Troi dei Cimbri, Pizzoc Trail, ATS 2013

Anteprime e cronache

Moderatore: maudellevette

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Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
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Alex Geronazzo
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Re: Troi dei Cimbri, Pizzoc Trail, ATS 2013

Messaggio da Alex Geronazzo »

spenk ha scritto:
Alex Geronazzo ha scritto:........ Ignoro ciò che avete vissuto tra le montagne...
Ditemelo voi...
Eh no Ale ! troppo semplice così ! devi sudartele queste emozioni, devi imprecare sulla seconda salita alle Frattuzze, devi sentire le tua gambe urlare sulle terre nere, devi sentire la voce dello speaker a troppi km dall'arrivo che ti fanno sperare prima e imprecare nuovamente poi !
A tal proposito caro Sponchiado, c'è già l'accordo coi Cimbri. Ho chiesto espressamente di essere accompagnato a fare tutto il Troi dal primo all'ultimo metro, appena possibile.
Il giorno che loro potranno io vorrei che tu ti unissi, con altri trailer puri, come tanti ne conosco.
Hai ragione tu, le emozioni vissute sono "parlabili" molto piu' a fondo.
Sul sentire la voce dello speaker risolviamo...Sarò lì faccia a faccia con me stesso.

Grazie per i racconti che metterete.
LucaRonco88
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Re: Troi dei Cimbri, Pizzoc Trail, ATS 2013

Messaggio da LucaRonco88 »

Che dire se non GRAZIE MILLE??
Grazie a tutti i volontari, all'organizzazione da 10+, ai Cimbri (posti stupendi), ai sassi e alle radici sull'ultima discesa, al fango alla nebbia al rifugio Vittorio Veneto e ancora grazie a tutti coloro che hanno partecipato, in qualche modo, a questa festa.

P.S. ho dovuto rifiutare un panino con la salsiccia al terzo ristoro per ragioni di sopravvivenza...ne mangerei dieci adesso :D :D :D

Grazie e Buone Corse!!
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Mammut
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Re: Troi dei Cimbri, Pizzoc Trail, ATS 2013

Messaggio da Mammut »

Io sono indignato con chi si è bevuto tutta la birra!!!! :twisted:
E qualche sospettato lo ho!!!!!
Cimbri come al solito è stato un piacere, Gianni mi inganna sempre.... e a me piace farmi ingannare :P
Complimenti a tutti gli atleti sopra tutto a chi ha sbagliato percorso e si è fatto qualche km in più... Forse lo fanno apposta visto i bei posti ;)
Sani
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stefano cimbro
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Re: Troi dei Cimbri, Pizzoc Trail, ATS 2013

Messaggio da stefano cimbro »

cubettoz ha scritto:La classifica presente sul sito è generale, e non riporta nemmeno il sesso dell'atleta, qualcuno sa se ne esistono altre?
Luca,

qui a Fregona gli atleti raggiungono una tal dimensione celestiale, che NON hanno più sesso :D
Il prossimo anno ti aspettiamo :lol:
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cubettoz
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Re: Troi dei Cimbri, Pizzoc Trail, ATS 2013

Messaggio da cubettoz »

Purtroppo io abito ad Alessandria e questa inutile e razzista distinzione ancora la facciamo, pertanto dovendo aggiornare il D+AWARD mi servono le prime 15 donne, ad esempio Mognol Edy è un uomo?
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stefano cimbro
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Re: Troi dei Cimbri, Pizzoc Trail, ATS 2013

Messaggio da stefano cimbro »

cubettoz ha scritto:ad esempio Mognol Edy è un uomo?
Uomo uomo
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zarp92
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Re: Troi dei Cimbri, Pizzoc Trail, ATS 2013

Messaggio da zarp92 »

eke ha scritto: Se posso suggerire:: l'emozionante tragitto-toboga della discesa (in particolare quella dentro il bosco) pur segnalato con impegno e bravura forse andrebbe segnalato ancor meglio, io seguivo uno davanti ma se fossi stato solo o se il tempo avesse oscurato il bosco forse avrei sbagliato strada...Ma attenzione sto parlando da principiante dei trail e questa è solo la mia personalissima opinione. Ribadisco il sincero e strameritato bravi agli organizzatori e ai volontari.
Anche io ho fatto il pizzoc trail, ero nel gruppetto di testa. Effettivamente il percorso andrebbe segnalato un pò meglio, in quanto pieno di bivi e dove spesso si può sbagliare. Nella lunga discesa ho dovuto fermarmi un sacco di volte a guardare per bene dove dovessi andare, e più di qualche volta mi è scappato qualche imprecazione quando mi accorgevo di aver sbagliato.
Tutto sommato mi porto a casa un bel 6° posto ;)
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giogia
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Re: Troi dei Cimbri, Pizzoc Trail, ATS 2013

