Niente affatto OT....la RESISTENZA SPECIFICA si raggiunge appunto partendo dagli estremi, capacità meccaniche da un lato e capacità metaboliche dall'altro, ma finalizzando il tutto verso una specificità, che nel caso del trail (sopra i 25 km dire...) è quella di sfruttare i grassi come carburante per la corsa.marco64 ha scritto:Sono pressochè concorde su tutto quello sin qui detto; volevo solo far notare che Martin tanto per cambiare ha centrato un altro tema, non secondario nei trail e cioè quello alimentazione.Martin ha scritto:Il MAF funziona perché la sistema cardiaca/vascolare si adatta al fatto di battere piano e consumando sopra tutto grassi come carburante (altro vantaggio in ottica trail dove il problema nutrizione é sempre onnipresente).
Questo è un tassello fondamentale perchè possiamo aver fatto tutte le ripetute di questo mondo ma se il nostro organismo non impara a utilizzare i grassi come carburante, beh allora un trail o ultra che sia e specialmente la seconda prima o poi ti presenta il conto, tu vai in crisi, non riesci più ad alimentari per cui vai avanti solo con quello che hai al momento cioè i grassi.
Per cui per chi intende prima o poi approdare alle ultra il MAF può anche essere considerato un lavoro qualitativo.
Scusate l'OT
Però è possibile aumentare anche la velocità del consumo dei grassi per km, dopo aver sviluppato un buon kilometraggio a ritmi lenti...per esempio utilizzando 2 allenamenti "complementari" magari alternandoli durante le settimane:
a- allenamento di durata (ritmo facile, aumento la durata da 2h a 2h45'-3h)
b- allenamento di distanza (ritmo facile-medio, aumento i km da 20 a 30 in maniera progressiva)
Nel caso di b) il vero allenamento è quello degli ultimi km in cui l'organismo è costretto a "raschiare il fondo del barile" in cerca dei grassi..
Inoltre fare allenamenti lunghi con alcune variazioni di ritmo lunghe (e recuperi attivi) allena la capacità di sfruttare i grssi anche a velocità leggermente superiori a quelle che si tengono nel lento. L'obiettivo finale sarà quello di far "avvicinare" le 2 soglie (aerobica ed anaerobica) appunto per far si che la benzina utilizzata dai muscoli sia una miscela di grassi e zuccheri....