Regole del forum
Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
longvall ha scritto:5) Fare il trail al contrario ? Che palle però arrivare sino a Brescia !!! C’è una logica sicuramente in quanto proposto, ma farlo come adesso è una gara in linea di un fascino particolare che comprende anche una sorta di “cammino spirituale”; non so se al contrario sarebbe la stessa cosa. Dalla pianura alle Alpi è tremendamente bello, dalle Alpi alla pianura non so, ma temo di no.
concordo, non ci avevo pensato! sei troppo avanti
dai facciamo partenze ad anni invertiti
comunque se partirà da brescia spero faccia il percorso del 3V di giugno, maddalena, conche.... e via verso il maniva .
@Enrico... ci si vede al tor.... e li cicatrici o meno dovremmo essere un po' tutti dei gladiatori.
Prendo l'idea, che mi piace, di un amico. La rubo e la pubblico (tiè ):
e partire di notte da BS? No? Una stupidaggine?
Potrebbe essere fattibile secondo voi
montagnard ha scritto:Prendo l'idea, che mi piace, di un amico. La rubo e la pubblico (tiè ):
e partire di notte da BS? No? Una stupidaggine?
Potrebbe essere fattibile secondo voi
a parte questioni logistiche (essendo tappa in linea) di chi vuole lasciare la macchina all'arrivo per essere + comodo (implica quasi sicuramente anche un 1/2 giornata di ferie il giovedì) .... potrebbe anche bastare una partenza all'alba, meno traffico, meno caldo.... per contro però una partenza notturna porterebbe la maggior parte degli atleti a fare il sentiero n 1 in piena notte, con una notte sostanzialmente già di gara . Quest' anno solo i primi sarebbero arrivati sul "tecnico" con il buio.
Boh non saprei cosa sia meglio.... credo che una notte di riposo in + alla partenza sia meglio.
ricordo utmb 2011, la partenza posticipata alle 23.30 mi ha costretto essere sveglio dalla mattina di venerdì ore 7.00 sino alle 05.00 di domenica dove poi comunque non sono andato a letto sini alla sera... irca 65 ore sveglio!!!
.... fosse solo partira alle 18.30 sarei arrivato alle 00.00 e avrei riposato 1 notte in + e la utmb è gara "veloce" rispetto a AST che ha tempo limite 54 ore
Vedremo che dirà l'organizzazione, che so ci sta leggendo attentamente in questi giorni
Mi accodo con i complimenti all'organizzazione ... bravi bravi bravi!
A Bazena ero già "finito" per conto mio (problemi di stomaco che perduravano da oltre 10 ore...) e quindi la scoperta della sospensione della gara mi ha solo sollevato, spiace però moltissimo per chi era ancora in grado di tentare il n°1....
un paio di note:
- vedrei utile inserire o nel road-book o sul sito (anche gli ultimi giorni) l'elenco dei ristori con le cose che ci si troveranno (acqua/sali/coca/biscotti/pasta/frutta ecc....) per poter programmarsi la scampagnata
- roadbook: sarebbe più "bellino" quello con l'altimetria e qualche nota a margine, non solo scritto.
- l'idea del percorso in senso opposto la vedo terribile, visto che la gente ci mette grossomodo dalle 32 alle 50 ore è impossibile programmare la partenza far arrivare tutti col fresco e una giornata come quella di venerdì da subire DOPO il n°1 tu uccide sicuramente (senza contare che fare l'ingresso a Brescia col traffico allucinati dalla gara equivale ad un hara-kiri)
- personalmente vedo buona l'idea della partenza nel tardo pomeriggio/serata/nottata ... solitamente non ho grossi problemi a falsare gli orari e tanto per quasi tutti una parte di n°1 la fai comunque di notte.
Gian ha scritto:- l'idea del percorso in senso opposto la vedo terribile, visto che la gente ci mette grossomodo dalle 32 alle 50 ore è impossibile programmare la partenza far arrivare tutti col fresco e una giornata come quella di venerdì da subire DOPO il n°1 tu uccide sicuramente (senza contare che fare l'ingresso a Brescia col traffico allucinati dalla gara equivale ad un hara-kiri)
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premessa... discussione di punti di vista , senza nessun voler di prevaricazione di pensiero
l'arrivo sarebbe al centro san filippo, subito dopo i campiani (prima salitella) impensabile l'arrivo in p.zza loggia , non possono chiudere il traffico presidiando incroci per passaggio ogni singolo atleta.
Detto questo , ponendo le basi uguali di orario di partenza , tralasciando il fatto che l'arrivo sarebbe in painura
Molti di quelli che si sono iscritti AST l'hanno fatto per il sentiero n.1 oltre che per una splendida cornice e avventura lunga 160 km . Quanti l'avrebbero percorso sui 70 partenti.... ma azzardo 10 persone, poi mi auguro d+.
La partenza da vezza (forse meglio da TEMU' ESAGERO) porterebbe tutti a provare il sentiero 1. Arrivati al bazena la consapevolezza che poi si può tentare di arrivare a BRESCIA, consapevolezza che molti non avevano al Bazena per affrontare il sentiero 1.
