Io lo porto sempre, qui da me non corre nessuno fuori strada e mi da un certo senso di tranquillità.
Quando vado in collina dico dove vado tanto sono sentieri in cui qualcuno passa e non ci sono grandi rischi, quando vado sulle apuane segno tutto il tragitto che faccio e preparo degli sms per vari punti a seconda di dove so che c'è campo per monitorare dove sono, li non passa quasi mai nessuno ed i sentieri esposti si sprecano e la prudenza non è mai troppa, ok andare a giocare ma a casa ho sempre qualcuno che mi aspetta e vuole vedermi tornare.
fuoristrada sempre con il cellulare?
Moderatore: leosorry
- Rundiamo62
- Messaggi: 377
- Iscritto il: 08/09/2010, 14:57
- Località: Fiorentino di nascita e pratese di adozione
Re: fuoristrada sempre con il cellulare?
Ottimo questo sistema degli sms distanziati nel percorso.Antonio ha scritto:Io lo porto sempre, qui da me non corre nessuno fuori strada e mi da un certo senso di tranquillità.
Quando vado in collina dico dove vado tanto sono sentieri in cui qualcuno passa e non ci sono grandi rischi, quando vado sulle apuane segno tutto il tragitto che faccio e preparo degli sms per vari punti a seconda di dove so che c'è campo per monitorare dove sono, li non passa quasi mai nessuno ed i sentieri esposti si sprecano e la prudenza non è mai troppa, ok andare a giocare ma a casa ho sempre qualcuno che mi aspetta e vuole vedermi tornare.
Lo terrò presente per le prossime uscite
Re: fuoristrada sempre con il cellulare?
Cari tutti,
GP, la cui scomparsa e` annunciata nel lancio di agenzia, era la persona piu` meticolosa, preparata, forte e pronta a far fronte agli imprevisti che io mi potessi immaginare. Davvero.
I dettagli dell'incidente non sono del tutto noti, ma neanche importanti. Quel che conta e` che, se e` successo a lui, qualcosa del genere potrebbe succedere a tutti.
Io ero uno di quelli.. che vado dove mi porta il vento, che giro dove mi pare, che godo di questo momento in cui non devo rendere conto di niente a nessuno, che salgo a 2000m in maglietta tanto sono di corsa e mi tengo caldo, che attraverso il torrente lungo un sentiero abbandonato tanto sono giovane e forte e chissa` cosa mi puo` capitare.
Ora vado ancora in giro per boschi e montagne, ma il camel con la dotazione minima e` sempre con me, telefonino incluso.
Ciao,
DT
GP, la cui scomparsa e` annunciata nel lancio di agenzia, era la persona piu` meticolosa, preparata, forte e pronta a far fronte agli imprevisti che io mi potessi immaginare. Davvero.
I dettagli dell'incidente non sono del tutto noti, ma neanche importanti. Quel che conta e` che, se e` successo a lui, qualcosa del genere potrebbe succedere a tutti.
Io ero uno di quelli.. che vado dove mi porta il vento, che giro dove mi pare, che godo di questo momento in cui non devo rendere conto di niente a nessuno, che salgo a 2000m in maglietta tanto sono di corsa e mi tengo caldo, che attraverso il torrente lungo un sentiero abbandonato tanto sono giovane e forte e chissa` cosa mi puo` capitare.
Ora vado ancora in giro per boschi e montagne, ma il camel con la dotazione minima e` sempre con me, telefonino incluso.
Ciao,
DT
Re: fuoristrada sempre con il cellulare?
Purtroppo può capitare di tutto, sembra possa essere stato un cervo, ma potevano essere cani randagi, cinghiali...........anche orsi
http://www.montagna.tv/cms/2010/10/19/c ... -un-cervo/
Cellulare sempre con me, anche se esco per 1/2 ora; lo si capisce poi quando capita qualcosa, anche un semplice infortunio invalidante; due anni fa mi sono procurato una mega distorsione a 2 km da casa, nei campi però, non in strada............da solo sarei arrivato il giorno dopo.
E che dire di quando stavo sprofondando nella letamaia?
(tutto vero)
http://www.montagna.tv/cms/2010/10/19/c ... -un-cervo/
Cellulare sempre con me, anche se esco per 1/2 ora; lo si capisce poi quando capita qualcosa, anche un semplice infortunio invalidante; due anni fa mi sono procurato una mega distorsione a 2 km da casa, nei campi però, non in strada............da solo sarei arrivato il giorno dopo.
E che dire di quando stavo sprofondando nella letamaia?
Re: fuoristrada sempre con il cellulare?
giusto...potrebbe anche essere una giornata di m....Dario ha scritto:Purtroppo può capitare di tutto
se non ricorda male, vero dario???...
Re: fuoristrada sempre con il cellulare?
Condivido l'opionione di rundiamo62, una soluzione da tenere presente.... anche se ritengo abbia una contro indicazione, e ditemi se sbaglio quella di poter mettere una certa apprensione in chi deve aspettare l'sms, sappiamo tutti che alle volte i messaggi arrivano anche in ritardo per via della rete, potrebbe non esserci campo, o magari avevamo in programma di arrivare in un certo punto entro un tempo e magari ci arriviamo più tardi, ritengo che potrebbero creare tutta una serie di situazioni di angoscia in chi aspetta il messaggio... Di base comunque ha una sua valenza tenendo presente che spesso ci sono zone dove andiamo che presentano dei pericoli reali..Rundiamo62 ha scritto:Ottimo questo sistema degli sms distanziati nel percorso.Antonio ha scritto:Io lo porto sempre, qui da me non corre nessuno fuori strada e mi da un certo senso di tranquillità.
