MUORE CONCORRENTE AL TOR DES GEANTS

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Moderatore: leosorry

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Paso
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Re: MUORE CONCORRENTE AL TOR DES GEANTS

Messaggio da Paso »

orzowei ha scritto:l' Organizzazione è in parte responsabile di chi si iscrive. Viceversa, se non lo fosse, non esisterebbero i briefing ed i soccorsi; al pari deve accertarsi della capacità degli iscritti.
Il fatto che l'organizzatore sia responsabile LEGALMENTE per ciò che accade ai concorrenti è una prerogativa italiana, e purtroppo temo che questa cosa deresponsabilizzi i partecipanti, che spesso trascurano la preparazione perche' tanto l'organizzazione risolve tutto.
Approccio sbagliatissimo, ogni partecipante dovrebbe essere responsabile per se' stesso, deve sapere cosa va a fare (la parte informativa spetta all'organizzatore), deve sapere se è in grado di farla e come affrontarla (responsabilità propria)!
E' giusto che l'organizzazione predisponga il tutto affinchè si corra in sicurezza, ma la sua responsabilità dovrebbe fermarsi al tracciato e non a come un concorrente decide di affrontarlo.
Temo di essere andato un po' fuori tema :-/
ezio1961
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Re: MUORE CONCORRENTE AL TOR DES GEANTS

Messaggio da ezio1961 »

mi rendo conto di non essere stato chiaro ..............
1) Nessuno puo' negare che sia un business anche se qualcuno di Voi continua a farlo ..... non c'e' un solo organizzatore di maratone , ultra , trail , ultratrail , granfondo ciclistiche e quant'altro che lo faccia per sola passione ( quando sono organizzazioni necessariamente "professionali"vedi ad esempio la fortuna che si e' costruito Chiabrera con la turinmarathon) ,che poi gli stessi debbano essere in qualche modo ringraziti perche permettono ai partecipanti di divertirsi e' altra cosa ( ognuno se vuole puo' ringraziare)
2) Fate benissimo a continuare a fare cio' che Vi appaga e gratifica , non poteTe pero' negare che questo "movimento" ha preso ( pur avendo rischi oggettivi maggiori) una "deriva" popolare pericolosa per spiegarmi "stile" maratona.
Mi iscrivo , pago , faccio ( provo a fare)
In maratona male che vada ci metti 5 ore camminando o sali un un autobus scopa... a 3000 mt in cresta Voi m'insegnate .....
3) Il fatto poi che ci sia un po' di retorica del lunedi' mattina in ufficio ad animare una buona percentuale dei partecipanti ( come per le 100 km ecc) non lo potete negare , queste cose le ho fatte anch'io ed anch'io con motivazioni varie per cui .....
4) RicordaTe che non sieTe soli , affetti a cui si deve priorita' li abbiamo quasi tutti ( fortunatamente)
Durante una delle due edizioni delle Via dei Lupi a cui ho partecipato , mia moglie (con cui gareggiavamo nella categoria lui & lei dovendo procedere insieme) cadde , fortunatamente su un sentiero non esposto ( cmq su roccia) aprendosi un ginocchio e battendo violentemente la testa.
Avevamo appena superato un gruppo di trailer ( noi non lo siamo in realta' mai stati) e mi aspettavo che qualcuno si fermasse ( come da regolamento mi pare !!!) Nulla , zero , nix , grande invece l'interessamento del presidio soccorso alpino che da passo del duca con binocolo aveva visto l'accaduto , ci sono venuti incontro , medicato il ginocchio al volo e, in cima al passo visita neurologica per vedere se poteva continuare. Dato l'ok ci hanno seguiti con ponte radio fino al traguardo.
Ebbene , da allora in montagna si va ancora , quasi sempre si scala , ma sui sentieri si cammina.
Ovviamente non ho nulla contro chi non si e' fermato sono io che ho accettato partendo con un pettorale di "essere in gara" ma non menatela con la storia dell'andar per monti con tutti amici.
Ovvio che questa lezione possa servire per me e per nessun altro ( come tutte le esperienze e' personale)
5) Buona montagna !!!!!
muntagnin

