Alla WS mi sono chiesto davvero se in assenza di tratti tecnici e con tanta discesa da spingere Calcaterra avrebbe fatto il botto. Ne ho parlato poi con Matt Keyes ed altri locali, e loro erano molto più scettici...
Mi hanno portato l'esempio di Wardian (vice campione mondiale della 100 due anni fa, ottimo maratoneta e cinquantista) che nonostante sia avezzo al trail, alla WS non ha mai fatto bene, o di David Riddle (recordman della JFK e anche lui centista a Seregno), che comunque, con 3 mesi di allenamenti specifici, non è riuscito ad entrare negli M10. Secondo loro la distanza di 100 miglia, il percorso comunque nervoso, il tipo di ritmo non continuo e la necessità di gestire alimentazione e materiali, non rende automatico il passaggio alle 100 miglia. E onestamente anche io la penso un po'così: forse più di Calcaterra vorrei vedere alla WS Cavallo o Trincheri preparati a dovere...
Comunque sia, mi piace l'idea che gli atleti al vertice provino specialità diverse, mi fa pensare che forse anche noi midpackers dobbiamo sperimentare, in fondo è sempre corsa. Quasi quasi una 100 su strada...
Riguardo al discorso di King: per me è un atleta assoluto.
Terzo alla Speedgoat 50 km con un parterre di partecipanti allucinante ed un mese dopo aver fatto i trial olimpici nei 3000 siepi... Beh, lo considero un grandissimo successo e non un mezzo fallimento. Probabilmente, in questo momento, è l'atleta più completo che esista nella scena.
PIGO E PALLA: CI VUOLE COSI' POCO PER DIVENTARE TRAILER?
Moderatore: leosorry
- blackmagic
- Messaggi: 1426
- Iscritto il: 05/09/2010, 15:36
- Località: Genova
- Contatta:
Re: PIGO E PALLA: CI VUOLE COSI' POCO PER DIVENTARE TRAILER?
a PR potrei farVi molti (anzi moltissimi) esempi al contrario (gente che fa 2,30 in maratona ma fuori strada sono out).
io credo che gente come Collè e via dicendo se facessero gare su strada andrebbero moooolto forte.....
Domanda:
se kilian preparasse una maratona che tempo potrebbe fare?
io credo che gente come Collè e via dicendo se facessero gare su strada andrebbero moooolto forte.....
Domanda:
se kilian preparasse una maratona che tempo potrebbe fare?
Re: PIGO E PALLA: CI VUOLE COSI' POCO PER DIVENTARE TRAILER?
Sulla qualità del motore non ci sono dubbi ma sul fatto che scenderebbe "facilmente sotto le 2h12'" la vedo molto dura, secondo me sono necessari tempi molto più lunghi per adattarsi ai ritmi di una maratona. Lo stesso Calcaterra non penso abbia tempi simili in maratona, mi sembra di ricordare un personale intorno alle 2h20' o mi sbaglio?antani ha scritto: Quanto varrebbe Kilian in una maratona? Se ne è già parlato e probabilmente si annoierebbe a prepararla, anche perché ciò pregiudicherebbe almeno una parte della stagione scialpinistica. Io credo che sia ragionevole pensare che con pochi mesi di preparazione specifica correrebbe facilmente sotto le 2h12'.
Il fatto che killian riesca a primeggiare dalle vertical (30') all'UTMB (20h) la dice lunga sul livello ancora non eccelso nel trail e forse anche nelle sky, lui comunque rimane un fenomeno perché passa circa metà dell'anno sugli sci correndo molto poco.
Sull'annoiarsi poi non è una questione di superiorità ma indubbiamente per un uomo di montagna passare mesi in pianura e sull'asfalto per preparare una maratona sarebbe difficile.
Re: PIGO E PALLA: CI VUOLE COSI' POCO PER DIVENTARE TRAILER?
Giorgio aveva un PB di 2h13' verso i primissimi anni 2000adriano ha scritto:Lo stesso Calcaterra non penso abbia tempi simili in maratona, mi sembra di ricordare un personale intorno alle 2h20' o mi sbaglio?
