OSCAR DEL TRAIL 2013
Moderatore: leosorry
- Alessandrots
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Re: OSCAR DEL TRAIL 2013
Senza polemica, trovo un po' curioso che una votazione su SPIRITO Trail, fatta da utenti di ST, veda vincere atleti ultracompetitivi, votati esclusivamente alla vittoria, che fanno largo uso di pacers e squadre al loro servizio ai rifornimenti...Non che non siano degni, intendiamoci...è solo tutto un po' ironico...
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andrea stanco
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Re: OSCAR DEL TRAIL 2013
Scrissi che la prestazione che preferivo era Javier Dominguez, terzo all'utmb senza nessun supporto.Alessandrots ha scritto:Senza polemica, trovo un po' curioso che una votazione su SPIRITO Trail, fatta da utenti di ST, veda vincere atleti ultracompetitivi, votati esclusivamente alla vittoria, che fanno largo uso di pacers e squadre al loro servizio ai rifornimenti...Non che non siano degni, intendiamoci...è solo tutto un po' ironico...
Ma altresì credo che le assistenze non cambino le classifiche, forse i pacers, di sicuro altri fattori.
- Alessandrots
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Re: OSCAR DEL TRAIL 2013
Ovvio, se uno è il più forte probabilmente vince anche senza questi aiutini...e credo che uno più scarso non vincerebbe nemmeno con tutti i pacers e i supporti possibili. E' solo così...come dire...un po' triste...toglie un po' della poesiaandrea stanco ha scritto:Scrissi che la prestazione che preferivo era Javier Dominguez, terzo all'utmb senza nessun supporto.Alessandrots ha scritto:Senza polemica, trovo un po' curioso che una votazione su SPIRITO Trail, fatta da utenti di ST, veda vincere atleti ultracompetitivi, votati esclusivamente alla vittoria, che fanno largo uso di pacers e squadre al loro servizio ai rifornimenti...Non che non siano degni, intendiamoci...è solo tutto un po' ironico...
Ma altresì credo che le assistenze non cambino le classifiche, forse i pacers, di sicuro altri fattori.
Re: OSCAR DEL TRAIL 2013
Io non la penso affatto così... "atleti ultracompetitivi, votati esclusivamente alla vittoria"

Penso all'arrivo di Hernando e Kilian mano nella mano allaTdH.

Penso al rapporto di profonda stima e amicizia che lega Kilian a Marco De Gasperi e che non gli impedisce poi di "darsele di santa ragione" sui sentieri.

Penso a Kilian che durante la Sierre Zinal si preoccupa di incoraggiare un bambino

E questo non vale solo per Kilian. Potrei fare mille esempi con tutti gli altri: Emelie Forsberg, Stevie Kremer, Sage Canaday... perfino per Cameron Clayton 
Penso al rapporto di profonda stima e amicizia che lega Kilian a Marco De Gasperi e che non gli impedisce poi di "darsele di santa ragione" sui sentieri.

Penso a Kilian che durante la Sierre Zinal si preoccupa di incoraggiare un bambino

