BACHECA DEL DOPING
Re: BACHECA DEL DOPING
Johan, ti ho spedito un mail. Ti prego di leggerlo prima di scrivere altro sul forum. Grazie
Re: BACHECA DEL DOPING
Scusa, hai ragione. E' solo che a leggere certa roba divento come una pentola a pressione....NoTrail ha scritto:Stiamo degenerando, peccato...la discussione era interessante.
... mi impongo di passarci sopra ma alla fine ... BUM.
A questo punto proporrei davvero di aprire il topic "la bacheca delle stronzate" per spostarci dentro alcuni di questi post (compresi i miei OT)
Voglio però anche provare a dare il mio contributo sul tema...
io credo che il tema doping sia sostanzialmente un tema etico.
Sono convinto che prima ancora che una questione di regole, controlli, squalifiche, polemiche sia una questione di EDUCAZIONE SPORTIVA.
Lo sport ci porta a sperimentare i valori dell'impegno, del sacrificio, della sfida con noi stessi e con gli altri. I valori della sconfitta (si, credo che l' "educazione alla sconfitta" sia uno dei più grandi valori dello sport) e magari se siamo stati bravi ogni tanto il valore dell'ebrezza della vittoria (magari non "vittoria" in senso assoluto, se non per pochi, ma anche un obiettivo centrato è una vittoria)
Come si inserisce il doping in tutto questo?
Il doping è una "scorciatoia". Niente di più e niente di meno che un "taglio" deliberato di una parte del percorso che ci porta all'arrivo.
Non è una questione di controlli. Se qualcuno vuole prendere una scorciatoia, secondo me sono tutti problemi suoi e della sua coscienza. Non credo sarà tanto felice della sua presunta "vittoria" quando si troverà da solo davanti allo specchio...
Quindi da questo punto di vista sarei d'accordo con chi dice "doping libero".
Ma c'è un aspetto FONDAMENTALE da considerare ancora prima, ed è l'aspetto EDUCATIVO.
Insisto: se crediamo che lo sport abbia un valore educativo,
NON DOBBIAMO PREOCCUPARCI DI STANARE GLI IDIOTI CHE PRENDONO LA SCORCIATOIA, MA DOBBIAMO FARE DI TUTTO PER EDUCARE GLI SPORTIVI DI DOMANI AD ESSERE SPORTIVI VERI.
E il messaggio "doping libero" non va certo in questa direzione.
Inoltre un grosso svantaggio del "doping libero" è quello di rafforzare ancora di più il già diffusissimo cazzeggio da bar (vedi i post sopra) che vuole avvalorare l'equazione "vai forte => sei dopato", oppure "quei pazzi che corrono per X ore chissà che cosa prendono" (e attenzione che agli occhi del cazzone da bar dentro a questa categoria ci siamo tutti, top, tip e tap...)
Credo che sia fondamentale per fare un discorso serio a distinguere bene cause ed effetti. Nel clima da caccia alle streghe che mi sembra di respirare in tanti post sopra (valerio, luciano, johan) si fa una confusione allucinante e si inverte completamente il ragionamento logico, cercando a tutti costi una correlazione tra "prestazione" e "doping".
IL FATTO CHE IL DOPING PORTI AD UN AUMENTO DELLA PRESTAZIONE, NON SIGNIFICA CHE UNA BUONA PRESTAZIONE SIA FRUTTO DI DOPING.
Anche l'allenamento, l'impegno, la costanza, la forza mentale, la genetica portano a buone prestazioni.
Provo a schematizzare:
1 - doping => prestazione
2 - allenamento => prestazione
3 - impegno => prestazione
...
A parte la (1), tutte le altre sono cose positive o molto positive che secondo me rientrano nei valori massimi dello sport.
La frase "una buona prestazione è sospetta di doping" è di per se corretta (perché tra le "cause" della prestazione c'è anche il doping) ma ha l'enorme svantaggio di essere confusa nella testa dell'uomo del bar (e non solo) con la frase simile ma enormemente sbagliata "una buona prestazione è frutto di doping".
Se avviene questo meccanismo perverso, otteniamo il risultato di svilire tutti i punti positivi qui sopra. E questo non è un buon risultato. Puntare il dito contro una buona prestazione senza avere più che fondati sospetti, è profondamente sbagliato.
