Daniele Palladino: 2h 32' 25''!

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Cris
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Daniele Palladino: 2h 32' 25''!

Messaggio da Cris »

SCANDIANO (16 ottobre 2012) - Non solo Ivana Iozzia alla 25esima edizione della "Maratona d'Italia"; domenica scorsa l' "Insubrica volante" della Corradini Rubiera ha vinto sia la competizione carpigiana sia il titolo italiano assoluto sui 42,195 km, ma le soddisfazioni colte dall'atleta gialloverde non sono state le uniche notizie positive sul fronte reggiano. Per quanto riguarda la prova maschile, è senza dubbio da evidenziare l'eccellente sesto posto conquistato da Daniele Palladino; l'azzurro di ultramaratona, tesserato per l'Atletica Scandiano, ha terminato la propria fatica in 2h 32'25''. Tale risultato cronometrico gli ha permesso di ottenere anche il quinto posto nella classifica degli italiani, che gareggiavano per il tricolore di maratona; il titolo nazionale è andato a Migidio Bourifa dell'Atletica Valle Brembana (secondo assoluto in 2h 20'45''), mentre la vittoria assoluta è stata raggiunta dalletipoe Kasaye Siray Lemma in 2h 11'58''.
La prestazione di domenica scorsa conferma l'ottimo 2012 di Palladino; tra l'altro quest'anno il portacolori rossoblù ha brillato anche in azzurro, contribuendo in modo determinante al trionfo mondiale sui 100 km che la squadra azzurra ha centrato a Seregno nella scorsa primavera. E il 2012 del vigoroso atleta di Ca' de' Caroli non è ancora terminato; c 'è quindi spazio per altre soddisfazioni...

Daniele Palladino, innanzitutto sei soddisfatto del tempo che hai fatto registrare a Carpi oppure ti aspettavi qualcosa di meglio?

"In genere mi avvicino a ogni gara con delle prospettive molto alte; mi pongo quindi degli obiettivi cronometrici particolarmente esigenti. Anche stavolta, il traguardo che mi ero prefissato era quello di terminare una maratona sotto le 2 ore e 30'; non ci sono riuscito, ma posso dirmi ugualmente contento. Il tempo che ho ottenuto a Carpi rappresenta infatti il mio primato personale sui 42,195 km".

Il tuo piazzamento si è rivelato alto: hai qualche rimpianto per non avere ottenuto una posizione di classifica più alta?

"A dire il vero, il piazzamento non mi interessava tanto; tutta la mia attenzione era focalizzata sul cronometro. Mi preoccuperò di più della posizione in graduatoria quando ci sarà la Maratona di Reggio in dicembre, perchè in quell'occasione si svolgerà una vera e propria gara tra compagni di squadra... Per me l'appuntamento carpigiano ha rappresentato un rilevante gradino della preparazione verso Reggio; domenica ho gareggiato in primo luogo per effettuare un test sul tempo dei primi 32 km, poi le condizioni climatiche favorevoli e il percorso hanno contribuito a centrare un buon risultato".

Come hai affrontato la Maratona di Carpi dal punto di vista fisico? Hai dovuto fronteggiare dei problemi?

"Nessun problema; sono stato bene durante l'intero percorso, sia dal punto di vista fisico sia sotto l'aspetto mentale, e il tracciato è davvero stato di mio gradimento. Le strade su cui si è corso, che normalmente sono ad alto scorrimento, erano interamente chiuse al traffico; molto solenne il passaggio davanti all'Accademia Militare di Modena, con tutti i cadetti sull'attenti. Inoltre mi sono quasi commosso quando la gara è transitata per Soliera; lì ho vissuto i primi 30 anni della mia vita, e ho trovato amici e parenti a salutarmi mentre correvo. In passato questa Maratona si svolgeva da Maranello a Carpi, ma io ho senza dubbio preferito questo tragitto Carpi-Carpi".

Quali sono le fasi della prova che hai trovato più dure?

"Ho avuto qualche lieve difficoltà nel centro di Modena, ma erano problemi dettati dalla voglia e dall'ansia di tornare verso Soliera; del resto, le strade solieresi mi sono così note che avrei potuto farle a occhi chiusi. Quanto sono uscito da Modena, sentivo che per me era praticamente fatta...!"

Tu non stai certo a riposarti sugli allori, visto che domenica prossima correrai l'Ecomaratona del Chianti. Il via sarà dato alle ore 9.30, e la competizione avrà partenza e arrivo nella località senese di Castelnuovo Berardenga: quali sono le tue aspettative?

"Punterò sicuramente al primo posto; Carpi non mi ha lasciato dei contraccolpi fisici negativi, e quindi spero di tornare in brevissimo tempo al 100%. Ho la ferma volontà di fare bene, e mi avvicino all'Ecomaratona toscana forte di un grande entusiasmo".

La giornata podistica carpigiana ha poi dato all'Atletica Scandiano un altro motivo per gioire: Andrea Zambelli ha infatti vinto la prova sui 30 km, cogliendo una netta affermazione nel tempo di 2h 03'58''.

Da Il giornale di Reggio
denise
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Re: Daniele Palladino: 2h 32' 25''!

Messaggio da denise »

complimenti al mitico PALLA

lui sarà pettorale number one a L'Eroica running 4 novembre, vincitore della passata edizione sulla 65 km!
:P
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