Re: MUORE CONCORRENTE AL TOR DES GEANTS

Messaggio da muntagnin »

orzowei ha scritto:
...
non è che sei egocentrico? Non mi riferivo solo a te nel post! :lol: Le prime due "quote" si, per il resto ero più sul "generale"! ;)
Ovviamente scherzo.
Ho detto la stessa cosa di Orzowei, se negli anni non è cambiata la proporzione ovviamente anche oggi come allora la maggior parte degli incedenti coinvolge gli escursionisti.
Mi ricordo che fino a quando ero nel CAI, la statistica diceva che il maggior numero di incidenti avveniva per scivolata sul sentiero.
Anche in Italia la responsabilitá degli organizzatori non riguarda ogni evento che può succedere in una gara ma solo quelli dovuti alle proprie decisioni.
Non può essere colpa degli organizzatori se improvvisamente muta il meteo o se uno scivola sul sentiero. Potrebbe essere responsabile se fa partire una gara durante una bufera o fa passare gli atleti su una ferrata senza preavvertirli (ma anche lì, non possiamo fermarci noi in autonomia :?: ).
Come ho detto in occasione della maremontana (e là sostenevo che gli organizzatori non dovevano far partire la lunga) e da altri qui siamo noi i primi responsabili della nostra sicurezza. essendo animali pensanti e dotati di raziocinio stà a noi prendere le decisioni giuste per primi.
Il TOR è stato fatto proseguire anche con il parere positivo della prefettura, se le condizioni erano drammatiche non penso avrebbero autorizzato.
Il numero di ritirati parla chiaro, se non é in linea è addirittura inferiore a quello degli altri anni, vorrei ricordare a chi ha fatto il paragone con la Maremontana (sbagliando a confrontarle) che lá fu un ecatombe di ritiri, e per la maggior parte volontari, qui i ritiri volontari (e giusti) sono stati pochi e legati al vivere quell'evento in prima persona.

Considero sbagliato non chiedere obbligatoriamente almeno un'ultra oltre i 100km per il TOR, perchè per quanto un'escursionista d'esperienza possa finirlo in tranquillità il TOR è una competizione e come tutte le competizioni può portarci a fare scelte diverse che in un'escursione.
Come ad un trekking impegnativo ci si avvicina facendo trekking più semplici anche per una gara complessa ci si deve avvicinare con gare più semplici.
L'incidente è avvenuto in coda al gruppo di notte, quando cammini con la paura di essere escluso ai cancelli procedi e decidi in maniera molto diversa che in un trekking dove ti gestisci tu.
E comunque le conseguenze di una scivolata per quanto possiamo essere preparati ed esperti non dipendono solo da noi ma anche dal fato.
Ciao
Alberto
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deeago
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Re: MUORE CONCORRENTE AL TOR DES GEANTS

Messaggio da deeago »

ezio1961 ha scritto:mi rendo conto di non essere stato chiaro ..............
1) Nessuno puo' negare che sia un business anche se qualcuno di Voi continua a farlo ..... non c'e' un solo organizzatore di maratone , ultra , trail , ultratrail , granfondo ciclistiche e quant'altro che lo faccia per sola passione ( quando sono organizzazioni necessariamente "professionali"vedi ad esempio la fortuna che si e' costruito Chiabrera con la turinmarathon) ,che poi gli stessi debbano essere in qualche modo ringraziti perche permettono ai partecipanti di divertirsi e' altra cosa ( ognuno se vuole puo' ringraziare)
[...]
Diciamo che quando l'organizzazione prende una certa dimensione, seguirla diventa un lavoro. NOn direi che nessun organizzatore lo fa per sola passione, mi sembra ingiusto e sbagliato.
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Coppetti
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Re: MUORE CONCORRENTE AL TOR DES GEANTS

Messaggio da Coppetti »

Poi, per favore, vi imploro: basta menarla con sto benedetto Spirito Trail. Basta. Ma mi spiegate che cos'è? Cosa c'entra? Il codice deontologico del perfetto trailer cosa prevede in caso di decesso di un altro trailer?

