http://www.maratonadelcielo.it/index.ph ... 69&lang=it
lo so è un pensiero "estremo" il mio, però lo condivido con voi visto che ormai la mia testolina l'ha partorito.
Questa primavera ha nevicato tanto.Tanta neve in quota. Un'inizio estate balordo con temperature più che fresche. Scialp ancora in vista. Tanti trail e sky ridotti,variati,aggiustati...tanti trailers appesi alla speranza di partire e nn vedersi vanificare mesi di preparazione per colpa del meteo.
E la montagna è lì: bella, bianca, maestosa e severa che guarda noi povere formichine che vogliam correrci su ma senza far troppa fatica, prendendoci i giusti rischi, perchè c'è da correre mica da camminare eh, se no nel cancello non ci stai.
Vi domanderete che c'entrano le foto del link...mah...a me personalmente vien da sorridere. Correre a tutti i costi??? Ti rastrello il sentiero, ti limo le radici, scavo trincea su neve così se mi scivoli non arrivi fino in fondo, ti libero le catene se no come fai che il canalino è ripido...mah...perdonatemi ma ci trovo tante, troppe forzature.
La montagna non è un giardino, è bella perchè è selvatica! Non faccio prima a cogliere quel che mi offre e magari a ramponarmi se voglio salirla? Non posso accettare le condizioni della stagione ed esser io ad adeguarmi a lei invece di fare il contrario?...se non c'è neve non scio e mi tengo la voglia. Se l'acqua cola da una cascata non c'è picca che mi fa salire. Tante pareti non asciugano veloci dopo un temporale, ma posso trovare vie alternative x esposizione e conformazione....insomma: se correre diventa difficoltoso la gara deve esserci comunque?
Poi tanto onore alla Maratona del Cielo e a chi la percorrerà domenica....e tanto onore alle creste del Sellero ancora ricoperte di bianco e alla sagoma del lago di Piccolo appena riconoscibile sotto la neve. Loro quest'anno son troppo forti! Loro sicuramente han già vinto!
addomesticare la montagna?
Moderatore: leosorry
Re: addomesticare la montagna?
Non posso darti torto, ma gli scalini "intagliati" nella neve prima del Sellero della gara di 2 anni fa mi sono piaciuti parecchio
!
Re: addomesticare la montagna?
Condivido il tuo pensiero, ma in fondo anche una malga, un pascolo o un rifugio sono una "violenza" alla montagna, il piantare un chiodo o uno spit in una parete è sempre una violenza alla montagna...l'uomo ha sempre cercato di addomesticare la natura in generale, l'importante è farlo rispettando e tutelando il territorio e tutto l'ecosistema. Credo che senza un minimo di "addomesticamento" l'uomo non potrebbe nemmeno avvicinarsi alla montagna. Perderebbe già in partenza...
Re: addomesticare la montagna?
Sono appena tornato da 10 gg in Val Badia...purtroppo e dico purtroppo, ci "devo" andare altri 8 gg a Ferragosto (ho già versato 300 Euro di caparra), ma la "devastazione selvaggia" vista in quota; baite ed alpeggi over 2000 invasi da Suv e Fuoristrada; prezzi sempre alle stelle per mungere il più possibile sia il turista stanziale che il visitatore in transito. Alla recente Maratona di Ciclismo, le camere venivano assegnate solo se pagavi almeno per 4 gg, anche se la permanenza era solo per una notte...boschi che spariscono di anno in anno per fare posto a piste di sci e ad impianti di risalita..
Se questo è addomesticare la Montagna per renderla più fruibile, è molto meglio restare a Pavia e frequentare il Parco della Vernavola, più naturale e sulla porta di casa
Se questo è addomesticare la Montagna per renderla più fruibile, è molto meglio restare a Pavia e frequentare il Parco della Vernavola, più naturale e sulla porta di casa
Re: addomesticare la montagna?
Condivido. Poi succede che ci abituiamo ad un certo livello di addomesticamento e quando si va oltre diciamo: "ora basta, è troppo!". Difficile è dire qual è il giusto compromesso.Guido ha scritto:Credo che senza un minimo di "addomesticamento" l'uomo non potrebbe nemmeno avvicinarsi alla montagna. Perderebbe già in partenza...
