Regole del forum
Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
Bravissimi !!! Ausilia e Sebastiano, avete raggiunto un "sogno" !
Marco ha finalmente un paio di scarpe nuove ! Ora, insieme a Beat, guardano avanti, verso la baia ghiacciata di Koyuk. Il morale è alto. In queste notti stanno osservando dei cieli stupendi !
Tim Hewitt è arrivato a White Mountain alle 19:15 ( 05:15 ITA) ed è ripartito alle 19:23 .... non ci sono parole per descrivere quanto sia incredibile questo suo "viaggio". Cercherà di andare il più veloce possibile questa notte, per poi fermarsi a riposare e ripartire senza più fermarsi fino a Nome. 77 miglia lo separano ancora da Nome.
Dal sito di Marco Berni :
Marco e Beat sono arrivati a Koyuk alle 16.00 del 19 marzo (alle 2.00 del 20 marzo ora italiana) dopo aver percorso 80 km in una sola tirata attraversando il mare ghiacciato. Si sono fermati a riposare poche ore con il sacco a pelo poiché la stanchezza era troppa e rischiavano di addormentarsi in piedi.
Mancano ancora 278 km all’arrivo a Nome.
Beat stà già pensando alla strategia da adottare il prossimo anno ... è si spaventa da solo ad avere questi pensieri ...
I due compagni contano di non fare più grandi soste da qui a Nome.
Notizia di un'ora fà :
Tim Hewitt è arrivato a Nome !
24 giorni 20 ore 31 minuti.
Ce l'ha fatta ! In completa autonomia, trascinandosi dietro provviste e carburante per l'intero percorso.
Congratulazioni Tim !
Settima volta per lui a Nome, questa volta in completa autonomia.
Notizia di 3 ore fà :
Beat e Marco sono arrivati ad Elim questa mattina alle 3:00 (13:00 ITA). Non sono potuti entrare nella scuola locale perchè era troppo presto ed hanno bivaccato fuori. Diana, una delle maestre di Elim, li ha ospitati nella propria casa nella tarda mattinata. Grazie Diana ! Entrambi stanno bene e guardano avanti, alla prossima sezione di trail attraverso Little McKinley e la Baia di Golovin, fino a Golovin e poi a White Mountain, dove dovrebbero arrivare domani mattina. Per Marco, il cibo che mangia quando arriva ad un villaggio, non è mai abbastanza ed è sempre affamato.
Forza Marco ! Forza Beat ! Ci siete quasi !!
Da Bill Merchant, direttore di gara dell'Iditarod Trail Invitational, ieri :
Salve a tutti,
ho avuto il piacere di incontrare Tim Hewitt al suo ritorno ad Anchorage dopo il suo settimo arrivo a Nome. Con l'impresa di quest'anno è entrato nella leggenda dell'Iditarod Trail Invitational.
Quest'anno Tim si è trascinato dietro tutto il necessario, da Knik a Nome. Non ha avuto rifornimenti intermedi e non è entrato in nessun edificio, dalla partenza all'arrivo.
Sono stato colpito dai tanti anedotti, ma su tutti la storia di un branco di lupi che, durante un bivacco, lo hanno svegliato abbaiando e ululando, intorno a lui. Bloccato nel sacco da bivacco con la cerniera congelata, nel buio, non gli è restato che urlare anche lui, alle bestie a pochi passi. La cosa ha funzionato. Non si saprà mai con certezza se fossero all'inseguimento di una preda che è passata vicino al suo bivacco oppure che fossero così eccitati perchè la preda era lui. Sarebbe stato però meglio per il branco, cercare una preda meno “dura” di Tim.
Beat Jegerlehner e Marco Berni hanno lasciato la calda ospitalità di Joanna Wassillie e suo marito Jack a White Mountain questa mattina alle 10:30 per finire le ultime 77 miglia fino a Nome.
Negli anni, Joanna e Jack sono stati dei veri angeli del trail per tutti noi che siamo passati da White Mountain, andando verso Nome. Loro sono andati avanti ed indietro per prendersi cura di tutti i concorrenti come se fossero parte della loro famiglia.
Beat e Marco sperano di arrivare a Nome entro Domenica, entro i 30 giorni ufficiali prescritti come tempo limite per la fine ufficiale della corsa.
Shawn McTaggart ha lasciato ieri Shaktoolik, dopo aver ritirato il suo pacco di rifornimento all'ufficio postale e stà attraversando il Norton Sound verso Koyuk.
Klaus Schweinberger pensa di lasciare Shaktoolik verso le 6:00.
Le 40 miglia tra Shaktoolik e Koyuk possono essere una delle più belle sezioni del trail in una bella giornata, ma possono diventare uno dei tratti più temibili se soffia il vento. Ho già provato ad essere sul ghiaccio durante una tormenta e sembra di essere all'interno di una pallina da ping-pong : direi che è un esempio calzante per descriverlo. Senza orizzonte e in un bianco senza contrasti è difficile restare in piedi senza essere colti da sensazioni di vertigine.
Non vedo l'ora di sentirli, al loro arrivo a Koyuk.
Bill Merchant