Non mi sembra. Se il (tuo) messaggio che vuole passare è che i più veloci stanno davanti e i più lenti dietro, sempre e comunque, noi non ci stiamo. Pensa che bello per "il più lento" correre insieme al "più veloce" condividere l'emozione di stare insieme, per una volta, fianco a fianco, imparare (uno dall'altro), vivere la corsa in una maniera, per entrambi, diversa; che sia per una volta veramente il gruppo ad essere protagonista, in tutto e per tutto. Correre, magari a volte camminare, ma tutti insieme, senza divisioni, senza barriere, senza confini, il sentire le foglie che sdrucciolano sotto i piedi come se fossimo un unico passo.
Quello a mio avviso è un trail autogestito. Chi vuole galoppare e stare davanti (perdendosi magari parte di ciò che il percorso può offrire), potrà farlo nella gara.
Grazie ancora
One Love