Tornando al tema "doping libero".
Io non sono d'accordo per un altro importante motivo: io ho la mia etica personale che in tanti casi mi guida nelle mie scelte e mi fa capire cosa è una giusta pratica di allenamento e cosa è sbagliato. Ma ci possono essere zone d'ombra molto difficili da dipanare (vedi altura vs. ipossia indotta). In questi casi un bel manualetto di "regole" di "paletti oggettivi" con cui confrontare la propria coscienza può certamente essere utile a chi ha deciso di giocare pulito.
Il tema della "competizione equa".
Su questo non me ne frega nulla. Sto gareggiando con qualcuno che prende scorciatoie? Buon per lui. A me non interessa. Saranno cazzi suoi e della sua coscienza (che sia doping, tagliare il percorso, non avere materiale obbligatorio. Stessa cosa.)
Il tema dei controlli.
Se i controlli fossero accurati se ne potrebbe parlare. Ma qui ho paura che luciano abbia ragione: i controlli al massimo beccano lo sfigato... Inoltre un controllo fatto male rischia di ottenere l'effetto diametralmente opposto su chi si è dopato "bene" (e quindi ha passato il controllo) che è portato a mettere a posto la propria coscienza pensando "ho passato il controllo => allora sono pulito"
Oppure su chi dice "tanto come fanno a sapere se sono stato in alta montagna o nella tenda ipobarica?".
Se fosse tecnicamente possibile, io punterei sull'effetto deterrente che può avere il "congelamento" del campione e lo spauracchio del controllo dopo X anni. Potrebbe essere relativamente poco costoso e sortire qualche effetto. Le squadre che ingaggiano "professionisti" potrebbero inserire clausole nei contratti per mandare sul lastrico anche dopo decine di anni chi venisse beccato a posteriori. Certo che servono regole e protocolli precisi con tanto di garanzie, ma mi sembra l'unica strada per colmare il divario tecnologico tra "guardie" e "ladri".
Ripeto: secondo me l'unica strada da prendere con energia è quella dell' EDUCAZIONE. Sia verso gli sportivi di oggi che soprattutto verso quelli di domani. Io i soldi li spenderei per la maggior parte qui.
Re: BACHECA DEL DOPING
Quoto Beppe a 100%. Vorrei scrivere anch'io queste cose in modo cosi chiaro (magari in inglese ma poi tutti mi darebero adosso per essere troppo d'elite.
)
Re: BACHECA DEL DOPING
BeppeGM, raramente mi sono sentito di quotare in maniera così puntuale e definitiva un post di qualcuno: ammiro il tuo approccio, lo stile delle tue argomentazioni e la serietà con cui le sostieni.
Trovo che discutere di doping nel trail in questo modo faccia bene, ma molto bene, mentre il mio commento rispetto alla degenerazione di prima era più che altro riferito al taglio da botta e risposta incazzose che aveva preso il thread (avevo deciso di non scrivere più nulla, ma forse riusciamo a riprenderlo).
L'etica.
L'etica nello sport è tutto, o poco ci manca. Lo "Spirito Trail", che dopo due anni di forum non ho ancora ben capito cosa sia, sovente secondo me viene semplicemente confuso con una sana etica sportiva: gioco pulito, rispetto per la natura e l'avversario, solidarietà con i compagni di avventure ma anche sano e tosto agonismo. Boh, per come la vedo io tutte cose valide per il trail come per qualunque altro sport.
E il doping? Beppe ha già detto tutto, quindi non sto a ripetermi, aggiungo solo che i presupposti di una scelta come quella di doparsi sono antitetici rispetto a quelli che dovrebbero condurre alla decisione di praticare uno sport, con tutto quello che questa cosa significa. Bisognerà continuare ad insegnare (con me ha funzionato al primo colpo e alla perfezione) che doparsi non è solo una scorciatoia per ottenere un risultato sportivo, è proprio cambiare attività! E' un'altra cosa, la sostanza di ciò che si fa viene stravolta e di simile rimane solo la confezione. Certo, a molti sta benissimo così, ma è anche vero che il mondo è strapieno di gente che delle regole se ne fotte e magari se la tira pure per questo, persone così ci governano addirittura, ma questo non rende meno fondato l'insegnamento che voglio trasmettere a mio figlio, ovvero che il giusto, il buono, il corretto, il pulito ci sono e possono esserci ovunque, a qualunque livello, che lo spazio c'è sempre e se non c'è lo si crea.
