Ciao a tutti,
mi servivano alcune informazioni sulle saucony peregrine 3. Premetto che sto ricominciando a correre in montagna dopo anni di stop forzato a causa di una sublussazone all'anca sx (dovuta al lavoro che facevo) che mi aveva provocato, oltre a dolore intenso al bacino, anche un'andatura caracollante, tipo marciatori!
Ora ho risolto, però mi è rimasta un'infiammazione all'arco plantare (fascite) e un piccolo accrescimento dell'osso al lato interno dell'arco stesso del piede sx.
Ho ripreso da un anno a correre (poco, per ora) in montagna su terreni misti con le nike pegasus trail, molto ammortizzate: proteggono e limitano il dolore alla parte del piede che dicevo. Da poco ho anche fatto le lastre e a livello di bacino, anca e ginocchia è tutto ok. Il mio fisio mi ha detto che, avendo l'arco plantare piatto ma avendo una forte supinazione nella primissima fase di appoggio del piede in corsa, devo prendere scarpe neutre per correre in montagna (cosa che ho sempre fatto). Plantari neanche a parlarne, perché li avevo fatti a suo tempo per correggere (secondo il centro che li aveva fatti, molto noto) il piede piatto ma, data la fase di supinazione che dicevo, mi facevano prendere belle storte, soprattutto in discesa, e si scaricavano in un mese, quindi dovevo spendere un sacco per correggerli ogni volta (e per il gasolio, perché il centro sta a 2 ore di macchina da casa mia).
Chiedo scusa per la premessa lunga ma era per arrivare al punto e alle domande: siccome è ora di prendere le scarpe nuove, secondo voi le peregrine potrebbero essere adatte a me o è meglio mi orienti su, per esempio, le xodus 3.0? Io pensavo che visto che ho un problema di fascite al piede sx un paio di scarpe minimaliste potevano diminuirlo, perché l'arco si distende di più in corsa e fa al piede una sorta di streching naturale. O dico una cavolata?
Ultima domanda: eventualmente dove le posso comprare (io vivo in Umbria ma va bene anche via internet), considerando che dovrò per forza farmi spedire un numero che forse poi dovrò cambiare (non so come calzano...)?
Grazie in anticipo per le risposte e scusate la prolissità! Buone corse!
Alessandra
Scarpe (Peregrine 3 Vs Xodus 3) e fascite plantare
Re: info peregrine 3
Correre minimal aiuta a rinforzare molti "distretti" che le super-ammortizzate avevano messo in letargo. Aiutano anche ad avere una corsa meno traumatica per le articolazioni, a patto di fare un'adeguata transizione dalle "tradizionali" alle minimaliste.
Se hai in corso una fascite meglio starci attenti, cambiare stile di corsa con un'infiammazione in corso non è il massimo :-/
Inoltre per far lavorare l' arco plantare dovresti valutare più la flessibilità della scarpa che il drop, e le scarpe che hai scelto non sono particolarmente flessibili.
La Peregrine (provata) non è una minimalista estrema, puo' essere usata come scarpa di transizione, ha drop basso, e' abbastanza protettiva ma poco ammortizzata.
La Xodus (mai provata) di minimal ha solo il drop basso, è più pesante della peregrine ma decisamente più ammortizzata... indicata per le lunghe distanze.
Per la scelta dipende molto dal tuo passo, dalle distanze che percorri e se vuoi una scarpa più o meno protettiva... l' ideale sarebbe averle entrambe
Se hai in corso una fascite meglio starci attenti, cambiare stile di corsa con un'infiammazione in corso non è il massimo :-/
Inoltre per far lavorare l' arco plantare dovresti valutare più la flessibilità della scarpa che il drop, e le scarpe che hai scelto non sono particolarmente flessibili.
La Peregrine (provata) non è una minimalista estrema, puo' essere usata come scarpa di transizione, ha drop basso, e' abbastanza protettiva ma poco ammortizzata.
La Xodus (mai provata) di minimal ha solo il drop basso, è più pesante della peregrine ma decisamente più ammortizzata... indicata per le lunghe distanze.