A.[/quote]


Mi piace pensare che lo Spirito Trail esista indipendentemente da chi corre. Poi spetta a noi come viverlo e come rapportarcisi, raccogliere i tubetti di gel gettati da chi ci precede, aiutare e farsi aiutare nei momenti difficili, correre in posti che non conosci, con gente che non conosci con tempi che non conosci (entro le barriere orarie per quanto mi riguarda va sempre bene).
Amo gli Ultra perchè mi permettono di andare piu piano e di vivere il Tempo diversamente.
Mi fido degli Organizzatori e dei Volontari (connubio indivisibile) e li ringrazierò sempre perchè pur allenandomi spesso da solo e in sentieri spesso sconosciuti non sarei in grado di inventarmi in sicurezza un 100km 5000+ per fare un esempio.
Gli Eroi non so chi siano e se ci sono o ci vedono tali mi viene da ridere, non mi interessano i tempi dei primi, conosco si e no due o tre nomi di Top Runner ma non sono contrario al Circo attorno al mondo dei Trail (Sponsor compresi). Sto nelle retrovie e ci sto bene, non guardo con invidia chi è più esposto anzi spesso li rigrazio perchè fanno da parafulmini nelle situazioni difficili.
Credo solo nella Responsabilità. La mia è diversa rispetto a quella di un Organizzatore ma non è minore. Anzi, se mi vado a mettere nei pasticci metto nei pasticci lui. Finchè mi iscriverò avrò sempre fiducia di queste persone, quelle che ho conosciute (Maremontana e Avatrail comprese...) non mi sono sembrate affatto squali in cerca di vile denaro o sprovveduti irresponsabili.
Apprezzo Deago per aver creato questa 'appendice' al Tor. Pesantissima ma utile. Chi si appassiona spontaneamente alle classifiche nel thread principale ha tutta la mia solidarietà. E lo dice uno che non è per niente appassionato. Facciamo solo in modo che di queste appendici non ce ne sia piu bisogno. Secondo me dipende piu da noi che da altri.
Un abbraccio simbolico a Yuan Yang e uno reale alla moglie che da quanto mi è stato detto da un amico era sul posto. Al di la dei personalismi e di una certa rabbia malcelata che alberga in tutti noi (e come potrebbe essere altrimenti....) è la cosa più importante
muntagnin

Re: MUORE CONCORRENTE AL TOR DES GEANTS

Messaggio da muntagnin »

Ho letto ora dopo avere inviato, condivido tutti i punti di Orzowei, é normale ed inevitabile che sia così.
Non penso che nessuno lo neghi, solo penso che sia normale e se da fastidio basta evitarlo non iscrivendosi.
Come nella vita anche nel trail si frequentano le persone che condividono i nostri ideali, in una competizione non è possibile partire solo con loro, o lo si accetta o basta praticare del sano trekking veloce in compagnia di chi ci piace.
Queste cose però non centrano nulla con il rischio di morire in una competizione e con le responsabilitá degli organizzatori.
Ciao
Alberto
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emilio marco
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Re: MUORE CONCORRENTE AL TOR DES GEANTS

Messaggio da emilio marco »

Coppetti ha scritto:Mi piace pensare che lo Spirito Trail esista indipendentemente da chi corre. Poi spetta a noi come viverlo
... "non"solo per questo..."Grazie Coppetti :!: Condivido in pieno. :D
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orzowei
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Re: MUORE CONCORRENTE AL TOR DES GEANTS

Messaggio da orzowei »

Chiudiamo ed andiamo a farci una bella corsa ?? Che ne dite ??

;)
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emilio marco
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Re: MUORE CONCORRENTE AL TOR DES GEANTS

Messaggio da emilio marco »

Il popolo del trail e l'opinione pubblica sono divisi sulla decisone presa dagli organizzatori del Tor de Geants 2013. Alcuni mugugni al traguardo non sono mancati per la mancata sospensione della gara dopo la scivolata fatale che è costata al vita al quarantatreene atleta cinese Yuang Yang. Ma lasciatecelo dire, era giusto continuare. Giusto continuare e giusto ricordarlo con musica sosttotono e con dediche speciali come quella fatta dal Oscar Perez secondo classificato: «El Tor es tan grande, como lo fuiste tù»!!