Messaggio da giogia »

finischer del pizzoc

grazie Roby per aver percorso un pò di strada insieme...

oltre a quanto già detto: splenditi percorsi, quasi assenza di fango, organizzazione
perfetta, mi è venuto un nodo in gola (osso di pesca) quando un volontario (che ho ringraziato)
mi ha detto: grazie a voi!
ma in quale corsa ti ringraziano per partecipare??
e questo è il più bel ricordo che tengo nel cuore,
Rosa
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olemaleghe
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Re: Troi dei Cimbri, Pizzoc Trail, ATS 2013

Messaggio da olemaleghe »

Finisher al Troi...
Me l'aspettavo meno impegnativo. Non tanto per la lunghezza e il dislivello che sapevo già essere x me tanta cosa (distanza e D+ mai raggiunti prima), ma quanto per il percorso..lo immaginavo meno tecnico.
I saliscendi che tagliano le gambe, il fango e la discesa finale molto dura: immaginavo di godermi le discese su un letto di aghi di pini e terreno morbido e invece...sentiero in contropendenza con crode, rami e radici pronte a farti lo sgambetto :o ... ma se fosse facile non avrebbe così tanto appeal!!
Molto soddisfatto! bei posti, bei panorami, meteo ideale contro ogni più rosea previsione e personalmente un piazzamento che non avrei mai pensato di ottenere ( l'agonismo fa parte di me)
Volontari e organizzatori erano ovunque...ma quanti eravate? un grazie davvero all'organizzazione e a chi ha LAVORATO x questa manifestazione che ha gestito ben 5 percorsi diversi!
Bravi x il volontariato! il prossimo anno dovete raddoppiare la somma versata...e state tranquilli se aumentate l'iscrizione, che con i vestitotuttosalomon e i suuntoambit che ho visto in giro, un euro non fa la differenza a nessuno!

Alessandro - Scarpebianche

PS:Vorrei chiedere a qlcn che ha fatto il troi l'anno scorso e anche ai cimbri, come mai i tempi i sono alzati rispetto l'anno scorso?...ci sono state variazioni di percorso? 25' i più x il primo e 20' in più lo stesso Moretton mi fa un po strano...grazie!
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Alex Geronazzo
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Re: Troi dei Cimbri, Pizzoc Trail, ATS 2013

Messaggio da Alex Geronazzo »

