo
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martaz
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Iscritto il: 04/04/2012, 16:19
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Re: ROYAL ULTRA SKY MARATHON (TO) 04.08.2013

Messaggio da martaz »

SteRuzza ha scritto:
E ora vado a correre, nudo
:lol: :lol: :lol:

P.S. ....DOVE???
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andin
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Re: ROYAL ULTRA SKY MARATHON (TO) 04.08.2013

Messaggio da andin »

SteRuzza ha scritto:
andin ha scritto: 2) controllo materiali: qualcuno, per favore, mi spieghi, come può un concorrente che parte in maglietta, calzoncini e calze corte, far stare dentro un marsupio i seguenti materiali obbligatori: borraccia da 500 cc, telo termico, giacca idonea a sopportare brutto tempo in montagna, pantaloni lunghi o sotto il ginocchio con calze lunghe, gianti, benda, fischietto, ecc.

Alessandro Lazzaretto.
Diventerò antipatico, ma perché bisogna sempre fare inutili polemiche?? Io ero tra questi partiti col marsupio, e avevo tutto! Il controllo mi è stato fatto, come è stato fatto a tutti. Anzi, quasi a tutti. Infatti non è stato fatto a 2 ragazzi davanti a me al controllo, che avevano uno zaino stile "trekking di una settimana", e che quindi sono stati fatti passare sulla fiducia ("con lo zaino così avrete sicuramente tutto", è stato detto loro, testuali parole). Peccato che mentre ero in coda parlavano tra loro e si chiedevano cosa ci fosse di obbligatorio, non lo sapevano!! Quindi sentita la loro lista, mi sono permesso di dire loro che c'era anche la benda, ma non l'avevano.
Ora, zaini strapieni e poi non sanno qual'è il materiale obbligatorio e nemmeno lo hanno tutto??
E' ora che si iniziasse a guardare un po' più a se stessi, senza andare sempre perennemente a creare sospetti con chi riesce ad andare più leggero. Per favore, basta.

Sulla gara, nonostante non belle sensazioni fisiche, mi sono goduto posti da favola, una delle gare più belle che abbia mai fatto. Bello anche conoscere di persona gente del forum e riincontrare vecchi amici di sentieri. Bella giornata.

E ora vado a correre, nudo
Nessuna polemica SteRuzza, ci mancherebbe: resto del mio parere che in un marsupio (e non parlo di quelli capienti come uno zaino, ovviamente) quella roba non ci sta; se sei partito con gli indumenti pesanti addosso, è un altro discorso.
muntagnin

Re: ROYAL ULTRA SKY MARATHON (TO) 04.08.2013

Messaggio da muntagnin »

andin ha scritto:

Nessuna polemica SteRuzza, ci mancherebbe: resto del mio parere che in un marsupio (e non parlo di quelli capienti come uno zaino, ovviamente) quella roba non ci sta; se sei partito con gli indumenti pesanti addosso, è un altro discorso.
I pareri sono fatti per essere cambiati...
Non sono Stefano ma nel mio marsupio ci è stato tutto: la giacca in goretex dell'Hangloft, fischietto con bussola, copripantaloni Inov8, telo termico, benda,iphone, 10 gel, cappellino, guanti e borraccia da 650ml. In discesa ci legavo pure i bastoni scomponibili.

Io ogni volta che posso uso il marsupio per comoditá personale ed è un salomon con doppio portaborraccia (al posto di una borraccia ci metto la giacca).

Gara molto bella e ben organizzata, paesaggi che sono il meglio per chi ama l'alta montagna.
Buone corse
Alberto
Meno tecnica di come me l'aspettavo e difficoltà mitigate dalla neve (per fortuna visto che la caviglia non mi permetteva di andare forte in discesa) ma molto impegnativa.
Sul bivio i tanti volontari in base al pettorale davano indicazioni sul percorso da seguire, peccato abbiano sbagliato, il percorso era ben segnato.
La cosa che mi è piaciuta di più è che ho trovato e corso con tanti amici, fantastico!
Bello arrivare all'arrivo con i bersaglieri ed aspettare gli amici in quella splendida location che è il lago di Ceresole...

I tempi di percorrenza dei big sono scesi grazie alla distanza più breve ed alla neve che ha reso molto più veloce la discesa dai colli, in più il livello medio davanti era più alto e Fenaroli (quest'anno più in forma del solito) penso sia partito agguerrito...
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