Però sono d'accordo che l'adattamento alla corsa su strada richiederebbe molto tempo, non sarebbe una cosa che Kilian potrebbe fare dall'oggi al domani.
Allo stesso modo però pensavo che le "barriere all'ingresso" nel trail fossero molto più alte e difficili da superare. Ora non ne sono più tanto sicuro.
Re: PIGO E PALLA: CI VUOLE COSI' POCO PER DIVENTARE TRAILER?
vero, ma vale sempre?leosorry ha scritto:...
Allo stesso modo però pensavo che le "barriere all'ingresso" nel trail fossero molto più alte e difficili da superare. Ora non ne sono più tanto sicuro.
abbiamo l'esempio di una 50 miglia, dura come percorso è vero, ma non è un kima o un 4 luglio, ma soprattutto è una gara che è stata gestita entro le 11 ore e con 8 ristori.
trovo interessante questa riflessione:
blackmagic ha scritto:...secondo loro la distanza di 100 miglia, il percorso comunque nervoso, il tipo di ritmo non continuo e la necessità di gestire alimentazione e materiali, non rende automatico il passaggio alle 100 miglia. E onestamente anche io la penso un po'così: forse più di Calcaterra vorrei vedere alla WS Cavallo o Trincheri preparati a dovere...
Re: PIGO E PALLA: CI VUOLE COSI' POCO PER DIVENTARE TRAILER?
Calcaterra 2.13', quando aveva 28 anni, nel 2000, anno in cui ne corse 16 sotto le 2.20', quindi preparandola a puntino sarebbe forse anche sceso sotto le 2.10', ma non era nei suoi pensieri.
Facendo 'fantasport' Kilian potrebbe sì correre tra i 2.10'-2.15', ma visti i suoi progetti futuri, sarà l'ultimo dei suoi pensieri. Visto che ha ancora 25 anni, magari tra una decina potrebbe aver fatto tutto quello che sognava e provare a cambiare obiettivi, ma secondo me rimarrà utopia.
Sui tempi di Max King, si può paragonare a De Gasperi o i Dematteis, probabilmente molto più completo, e ha avuto la voglia e il coraggio (e la possibilità) di mettersi alla prova su diverse distanze, anche le ultra. Purtroppo i nostri credo siano anche impossibilitati dalle società, sono iperspecializzati nella corsa in montagna, e i risultati internazionali danno loro ragione.
Su Calcaterra alla WS, sono d'accordo anch'io che non sarebbe comunque semplice, sono pur sempre 15 ore di gara e non 6, molto meglio vedrei Cudin. Ecco, tra Calcaterra e Cudin c'è una discreta differenza di motore e di velocità di base, facessero una WS, la differenza si assottiglierebbe fino quasi ad annullarsi. Fatte le dovute proporzioni, un po' come Palladino e me alla TdH.
Facendo 'fantasport' Kilian potrebbe sì correre tra i 2.10'-2.15', ma visti i suoi progetti futuri, sarà l'ultimo dei suoi pensieri. Visto che ha ancora 25 anni, magari tra una decina potrebbe aver fatto tutto quello che sognava e provare a cambiare obiettivi, ma secondo me rimarrà utopia.
Sui tempi di Max King, si può paragonare a De Gasperi o i Dematteis, probabilmente molto più completo, e ha avuto la voglia e il coraggio (e la possibilità) di mettersi alla prova su diverse distanze, anche le ultra. Purtroppo i nostri credo siano anche impossibilitati dalle società, sono iperspecializzati nella corsa in montagna, e i risultati internazionali danno loro ragione.
Su Calcaterra alla WS, sono d'accordo anch'io che non sarebbe comunque semplice, sono pur sempre 15 ore di gara e non 6, molto meglio vedrei Cudin. Ecco, tra Calcaterra e Cudin c'è una discreta differenza di motore e di velocità di base, facessero una WS, la differenza si assottiglierebbe fino quasi ad annullarsi. Fatte le dovute proporzioni, un po' come Palladino e me alla TdH.
Re: PIGO E PALLA: CI VUOLE COSI' POCO PER DIVENTARE TRAILER?