Ma questo è un altro argomento! Quelle montagne ce le hanno solo loro, quei percorsi e quella gara ce l'hanno solo loro e... dettano loro le condizioni.Luciano ha scritto:Alla recente Maratona di Ciclismo, le camere venivano assegnate solo se pagavi almeno per 4 gg, anche se la permanenza era solo per una notte..
Certo, se ri-asfaltassero la strada che dal Valparola scende a La Villa....
Re: addomesticare la montagna?
mi trovo perfettamente d'accordo con tutti voi.
Probabilmente l'aspetto più complesso è proprio trovare la misura giusta per "intervenire senza guastare".
Io posso fare la mia parte da escursionista, non lasciando tracce del mio passaggio. Sarebbe bello però che anche chi vede nella montagna una risorsa economica fosse più spesso animato dal desiderio di conservarla più che svuotarla a favore del proprio tornaconto.
E purtroppo questo vale per tutte le montagna, Dolomiti incluse.
Il mio intervento poi era molto light rispetto allo spessore che voi vi avete dato...ci tengo a precisare che non penso minimamente che gli scalini intagliati nella neve abbiano creato danno o ferite al Passo Sellero, che resta bello e severo, pur se gradinato
Probabilmente l'aspetto più complesso è proprio trovare la misura giusta per "intervenire senza guastare".
Io posso fare la mia parte da escursionista, non lasciando tracce del mio passaggio. Sarebbe bello però che anche chi vede nella montagna una risorsa economica fosse più spesso animato dal desiderio di conservarla più che svuotarla a favore del proprio tornaconto.
E purtroppo questo vale per tutte le montagna, Dolomiti incluse.
Il mio intervento poi era molto light rispetto allo spessore che voi vi avete dato...ci tengo a precisare che non penso minimamente che gli scalini intagliati nella neve abbiano creato danno o ferite al Passo Sellero, che resta bello e severo, pur se gradinato
Re: addomesticare la montagna?
...qualche anno fa, mentre mi beavo con un albergatore di Palù San Marco della bellezza di quell'angolo incontaminato, vero monumento alla bellezza Dolomitica, lo stesso mi rispondeva che, si, era molto bello, peccato che non c'erano impianti di risalita e piste di sci...alla mia nota che stava proprio lì la bellezza, l'aver preservato quell'angolo di Paradiso dalle brutture e dalla concitazione di quello che è un Luna Park Montano...l'albergatore ha scrollato la testa e mi ha detto che Palù San Marco sarà pure un Paradiso, ma lui continua ad avere pochi clienti ed i figli erano costretti a trasferirsi altrove per lavoro; meglio avere qualche bosco in meno e 3-4 piste di sci servite da impianti di risalita...si guadagnerebbero un sacco di soldi ed i figli resterebbero a casa e ci sarebbe lavoro per altre decine di persone...secondo lui perchè lasciare la Valle di San Vito o il Rifugio Voltolina, solo a camminatori allenati ed esperti? Basterebbe almeno una bella seggiovia che arrivi alla Torre dei Sabbioni ed anche i turisti Domenicali avrebbero accesso ad un mondo nuovo e sconosciuto ai più. Visto che io dissentivo, se ne è andato scrollando la testa...ma dal suo punto di vista e guardando le altre Vallate Dolomitiche, ormai "TUTTE" asservite al turismo di massa, come dargli torto?
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vallese66
Re: addomesticare la montagna?
concordo con Luciano, meno con l'albergatore. il "pensiero unico" dello sci da discesa mi sembra appartenga al passato, anche se non tutti ancora non ne hanno preso del tutto consapevolezza. Però alcune località, anche note, vivono bene anche senza lo sci da discesa o con poco di esso. Penso a Cogne per esempio, che con sci di fondo, cascatismo ed alpinismo se la cava egregiamente. Altre, ancora più piccole, vicono di scialpinismo ed escursionismo, per esempio val di Rhemes, oppure Formazza e Devero in alto Piemonte, Goms in Vallese. L"effetto rarità", cioè un ambiente integro che rappresenta da solo una risorsa e una ricchezza, trova sempre più consenso. Dopo di che, il turismo di massa legato allo sci da discesa esiste, però non è più l'unica scelta possibile.