Quest'ultimo, proprio sotto lo striscione d'arrivo a Courma si è pure tolto il pettorale con il numero uno e l'ha consegnato nelle mani del vincitore 2013 Iker Karrera...Un gesto di amicizia, un gesto di umiltà, un gesto di rispetto, un gesto da vero trailer.

L'avevamo scritto in uno dei vari pezzi di presentazione: il Tor non è una gara come le altre. E' un surrogato di fatica, sudore, dolore, stanchezza, gioia… un viaggio dentro se stessi. Un'esperienza di vita. E vivere significa nascere, fare delle esperienze - belle o brutte che siano - e anche morire. E allora basta con le finte ipocrisie. Sappiamo tutti che andando in montagna ci si può anche fare male, ci si può ferire e anche morire. Cosa dovremmo fare? Starcene a casa? Ogni giorno in auto muoiono delle persone, ma non per questo vengono chiuse le autostrade. Ogni giorno annegano dei bagnanti, ma non per questo vengono affissi divieti di balneazione. Giusto quindi andare in montagna con la consapevolezza che dei rischi in ambiente si corrono, ma giusto anche dire che ogni concorrente del Tor era ed è consapevole di tutto ciò.

Meglio quindi andare avanti, non senza far finta di niente come alcuni hanno detto, ma ricordando Yuang Yang come di certo anche lui avrebbe voluto


da... http://www.sportdimontagna.com/trail/to ... lle-daosta
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Dano_tn
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Re: MUORE CONCORRENTE AL TOR DES GEANTS

Messaggio da Dano_tn »

Coppetti ha scritto:Poi, per favore, vi imploro: basta menarla con sto benedetto Spirito Trail. Basta. Ma mi spiegate che cos'è? Cosa c'entra? Il codice deontologico del perfetto trailer cosa prevede in caso di decesso di un altro trailer?

A.

Mi piace pensare che lo Spirito Trail esista indipendentemente da chi corre. Poi spetta a noi come viverlo e come rapportarcisi, raccogliere i tubetti di gel gettati da chi ci precede, aiutare e farsi aiutare nei momenti difficili, correre in posti che non conosci, con gente che non conosci con tempi che non conosci (entro le barriere orarie per quanto mi riguarda va sempre bene).
Amo gli Ultra perchè mi permettono di andare piu piano e di vivere il Tempo diversamente.
Mi fido degli Organizzatori e dei Volontari (connubio indivisibile) e li ringrazierò sempre perchè pur allenandomi spesso da solo e in sentieri spesso sconosciuti non sarei in grado di inventarmi in sicurezza un 100km 5000+ per fare un esempio.
Gli Eroi non so chi siano e se ci sono o ci vedono tali mi viene da ridere, non mi interessano i tempi dei primi, conosco si e no due o tre nomi di Top Runner ma non sono contrario al Circo attorno al mondo dei Trail (Sponsor compresi). Sto nelle retrovie e ci sto bene, non guardo con invidia chi è più esposto anzi spesso li rigrazio perchè fanno da parafulmini nelle situazioni difficili.
Credo solo nella Responsabilità. La mia è diversa rispetto a quella di un Organizzatore ma non è minore. Anzi, se mi vado a mettere nei pasticci metto nei pasticci lui. Finchè mi iscriverò avrò sempre fiducia di queste persone, quelle che ho conosciute (Maremontana e Avatrail comprese...) non mi sono sembrate affatto squali in cerca di vile denaro o sprovveduti irresponsabili.
Apprezzo Deago per aver creato questa 'appendice' al Tor. Pesantissima ma utile. Chi si appassiona spontaneamente alle classifiche nel thread principale ha tutta la mia solidarietà. E lo dice uno che non è per niente appassionato. Facciamo solo in modo che di queste appendici non ce ne sia piu bisogno. Secondo me dipende piu da noi che da altri.
Un abbraccio simbolico a Yuan Yang e uno reale alla moglie che da quanto mi è stato detto da un amico era sul posto. Al di la dei personalismi e di una certa rabbia malcelata che alberga in tutti noi (e come potrebbe essere altrimenti....) è la cosa più importante[/quote]

Per quanto mi riguarda, forse il miglior post che ho letto in questi giorni.
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