Vero il caldo sarebbe micidiale... ponendo 18/20 ore per fare il sentiero n 1 saremmo al bazena verso le 04.00/06.00 vorrebbe dire arrivare al guglielmo in serata e fare l'arrivo a brescia nella notte di domenica o la mattina stessa ...mah non so se meglio prendere caldo all'inizio o terminare così...fermo restando gli orari di quest'anno
A distanza di alcuni giorni dalla terza edizione dell'Adamello Supertrail, l'Organizzazione intende ringraziare tutti coloro che, in un modo o nell'altro, hanno partecipato all'organizzazione della gara. Anzitutto gli sponsor senza i quali, per ovvie ragioni, un simile evento non sarebbe neanche in linea teorica ipotizzabile. Poi i volontari, decine di persone che per tutta la giornata di venerdì hanno presidiato il percorso nei vari punti di ristoro dislocati lungo il tracciato e i rifugisti. Non vogliamo dimenticare tutti i volontari della Protezione Civile e del Soccorso Alpino, che con la loro competenza e professionalità hanno garantito la sicurezza degli atleti fino alla sofferta decisione di interruzione della gara.
Circa tale decisione, sofferta e meditata da parte dell'Organizzazione, si ritiene oggi, a “sangue freddo”, di aver preso la decisione più giusta e, probabilmente, l'unica che in una gara di tale difficoltà, potesse essere validamente assunta.
Le notizie che ci giungevano dall'alta valle, ci hanno indotto infatti ad interrompere anzitempo la gara: la frana che ha colpito il paese di Sonico (con riapertura della statale solo nella giornata di domenica), avrebbe impedito all'organizzazione di raggiungere la quasi totalità dei Rifugi dislocati sul sentiero n. 1; non sarebbe stato possibile recuperare gli atleti ritirati e, cosa ancor più significativa, in caso di emergenza, non si sarebbe potuta garantire la sicurezza degli atleti. A ciò si aggiungano i numerosi temporali che nella giornata di sabato e domenica hanno funestato l'Alta Valcamonica. Per tutte queste ragioni è stata scelta obbligata quella di interrompere la gara. Riteniamo che gli atleti partecipanti, nonostante il comprensibile rammarico, abbiano compreso come la nostra decisione sia stata dettata esclusivamente da tali ragioni. Una scelta, come detto, sofferta quanto necessaria: riteniamo infatti dimostrazione di buona organizzazione quella di una “squadra” che decida di privilegiare la sicurezza a discapito della conclusione della gara. Anche per noi, dopo mesi di lavoro, tesi al continuo miglioramento della manifestazione, la delusione è stata tanta.
Fortunatamente, non tutto è andato perduto: si è riusciti infatti a portare a compimento la prima edizione della Val Palot Trail e la terza edizione della Prealpi con arrivo in Bazena, gare che, unitamente all'Adamello, saranno senz'altro ripresentate nel 2013.
Un grazie finale poi a tutti i partecipanti che quest'anno parevano più agguerriti che mai: se la gara non fosse stata interrotta, sul sentiero n. 1 si sarebbero “sfidati” circa 40 atleti, quasi il doppio rispetto all'edizione 2011: segno inequivocabile che l'edizione del 2011 aveva senz'altro dato i suoi frutti.
Un ringraziamento conclusivo a tutti quelli che hanno comunque sempre creduto in questa manifestazione, Avis e Aido in primis, che hanno condiviso la nostra scelta e che ci hanno già spronato per la prossima edizione.
Arrivederci quindi all'anno prossimo.
Per l'organizzazione dell'Adamello Supertrail
Claudia Zanardini
Ciao a tutti, mi trovo d'accordo con quanto scritto da Gian.
L'unica cosa che non mi è piaciuta della gara è stato il tratto iniziale in mezzo alla città, lo so che è x questioni di immagine/sponsor.
L'anno prox spero di poterla rifare.
Wildpig
Volevo innanzi tutto ringraziare pubblicamente tutta l'organizzazione per l'assistenza familiare che ci ha riservato in Bazena. Ho un po' di rimpianto per l'interruzione in quanto stavo bene ed era la mia gara dell'anno, comunque non discuto assolutamente e ringrazio tutti per il bel clima che ho respirato per tutta la durata della gara. In merito alla discussione sulla futura direzione della gara io mi schiero, per quello che potrà contare, decisamente dalla parte di Longvall. Il più duro ultratrail delle alpi perderebbe tutto il suo fascino, e forse il suo appellativo, facendo gli ultimi 90 km verso la pianura; la parte saliente e qualificante del trail è l'1 fatto dopo un "trasferimento" (o un "viatico") di 90 km dalla pianura alle alpi e l'arrivo fatto in un paese di montagna dove anche le persone all'arrivo possono comprendere quello che ha fatto l'atleta dal primo all'ultimo, e per me era questo lo stimolo per affrontare questa corsa. Fatto da Vezza verso Brescia lo vedo un po' come un Ravasio allungato e personalmente, anche se posso capire qualche facilitazione organizzativa, mal concepirei un arrivo in pianura. Ovviamente non sono certo io che posso influenzare gli organizzatori che prenderanno senz'altro la decisione più appropriata.
Grazie a tutti, atleti e organizzatori, per i bei momenti che mi avete fatto passare, speriamo di poterci rivedere il prossimo anno.
Fiorentino