Ed ora vi racconto la mia domenica cimbra

Sono le tre. C'e' un suono nella stanza buia. Dio buono delle stelle della notte, che hai da far squillare?
Sono evidentemente rincoglionito, piu' del solito. Rincoglionito non si puo' dire? ...Ormai l'ho fatto.
Guardo la sveglia e accendo la luce, in quest'ordine, a riprova del mio stato confusionale.
Ora rammento, devo alzarmi per andare a Fregona, presto arrivera' Moreno e c'e' da esser pronti a partire ,perche' c'e' una festa da amplificare.
Una festa nella notte? Di piu', una festa notte e giorno, piena di gente un poco fuori eppure cosi' dentro al pezzo.
Il furgone che mangia asfalto sulle curve della strada del prosecco da cui si gode un panorama unico, che vale il brusco risveglio ed accompagna verso il Troi.
Sulla via incontriamo due pattuglie di polizia, la prima nel parcheggio della piazza di Lago. Gli occupanti, in appostamento notturno, sono immobili nell'abitacolo scurito e paiono persino reclinati , tutt'uno col sedile. Fosse passato un Concorde in decollo, non si sarebbero scomposti.
Alla volta del lago di Revine la stessa, identica scena nel parcheggio di fronte al bar sul dosso.
Noi siamo ormai a Vittorio, tutto e' fermo, silente.
Oltrepassate le borgate saliamo verso la nostra meta ed all'arrivo troviamo gia' molte auto
con bagagliai o portiere aperte e gente intenta alla vestizione pre gara.
Sono stranamente meravigliato, dovrei conoscere ormai l'ambiente trail ed invece son contento di poter ammettere lacune che mi consentono di saperne di piu' per il futuro. Credessi d'essere arrivato, probabilmente diventerei un inutile, sfrontato parlatore , carico d'una sapienza che non puo' portare che al sotterramento della passione.
Gli archi prendono forma mentre il viale d'arrivo vien diviso da una lunga fila di transenne che formano la gabbia di partenza.
Alle sei meno venti i giudici parmensi iniziano la spunta numeri.
I trailers sono in fermento, li vedi combattere con loro stessi, vestire e svestire lo zaino, aprirlo e richiudere, rovistare e controllare. C'e' chi non ha tutto e corre verso l'auto a trovare i pezzi mancanti di materiale d'obbligo.
Vedo Natalina Masiero entrare in griglia con la stessa serenita' con cui la volpe guadagna il bosco al calar della notte.
Vedo entrare Caverzan con short cortissimi e quasi senza calzino, con canotta minimal e cintura che porta tutto l'occorrente, riposto in maniera da non crear intralcio alla corsa. Capello lungo disordinato...Mi sembra quasi Nanu' , figlio della giungla. Provo una marcata invidia, di fronte a quell'evidente atletismo puro.
Poi ci sono Galliazzo e Sponchiado e li' , osservandoli, ritrovo lo spirito d'uguaglianza e penso che se fossi pronto a partire, sarei come loro. Ghigno divertito di chi ha voglia soltanto di godere emozioni a passo rapido, senza ansie da classifica. Sono li' perche' e' ora di partire, ma credo non si stiano lacerando il fegato col pensiero di cio' che sta per cominciare.
Parlo a quella gente, salutando il bronzo modiale Maria Chiara Parigi ed osservo il contraltare trail suo sguardo sicuro e gli occhi lucidi della Antoniazzi, minuta e all'apparenza spaurita...in gara sara' poi la soprpresa, il micino che diventa puma.
Sono 167, tra di loro regna un grande cameratismo.
Si accendono le frontali ed arriva il sindaco "pistolero". Lo imploro di lasciarmi finire il conto alla rovescia, quest'anno...
Parte Il Gladiatore, Hans Zimmer accompagna i loro nprimi passi.
Io faccio per andar di corsa, a piedi, alle Grotte del Calieron...Stefano fortunatamente mi ferma, a conti fatti, per arrivarci in tempo sarei dovuto salire a quattro al chilometro e forse avrei incrociato la scopa e l'ultimo. Saliamo in auto e raccogliamo Roby, Roberto Scandiuzzo che fara' il Pizzoc Trail ma e' gia' li' che vaga senza meta definita, nel buio del mattino.
E' la prima volta che vedo le grotte. Poco dopo esserci arrivati, dall'alto osservo una fila di lucciole sospese a mezz'aria tra il fondale torrentizio e le pareti maestose e irregolarmente ribelli.
Sono in corsa su stretti pontili in legno, consecutivi su diverse altezze che formano un serpentone interno a quell'antro magico di mondo.
L'aria e' intrisa di trail. Ci passano a fianco, l'uno dopo l'altro, Zanatta passa primo con distacco e viaggia come un TGV transalpino.
Non ce n'e' stato uno che non ci abbia salutato ed e' stato un momento che non scordo, perche' mi hanno fatto sentire uno di loro.
Risaliamo in auto e torniamo giu'.
Moreno ha messo su del Jazz ed ora attendiamo quelli del Pizoc Trail.
Le otto arrivano veramente in fretta ed ho il piacere di incorociare il mio microfono con un mito femminile del podismo a 360° come Daniela Gilardi, una dallo sguardo intenso, che fa poche chiacchiere ma fatti tramandabili alle tavole dello sport, ormai da vent'anni.
Arriva poi il "signore delle montagne", Lucio Fregonae tanti volti trail, pronti a far questa cavlacata montana in terra cimbra. Solito copione , ma ora c'e' luce, col sindaco che sta per premere il grilletto per lo start.
Guardo nel mucchio e vedo un sacco di bravi ragazzi. Scandiuzzo c'e', lui da dieci anni , una delle prove cimbre la corre. Mi lustro gli occhi con la bellezza femminile di cui trasuda il gruppo. Pur con zaini e nerbo teso, fanno un certo effetto le molte donne presenti. Saluto Silvia Guido che pian piano rientra al trail. Vedo la Saccardo Bolognini ed e' davvero un peperino da ammirare. Genny Rigo e Deborah De Nardi, bionde che si somigliano. Infine cito e non scordo l'immagine elegante di Alessandra De Mori, con i capelli perfettamente ordinati e sciolti a cader sulla spalla e il gonnellino in tinta coordinata con la maglia della Scuola di Maratona. Qualche secondo senza parole e poi riprendo.
Ripetiamo i codici essenziali del trail minacciando squalifiche e a spunta terminata , loro partono. qualcuno parte senza numero per un allenamento a se ed arrivera' col terzo ed in scioltezza. Manchevolezza pagata cara , la dimenticanza del certificato medico sportivo. Come se io avessi scordato il microfono, santoiddio...Lo cito con benevola ilarita'. Il tipo lo conosco bene, e' un mio amico e lo sa il cielo quanto gliel'ho menata domenica e quanto ancora gli tocchera' sentirla.
Il meteo e' un'incognita ed il tormentone < Ho notizie certe dal cielo...Se piove, piovera'> e' cadenzato, quasi fosse un esorcismo ai danni di Giove Pluvio che sara' ribelle dalle 19 e 15 quando tutto e' finito.
Diavoli di Cimbri, stavolta gliela avete fatta...
I primi ad arrivare saranno quelli del Pizzoc Trail. Io ho dati fino circa alle dieci, dal percorso, poi qualcosa si inceppa. Pettorali simili e alla radio arrivano numeri mescolati...Azz, panico...Che gli racconto al pubblico? Intuisco l'intuibile e le butto li' , statisticamente notizie a spanne ma se mi va di culo...
Alle 9.55 Stefano mi dice che un volontario ha visto Lucio Fregona in arrivo a Sonego.
Quindi praticamente a due passi...Iniziano i dieci minuti piu' lunghi mai commentati in attesa dell'arrivo; pareva imminente...Sudo ancora adesso a pensarci.
Mi sono contorto decine di volte tra le parole, col pubblico pronto ad applaudire, in una sorta di slow motion comandata.
Alla fine Lucio c'e'...E come lui la Gilardi, primi a vincere l'ecomaratona dieci anni prima ed oggi campioni al Pizzoc Trail.
Arrivano i podi maschile e femminile e si attende il bTroi che si mescolera' al Pizzoc di quelli di mezza via, all'arrivo.
Ed e' il momento piu' atteso, cercato e commovente. Andrea Moretton lo inseguiva da una vita ed e' lui a vincere, chiaro, vero, limpido ed immenso in quel suo allargare le braccia volte al cielo.
Onore ai vinto e gloria a un vincitore acclamato da tutti, un grande.
Arriva Zanatta, splendido secondo e poi Fabio, "figlio della giungla" Caverzan.
La Parigi raddrizza la schiena a tutte ed e' tanto brava lei a cinquistare il Troi, quanto la Follador a cogliere un podio in una gara importante, figlio di una costante progressione di carriera e poi la Zantedeschi, la Pozzi e lei...lei...emblema del podismo amatoriale timido. a premio Luana Antoniazzi, cosi' come il compagno Meneghel. Mi emoziono e parlo piu' volte di lei, di loro...
E intanto arriva gente, fino alle sette meno un quarto, Sciamani compresi, diciannove coppie partite alla mezzanotte...Mitici.
Ho cercato di dedicare un momento a tutti i finisseur e qualcuno l'ho saltato.
Spero d'aver reso bello il momento dell'arrivo ai declamati e mi scuso con coloro i quali ho saltato.
Porco diavolo...
Sono gia' le sette passate della sera...Ho finito il mio riassunto e si chiude il sipario del mio essere parlatore tra i cimbri.
La nostalgia comincia adesso.