Per la scelta dipende molto dal tuo passo, dalle distanze che percorri e se vuoi una scarpa più o meno protettiva... l' ideale sarebbe averle entrambe
Re: info peregrine 3
Ciao,
grazie per la risposta.
Come distanze per ora sto ripartendo quasi da zero e comunque non vado oltre le 2 ore, 2 ore e mezza; gare non ne faccio, anche se mi piacerebbe, da qui ad un paio di anni, prepararne una non eccessivamente lunga.
Le xodus le ho viste in un negozio al nord ed erano effettivamente ammortizzate; i percorsi che faccio di solito sono sentieri, prati, ghiaioni in appennino. Strade bianche poco o nulla, idem per l'asfalto.
Mi parlavi di flessibilità: che scarpa potrei prendere allora che sia flessibile ma anche protettiva, per provare la transizione verso le minimal? E' che vorrei capire se cambiando genere di scarpa, per così dire, il piede mi fa meno male o più. Per ora è una fascite leggera, fastidiosa ma non è che zoppico!
A.
grazie per la risposta.
Come distanze per ora sto ripartendo quasi da zero e comunque non vado oltre le 2 ore, 2 ore e mezza; gare non ne faccio, anche se mi piacerebbe, da qui ad un paio di anni, prepararne una non eccessivamente lunga.
Le xodus le ho viste in un negozio al nord ed erano effettivamente ammortizzate; i percorsi che faccio di solito sono sentieri, prati, ghiaioni in appennino. Strade bianche poco o nulla, idem per l'asfalto.
Mi parlavi di flessibilità: che scarpa potrei prendere allora che sia flessibile ma anche protettiva, per provare la transizione verso le minimal? E' che vorrei capire se cambiando genere di scarpa, per così dire, il piede mi fa meno male o più. Per ora è una fascite leggera, fastidiosa ma non è che zoppico!
A.
Re: info peregrine 3
In genere flessibilità e protezione non vanno di pari passo ... se la scarpa è ben protettiva e robusta viene inevitabilmente compromessa un po' di flessibilità.
La Peregrine è un buon compromesso, molto versatile per le medie distanze.
Se cerchi qualcosa di più flessibile potresti valutare le Brooks Pure Grit, personalmente mi ero trovato abbastanza bene con la prima versione che aveva come punto debole il grip, ma nella versione attuale hanno migliorato la suola.
Il guru delle scarpe Gaggio tesse le lodi delle Montrail Fluidflex ( http://www.spiritotrail.it/forum/viewto ... =23&t=8681 ) anche queste come genere potrebbero andarti bene (io non le ho mai provate)
La Peregrine è un buon compromesso, molto versatile per le medie distanze.
Se cerchi qualcosa di più flessibile potresti valutare le Brooks Pure Grit, personalmente mi ero trovato abbastanza bene con la prima versione che aveva come punto debole il grip, ma nella versione attuale hanno migliorato la suola.
Il guru delle scarpe Gaggio tesse le lodi delle Montrail Fluidflex ( http://www.spiritotrail.it/forum/viewto ... =23&t=8681 ) anche queste come genere potrebbero andarti bene (io non le ho mai provate)
Re: info peregrine 3
Ciao, sono recente acquirente di Peregrine 3 e Xodus 3.0. Vengo da La Sportiva Crosslite, Salomon Xa3dPro e Brooks Cscadia per darti un quadro su cui baso le mie considerazioni.
Peregrine, scarpe con una bella sensazione d'appoggio sul terreno poco protettive rispetto alle Xodus, le uso per gare fino ai 20k o gare in salita. Per il mio piede la conchiglia posteriore non blocca al 100% il calcagno quindi sui percorsi "inclinati" il piede mi scivola un po' sull'esterno, se le senti "larghe" sul posteriore evitale perchè ti metterebbero in sofferenza la fascia plantare per contrastare la deriva sul lato.