Sull'onda del post di Leo di stamattina, mi viene in mente De Gregori e la sua "La storia siamo noi", perché il Trail siamo noi, quelli che hanno tutto da vincere e tutto perdere. C'è qualcuno che si dopa in questo ambiente? Eh, quasi di sicuro, così come in ogni attività commerciale di questo mondo c'è chi non fa fatture per pagare meno tasse, ma questi non ci autorizza a generalizzare sempre e comunque. I discorsi da bar mi fanno molto più che incazzare, mi fanno paura, pura e semplice paura.
L'educazione alla sconfitta...mamma mia, quanta verità. E chi sceglie di tagliare il percorso, chi si salta questa lezione perde un grande insegnamento.
Grazie per aver scelto di continuare questa bella chiacchierata
A.
Trovo che discutere di doping nel trail in questo modo faccia bene, ma molto bene, mentre il mio commento rispetto alla degenerazione di prima era più che altro riferito al taglio da botta e risposta incazzose che aveva preso il thread (avevo deciso di non scrivere più nulla, ma forse riusciamo a riprenderlo).
L'etica.
L'etica nello sport è tutto, o poco ci manca. Lo "Spirito Trail", che dopo due anni di forum non ho ancora ben capito cosa sia, sovente secondo me viene semplicemente confuso con una sana etica sportiva: gioco pulito, rispetto per la natura e l'avversario, solidarietà con i compagni di avventure ma anche sano e tosto agonismo. Boh, per come la vedo io tutte cose valide per il trail come per qualunque altro sport.
E il doping? Beppe ha già detto tutto, quindi non sto a ripetermi, aggiungo solo che i presupposti di una scelta come quella di doparsi sono antitetici rispetto a quelli che dovrebbero condurre alla decisione di praticare uno sport, con tutto quello che questa cosa significa. Bisognerà continuare ad insegnare (con me ha funzionato al primo colpo e alla perfezione) che doparsi non è solo una scorciatoia per ottenere un risultato sportivo, è proprio cambiare attività! E' un'altra cosa, la sostanza di ciò che si fa viene stravolta e di simile rimane solo la confezione. Certo, a molti sta benissimo così, ma è anche vero che il mondo è strapieno di gente che delle regole se ne fotte e magari se la tira pure per questo, persone così ci governano addirittura, ma questo non rende meno fondato l'insegnamento che voglio trasmettere a mio figlio, ovvero che il giusto, il buono, il corretto, il pulito ci sono e possono esserci ovunque, a qualunque livello, che lo spazio c'è sempre e se non c'è lo si crea.
Sull'onda del post di Leo di stamattina, mi viene in mente De Gregori e la sua "La storia siamo noi", perché il Trail siamo noi, quelli che hanno tutto da vincere e tutto perdere. C'è qualcuno che si dopa in questo ambiente? Eh, quasi di sicuro, così come in ogni attività commerciale di questo mondo c'è chi non fa fatture per pagare meno tasse, ma questi non ci autorizza a generalizzare sempre e comunque. I discorsi da bar mi fanno molto più che incazzare, mi fanno paura, pura e semplice paura.
L'educazione alla sconfitta...mamma mia, quanta verità. E chi sceglie di tagliare il percorso, chi si salta questa lezione perde un grande insegnamento.
Grazie per aver scelto di continuare questa bella chiacchierata
A.
Re: BACHECA DEL DOPING
I Forum sono belli e interessanti se ognuno dice la sua, anche se questa può essere differente dall'opinione comune, anzi, più è differente e più stimola la discussione...
Le "presunte" verità, specie se urlate ed imposte da chi si crede superiore (ma superiore a chi?) servono solo ad abbassarne il livello e a scoraggiare chi vuole dire "anche" la sua...ma che sia un'opinione sua e non le mielose accondiscendenze stile: "Va tutto bene; come siamo belli; come siamo bravi!" E se poi uno è incaxxato per i fatti suoi, farebbe meglio a evitare di scrivere
P.S. Mai ho associato il Doping a chi va forte, ma ho sempre detto che il Doping può nascondersi ovunque, anche in chi lotta per il tempo massimo...e nessuno Sport ne è escluso...!!!