Quando vado in collina dico dove vado tanto sono sentieri in cui qualcuno passa e non ci sono grandi rischi, quando vado sulle apuane segno tutto il tragitto che faccio e preparo degli sms per vari punti a seconda di dove so che c'è campo per monitorare dove sono, li non passa quasi mai nessuno ed i sentieri esposti si sprecano e la prudenza non è mai troppa, ok andare a giocare ma a casa ho sempre qualcuno che mi aspetta e vuole vedermi tornare.
Lo terrò presente per le prossime uscite
Re: fuoristrada sempre con il cellulare?
Sì Rondo, ricordi bene.....http://www.spiritotrail.it/forum/viewto ... 137#p12137rondo ha scritto:giusto...potrebbe anche essere una giornata di m....Dario ha scritto:Purtroppo può capitare di tutto![]()
![]()
![]()
se non ricorda male, vero dario???...![]()
Re: fuoristrada sempre con il cellulare?
Sentite questa, da Podisti.net..
Podista muore forse incornato da un cervo
Giovedì 21 Ottobre 2010 18:42 | Scritto da Daniele Martinelli | | | Rubriche - Notizie
Giovanni Panariti, 59 anni, è stato trovato morto sulle pendici della brughera di Dozio, in Valgreghentino vicino a Lecco, probabilmente ucciso da un'emorragia provocatagli da un cervo di 170 chili di peso che lo avrebbe caricato a testa bassa mentre il podista si stava allenando.
Shumi, questo il nome dell'esemplare, era fuggito da un'azienda agricola della Brianza. E' stato acciuffato ieri dalla Polizia provinciale che l'ha addormentato per segargli le corna.
L'esame del dna dovrà chiarire se i morsi e le ferite che il cadavere di Panariti presenta su gambe e braccia siano compatibili con i colpi inferti dalle corna dell'animale.
Panariti era uscito a correre venerdì pomeriggio da solo e senza telefonino. A dare l'allarme erano stati i parenti che non lo avevano visto rientrare. Il corpo è stato ritrovato sabato mattina lungo un tratturo in una zona disabitata. L'agonia di Panariti potrebbe essere durata tutta la notte dato che le sue richieste d'aiuto non potevano essere udite da nessuno.
Podista muore forse incornato da un cervo
Giovedì 21 Ottobre 2010 18:42 | Scritto da Daniele Martinelli | | | Rubriche - Notizie
Giovanni Panariti, 59 anni, è stato trovato morto sulle pendici della brughera di Dozio, in Valgreghentino vicino a Lecco, probabilmente ucciso da un'emorragia provocatagli da un cervo di 170 chili di peso che lo avrebbe caricato a testa bassa mentre il podista si stava allenando.
Shumi, questo il nome dell'esemplare, era fuggito da un'azienda agricola della Brianza. E' stato acciuffato ieri dalla Polizia provinciale che l'ha addormentato per segargli le corna.
L'esame del dna dovrà chiarire se i morsi e le ferite che il cadavere di Panariti presenta su gambe e braccia siano compatibili con i colpi inferti dalle corna dell'animale.
Panariti era uscito a correre venerdì pomeriggio da solo e senza telefonino. A dare l'allarme erano stati i parenti che non lo avevano visto rientrare. Il corpo è stato ritrovato sabato mattina lungo un tratturo in una zona disabitata. L'agonia di Panariti potrebbe essere durata tutta la notte dato che le sue richieste d'aiuto non potevano essere udite da nessuno.
- stefano cimbro
- Messaggi: 701
- Iscritto il: 05/09/2010, 22:15
Re: fuoristrada sempre con il cellulare?
Forse non tutti lo sanno, ma...
"va segnalato il numero 112 come numero di emergenza europeo.
Quello cioè, che si può comporre per chiamare una centrale di soccorso, anche senza SIM inserita nel telefono o in assenza di credito. Funziona anche con tastiera bloccata"
da http://www.triesteonsight.it/soccorso/t ... ccorso.htm
"va segnalato il numero 112 come numero di emergenza europeo.
Quello cioè, che si può comporre per chiamare una centrale di soccorso, anche senza SIM inserita nel telefono o in assenza di credito. Funziona anche con tastiera bloccata"
da http://www.triesteonsight.it/soccorso/t ... ccorso.htm
Re: fuoristrada sempre con il cellulare?
Salve. Sono nuovo ma mi permetto di dire anch'io la mia, anche se a quanto pare è quella di praticamente tutti: per quale avolo di motivo uno non dovrebbe portarsi il telefono con se? Tanto ce lo portiamo ovunque ! Forse per neoromantici motivi di maggior contatto con la natura? Se ti capita come a quel poveretto, vedi che contatto...permanente con la natura. Io ho un telefono SonyEriccson che è piccolino e leggero, prende bene, ha sul display l'orologio bello grande ed ha una funzione tipo lettore MP3 e quindi mi fa anche da "Ipod". Ed in più ha una funzione "torcia" che fa illuminare a manetta li display facendolo somigliare per l'appunto ad una piccola torcia. E' insomma una specie di coltellino svizzero dell'elettronica. E l'ho pagato mi pare sui 60 Euro... C'è poco da fare i fighi, soprattutto quando non sei più ventenne.