BeppeGM ha scritto:Tornando al tema "doping libero".
Io non sono d'accordo per un altro importante motivo: io ho la mia etica personale che in tanti casi mi guida nelle mie scelte e mi fa capire cosa è una giusta pratica di allenamento e cosa è sbagliato. Ma ci possono essere zone d'ombra molto difficili da dipanare (vedi altura vs. ipossia indotta). In questi casi un bel manualetto di "regole" di "paletti oggettivi" con cui confrontare la propria coscienza può certamente essere utile a chi ha deciso di giocare pulito.
Grazie BeppeGM, ho esattamente la tua stessa opinione al riguardo.BeppeGM ha scritto:Ripeto: secondo me l'unica strada da prendere con energia è quella dell' EDUCAZIONE. Sia verso gli sportivi di oggi che soprattutto verso quelli di domani.
Ed infatti il mio intervento era proprio riguardo a questo (dalle sue risposte precedenti credo che Luciano non abbia colto il mio punto, e chiedo venia se mi sono spiegato male). Correggetemi se sbaglio ma le pratiche ipossiche sono vietate quasi solamente in italia. Vivo in una nazione dove buona parte degli atleti di resistenza di alto livello ne fa uso, e spesso si trova tutta l'attrezzatura necessaria anche in ambiente universitario/college. Per fare un esempio, a Duke University si trova anche un tapis roulant antigravitazionale...
Sebbene non attratto da tutto ciò, non considero questi individui deplorevoli di nulla in quanto, e lo sottolineo, tutto perfettamente consentito. Certo sarebbe bello vivere tutti per esempio in Colorado, fare 10 miglia di sentiero nemmeno troppo tecnico e trovarsi già a oltre 4000 metri!