Xodus, scarpa "da strada" costruita su un'eccellente suola Vibram, ottimo grip, protezione ed isolamento dal terreno, il contrario della Peregrine, ma più sensato per fascie plantari sensibili, ovviamente sono un po' dei carrarmati come sensazione rispetto alle Peregrine ed infatti le uso per distanze lunghe perchè mantengono una buona comodità della calzata. Su terreni pietrosi e discese tecniche preferisco le Xodus (in discesa faccio pena...) se il terreno è più facile e posso correre bene assolutamente le Peregrine. Per qualsiasi altra info dimmi pure...
Peregrine, scarpe con una bella sensazione d'appoggio sul terreno poco protettive rispetto alle Xodus, le uso per gare fino ai 20k o gare in salita. Per il mio piede la conchiglia posteriore non blocca al 100% il calcagno quindi sui percorsi "inclinati" il piede mi scivola un po' sull'esterno, se le senti "larghe" sul posteriore evitale perchè ti metterebbero in sofferenza la fascia plantare per contrastare la deriva sul lato.
Xodus, scarpa "da strada" costruita su un'eccellente suola Vibram, ottimo grip, protezione ed isolamento dal terreno, il contrario della Peregrine, ma più sensato per fascie plantari sensibili, ovviamente sono un po' dei carrarmati come sensazione rispetto alle Peregrine ed infatti le uso per distanze lunghe perchè mantengono una buona comodità della calzata. Su terreni pietrosi e discese tecniche preferisco le Xodus (in discesa faccio pena...) se il terreno è più facile e posso correre bene assolutamente le Peregrine. Per qualsiasi altra info dimmi pure...
Re: info peregrine 3
Ciao dan e grazie mille per le tue info!
Penso che a questo punto proverò le Xodus; ho avuto anche io una paio di Crosslite tempo fa e ci correvo molto bene, solo che la suola si consuma a velocità stratosferica! Ho corso anche con le Salomon, però devo dire che ultimamente non c'è un modello che mi vada bene, perché (ne ho provati 3/4) tutti mi accentuano il fastidio che ho al piede.
Un' ultima cosa, la più importante: dove trovo un rivenditore che abbia le Xodus? Lo scorso anno le avevo viste al monomarca store della Montura a Bassano ma mi hanno appena detto che non tengono più il marchio Saucony..
Grazie ancora e buone corse
!
Penso che a questo punto proverò le Xodus; ho avuto anche io una paio di Crosslite tempo fa e ci correvo molto bene, solo che la suola si consuma a velocità stratosferica! Ho corso anche con le Salomon, però devo dire che ultimamente non c'è un modello che mi vada bene, perché (ne ho provati 3/4) tutti mi accentuano il fastidio che ho al piede.
Un' ultima cosa, la più importante: dove trovo un rivenditore che abbia le Xodus? Lo scorso anno le avevo viste al monomarca store della Montura a Bassano ma mi hanno appena detto che non tengono più il marchio Saucony..
Grazie ancora e buone corse
Re: info peregrine 3
Qui a Roma ho avuto difficoltà per trovarle, le ho praticamente ordinate "a scatola chiusa", per le Peregrine ancora peggio..
Un altro suggerimento, se senti la scarpa un po "dura" nell'impatto a causa della fascia plantare sensibile è quella di provare a sostituire il sotto piede interno con uno in Noene:
http://www.noene-italia.com/prodotti/ergonomic-ac2/
io la utilizzo sempre e mi ci trovo molto bene, assorbe meglio gli appoggi violenti ed ottengo più confortevolezza dal piede. Dove posso la metto sempre...
Considera che la Xodus all'inizio è rigidina e la devi far lavorare almeno per 70/100k prima che diventi più malleabile...
Un altro suggerimento, se senti la scarpa un po "dura" nell'impatto a causa della fascia plantare sensibile è quella di provare a sostituire il sotto piede interno con uno in Noene:
http://www.noene-italia.com/prodotti/ergonomic-ac2/
io la utilizzo sempre e mi ci trovo molto bene, assorbe meglio gli appoggi violenti ed ottengo più confortevolezza dal piede. Dove posso la metto sempre...
Considera che la Xodus all'inizio è rigidina e la devi far lavorare almeno per 70/100k prima che diventi più malleabile...