Le "presunte" verità, specie se urlate ed imposte da chi si crede superiore (ma superiore a chi?) servono solo ad abbassarne il livello e a scoraggiare chi vuole dire "anche" la sua...ma che sia un'opinione sua e non le mielose accondiscendenze stile: "Va tutto bene; come siamo belli; come siamo bravi!" E se poi uno è incaxxato per i fatti suoi, farebbe meglio a evitare di scrivere
P.S. Mai ho associato il Doping a chi va forte, ma ho sempre detto che il Doping può nascondersi ovunque, anche in chi lotta per il tempo massimo...e nessuno Sport ne è escluso...!!!
- blackmagic
- Messaggi: 1426
- Iscritto il: 05/09/2010, 15:36
- Località: Genova
- Contatta:
Re: BACHECA DEL DOPING
L'unica cosa che è davvero cresciuta a suon di doping (mediatico) è sto "spirito trail": ma che diavolo è? Lo spirito santo che c'è e non si vede? Magari parliamo di etica, di affinità, di simpatie personali... Ma basta con sto spirito trail. Sarò invidioso perchè io non ce l'ho.
Per me Spirito Trail è una bella rivista ed una società podistica, per il resto non significa niente di niente.
Per me Spirito Trail è una bella rivista ed una società podistica, per il resto non significa niente di niente.
Re: BACHECA DEL DOPING
Paragonare noi ai campioni è assolutamente assurdo, è come far gareggiare uno che ha fatto atletica al liceo con Usai Bolt, per esempio:
IO SONO MOLTO PIU' FIGO DI KILIAN per cui il dopato dovrei essere io!!
E lo posso dimostrare con questa intervista incrociata:
Dove vivi?
K: A Les Houches (Monte Bianco) circa 1500 m slm
F: A Milano (pianura padana) circa 120 m slm
Dove ti alleni?
K: salgo e scendo il montebianco 28 k e 3400 D+
F: 14k in pausa pranzo e 200 D+
Quanti anni hai?
K: 26
F: 41
Figli?
K:0
F:2
Che lavoro fai?
K: corro e scio
F: faccio 2 lavori
Quanto ti alleni?
K: 30/35 ore a settimana
F: 6/8 ore a settimana
Quando hai cominciato ad andare in montagna?
K: ci sono nato, a 4 anni sono salito sul Cervino
F: ho cominciato a 36 anni, 5 anni fa per smettere di fumare
Penso possa bastare! Vero?
A parte gli scherzi, lo sport che facciamo è meraviglioso. Cerchiamo di prenderne gli aspetti positivi che ci sa trasmettere. Sinceramente me ne frego se c'è qualcuno che usa scorciatoie. Penso sia un complesso o una malattia e come tale vadano trattati. Ma non generalizziamo!
IO SONO MOLTO PIU' FIGO DI KILIAN per cui il dopato dovrei essere io!!
E lo posso dimostrare con questa intervista incrociata:
Dove vivi?
K: A Les Houches (Monte Bianco) circa 1500 m slm
F: A Milano (pianura padana) circa 120 m slm
Dove ti alleni?
K: salgo e scendo il montebianco 28 k e 3400 D+
F: 14k in pausa pranzo e 200 D+
Quanti anni hai?
K: 26
F: 41
Figli?
K:0
F:2
Che lavoro fai?
K: corro e scio
F: faccio 2 lavori
Quanto ti alleni?
K: 30/35 ore a settimana
F: 6/8 ore a settimana
Quando hai cominciato ad andare in montagna?
K: ci sono nato, a 4 anni sono salito sul Cervino
F: ho cominciato a 36 anni, 5 anni fa per smettere di fumare
Penso possa bastare! Vero?
A parte gli scherzi, lo sport che facciamo è meraviglioso. Cerchiamo di prenderne gli aspetti positivi che ci sa trasmettere. Sinceramente me ne frego se c'è qualcuno che usa scorciatoie. Penso sia un complesso o una malattia e come tale vadano trattati. Ma non generalizziamo!