a voi tutti dedico questa:

"Figlioccio del trail"

Ed ora siete qui'
nel buio del mattino,
tra cento altri come voi
che respirano il sereno.
E' aria libera
quella che tirate dentro,
pronti dietro la linea
senza sentirsi contro.
C'e' chi ha dormito su una branda
dentro una palestra,
niente carni a cena
magari un piatto di minestra.
Adesso siete qui'
e vi guardate intorno
e intanto arriva l'alba
che sta scappando al giorno.
Vedo tra di voi
uno vestito tecnico
e pochi passi in la
uno che non dimentico.
Ha scarpe consumate
e maglia di cotone,
barba e capelli lunghi
che pare un po' Sansone.
Ma poi, che cosa importa
che cosa siano gli altri?
Se hanno un grande fisico
oppure schiena storta.
E' questione di cuore,
d'amore, di passione
per quello che si fa,
per quello che vedete
per quel che corsa da'...
Se tu vai troppo forte
se non la vivi dentro,
la corsa, la montagna, il trail
lo godi la meta'.
Quasi dimenticavo
sono un uomo che corre
in mezzo alle montagne
e so che quando sei li'
ti passan le magagne.
Questa e' la vera corsa
quella che hai voluto,
tu che sei uno di noi,
uno come me
sfatto e trasandato.
Ho scritto questa storia
che parla un po' di voi
e l'ho portata ai Cimbri
oggi che e' di' di festa ,
sapendo di trovare
lo spirito ideale,
perche' qui'
come all'Abbots Way,
basta guardarsi attorno
e capisci cos'e' il trail.
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