Dimenticavo, d'accordo con Blackmagic, quello che vedrei meglio di tutti alla WS è Trincheri, veloce, trailer, abituato al caldo della Marathon de Sables...
- blackmagic
- Messaggi: 1426
- Iscritto il: 05/09/2010, 15:36
- Località: Genova
- Contatta:
Re: PIGO E PALLA: CI VUOLE COSI' POCO PER DIVENTARE TRAILER?
A proposito, tu la qualificazione ce l'hai dalla Abbots... E sei anche tu uno che comunque spinge anche sul piano...SteRuzza ha scritto:Dimenticavo, d'accordo con Blackmagic, quello che vedrei meglio di tutti alla WS è Trincheri, veloce, trailer, abituato al caldo della Marathon de Sables...
Io ti dico che preparandola a dovere, rischi di entrare negli M10. Un pensierino ce lo stai facendo?
Re: PIGO E PALLA: CI VUOLE COSI' POCO PER DIVENTARE TRAILER?
Lo posto qui, anche se è un commento un po' acido apparso su kikorou, relativamente alla "squalifica parziale" di Kilian alla Speedgoat.
"Tra 17 giorni gli servirà ben più di qualche taglio per battere quello che è un "vero" record amerciano di corsa in montagna. Se ci riesce, Kilian Jornet Burgada, otterrà davvero il riconoscimento di corridore eccezionale. Altrimenti resterà semplicemente un forte corridore che si misura con degli amatori in discipline "bambine", ancora ai primi passi, talvolta perfino esotiche."
Il record di cui si parla è quello di Matt Carpenter alla Pikes Peak Marathon. Carpenter lo ha stabilito nell'ormai lontanissimo 1993, facendo registrare un incredibile 3h16'39'' a cui nessun altro si è mai avvicinato. Batterlo sarà davvero duro.
Lì in effetti si vedrà se il trail è davvero così "bambino" e se eccellere nel trail in fin dei conti non è nulla di straordinario....
"Tra 17 giorni gli servirà ben più di qualche taglio per battere quello che è un "vero" record amerciano di corsa in montagna. Se ci riesce, Kilian Jornet Burgada, otterrà davvero il riconoscimento di corridore eccezionale. Altrimenti resterà semplicemente un forte corridore che si misura con degli amatori in discipline "bambine", ancora ai primi passi, talvolta perfino esotiche."
Il record di cui si parla è quello di Matt Carpenter alla Pikes Peak Marathon. Carpenter lo ha stabilito nell'ormai lontanissimo 1993, facendo registrare un incredibile 3h16'39'' a cui nessun altro si è mai avvicinato. Batterlo sarà davvero duro.
Lì in effetti si vedrà se il trail è davvero così "bambino" e se eccellere nel trail in fin dei conti non è nulla di straordinario....
Re: PIGO E PALLA: CI VUOLE COSI' POCO PER DIVENTARE TRAILER?
voglio il moderatore che è leo sorry !!!leosorry ha scritto:Lo posto qui, anche se è un commento un po' acido apparso su kikorou, relativamente alla "squalifica parziale" di Kilian alla Speedgoat.
"Tra 17 giorni gli servirà ben più di qualche taglio per battere quello che è un "vero" record amerciano di corsa in montagna. Se ci riesce, Kilian Jornet Burgada, otterrà davvero il riconoscimento di corridore eccezionale. Altrimenti resterà semplicemente un forte corridore che si misura con degli amatori in discipline "bambine", ancora ai primi passi, talvolta perfino esotiche."
Il record di cui si parla è quello di Matt Carpenter alla Pikes Peak Marathon. Carpenter lo ha stabilito nell'ormai lontanissimo 1993, facendo registrare un incredibile 3h16'39'' a cui nessun altro si è mai avvicinato. Batterlo sarà davvero duro.
Lì in effetti si vedrà se il trail è davvero così "bambino" e se eccellere nel trail in fin dei conti non è nulla di straordinario....
che il direttore mi sbagli topic non è ammesso
detto questo.... killian non deve dimostrare nulla. mio parere personale