Re: BACHECA DEL DOPING
A parte i due lavori (ne faccio solo uno e mi basta!) e il numero di figli (anche qui solo uno) per il resto sembra la mia descrizione spiccicata (sul serio!), peccato per la assoluta diversità di risultati...Filo ha scritto:Paragonare noi ai campioni è assolutamente assurdo, è come far gareggiare uno che ha fatto atletica al liceo con Usai Bolt, per esempio:
IO SONO MOLTO PIU' FIGO DI KILIAN per cui il dopato dovrei essere io!!![]()
E lo posso dimostrare con questa intervista incrociata:
Dove vivi?
K: A Les Houches (Monte Bianco) circa 1500 m slm
F: A Milano (pianura padana) circa 120 m slm
Dove ti alleni?
K: salgo e scendo il montebianco 28 k e 3400 D+
F: 14k in pausa pranzo e 200 D+
Quanti anni hai?
K: 26
F: 41
Figli?
K:0
F:2
Che lavoro fai?
K: corro e scio
F: faccio 2 lavori
Quanto ti alleni?
K: 30/35 ore a settimana
F: 6/8 ore a settimana
Quando hai cominciato ad andare in montagna?
K: ci sono nato, a 4 anni sono salito sul Cervino
F: ho cominciato a 36 anni, 5 anni fa per smettere di fumare
Penso possa bastare! Vero?
A parte gli scherzi, lo sport che facciamo è meraviglioso. Cerchiamo di prenderne gli aspetti positivi che ci sa trasmettere. Sinceramente me ne frego se c'è qualcuno che usa scorciatoie. Penso sia un complesso o una malattia e come tale vadano trattati. Ma non generalizziamo!
Quindi, per quanto mi riguarda, Filo sei un dopato!!!
Re: BACHECA DEL DOPING
blackmagic ha scritto:L'unica cosa che è davvero cresciuta a suon di doping (mediatico) è sto "spirito trail": ma che diavolo è? Lo spirito santo che c'è e non si vede? Magari parliamo di etica, di affinità, di simpatie personali... Ma basta con sto spirito trail. Sarò invidioso perchè io non ce l'ho.
Per me Spirito Trail è una bella rivista ed una società podistica, per il resto non significa niente di niente.
BOOOM!
come al solito un post bomba!
Re: BACHECA DEL DOPING
blackmagic ha scritto:L'unica cosa che è davvero cresciuta a suon di doping (mediatico) è sto "spirito trail": ma che diavolo è? Lo spirito santo che c'è e non si vede? Magari parliamo di etica, di affinità, di simpatie personali... Ma basta con sto spirito trail. Sarò invidioso perchè io non ce l'ho.
Per me Spirito Trail è una bella rivista ed una società podistica, per il resto non significa niente di niente.
doping non doping... !!!
dopati non dopati ... !!!
spirito trail si no .... !!!
a stare a certi commenti ( dettati solo da invidia a mio parere )
tutti quelli che vincono (nessuno escluso è dopato)
scusate ma non so se lo sappiate, ma guardate che anche senza doping esistono i tapascioni, i modesti, i bravi, i campioni, e i super campioni... altrimenti non esisterebbero classifiche.
non capisco sempre quando si dice " non si puo fare quel percorso con quel tempo se non sei dopato "
anni anni fa la maratona si vinceva con il tempo di 3 ore, se fossi nato allora io sarei un campione
poi si vincevano in 2,40... erano dopati
naturalmente io faccio di tutto in ogni gara per non arrivare ultimo, e per fare questo purtroppo mi devo dopare... in ogni gara sono costretto a bere sempre la cocacola... ma arrivando troppo indietro non mi hanno mai beccato
P.S PER blackmagic... LO SPIRITO TRAIL esiste ? ... ci sono molti che come me (sia in questo forum) e anche tantissimi che non sono in questo forum, che amano correre tra i boschi sui sentieri sassi, sulle montagne mettere le scarpe dentro i ruscelli, correre col sole la pioggia sotto e sopra la neve, si fermano a guardare i paesaggi. cercano di fare il possibile per non nulla lungo il loro passaggio e spesso raccolgono quello lasciato li da altri. si fermano ad aiutare il compagno, ci fermiamo ad aiutare l'aversario (ipotetico) se in dificoltà. sempre pronti a dare una mano se gli amici hanno bisogno di aiutare, ad organizzare corse TA allenamenti per la soddisfazione propria e degli altri... TU SCUSA COME LI CHIAMI... RIVISTA E FORUM