- Alessandrots
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Re: OSCAR DEL TRAIL 2013
Clayton da quando si è fatto crescere i baffi "invisibili" è diventato il mio idolo
Tornando al discorso...tutti grandi e degnissimi atleti, intendiamoci! Il mio discorso verteva sul fatto (forse non mi sono neanche espresso bene) che tutto ciò che ho indicato falsa un po' lo spirito di autosufficienza che SECONDO ME è alla base del trail running
Tornando al discorso...tutti grandi e degnissimi atleti, intendiamoci! Il mio discorso verteva sul fatto (forse non mi sono neanche espresso bene) che tutto ciò che ho indicato falsa un po' lo spirito di autosufficienza che SECONDO ME è alla base del trail running
Re: OSCAR DEL TRAIL 2013
Sempre per chiacchierare, sia ben chiaro, io invece trovo che questi super-mega-turbo atleti in realtà abbiano un approccio clamorosamente poco modaiolo, poco spaccone, rispetto ai risultati che ottengono, e questo non è affatto scontato.
Cioé: Kilian va su e giù dal Cervino in 2h52m, potrebbe tirarsela da qui all'eternità per quanto è un figo, ne avrebbe tutto il diritto, santo cielo
e invece no, il suo approccio rimane umile, comunque misurato, mai sopra le righe. Secondo me, è una fortuna e non è affatto un aspetto da sottovalutare: i campioni potrebbero anche essere serenamente st***zi, senza tanti giri di parole. Sono persone, no?
Abbiamo la fortuna di avere una generazione di atleti in cui il modello dominante è quello di un campione forte, magari fortissimo, ma tranquillo e un po' dimesso, umile, senza fronzoli. Nessuno, per forte che sia, si sottrarrà ad un birra insieme a fine gara (la foto di Kilian con Pollo all'arrivo della TDH secondo me è da antologia). Questo oggi: domani chissà!
Per cui io dico che sono da premiare proprio per questo motivo, perché potrebbero essere davvero pessimi come tanti altri campioni lo sono in altri sport, nascondendosi dietro ai loro successi e al loro talento, e invece non lo sono. Questo al netto di team, pacers e compagnia bella, che però continuo a non capire in che modo dovrebbero "rovinare" o "contaminare" lo spirito trail di chi gareggia. Uno dei miei trailer preferiti, persona vera e di questo mondo, quando racconta delle sue 100 miglia con pacers che ormai sono amici fraterni e crew formate da altri amici altrettanto fraterni, nipotine e fidanzata mi fa venire i lacrimoni: ci sono tanti tipi di squadra
Per concludere (poi vado a farmi furbo e la smetto
), i personaggi peggiori io fin'ora li ho visti in coda alla gara, a tagliare tornanti per arrivare penultimi invece che ultimi, senza trovare neanche un po' di gentilezza o considerazione per un trailer alle prime armi che, piazzato male come loro, voleva solo fare quattro chiacchiere. Magari col tempo cambierò idea, ma per me gente Kilian, DeGasperi, la Serafini, il mitico Ste Ruzza, rendono davvero bello questo sport, perché è sempre bello andare a vedere cos'hanno combinato durante la loro ultima gara.
Certo, se fossimo al bar di fronte ad una birra queste chiacchierate verrebbero meglio, ma vabbeh
buon week-end!
A.
Cioé: Kilian va su e giù dal Cervino in 2h52m, potrebbe tirarsela da qui all'eternità per quanto è un figo, ne avrebbe tutto il diritto, santo cielo
Abbiamo la fortuna di avere una generazione di atleti in cui il modello dominante è quello di un campione forte, magari fortissimo, ma tranquillo e un po' dimesso, umile, senza fronzoli. Nessuno, per forte che sia, si sottrarrà ad un birra insieme a fine gara (la foto di Kilian con Pollo all'arrivo della TDH secondo me è da antologia). Questo oggi: domani chissà!
Per cui io dico che sono da premiare proprio per questo motivo, perché potrebbero essere davvero pessimi come tanti altri campioni lo sono in altri sport, nascondendosi dietro ai loro successi e al loro talento, e invece non lo sono. Questo al netto di team, pacers e compagnia bella, che però continuo a non capire in che modo dovrebbero "rovinare" o "contaminare" lo spirito trail di chi gareggia. Uno dei miei trailer preferiti, persona vera e di questo mondo, quando racconta delle sue 100 miglia con pacers che ormai sono amici fraterni e crew formate da altri amici altrettanto fraterni, nipotine e fidanzata mi fa venire i lacrimoni: ci sono tanti tipi di squadra
Per concludere (poi vado a farmi furbo e la smetto
Certo, se fossimo al bar di fronte ad una birra queste chiacchierate verrebbero meglio, ma vabbeh
buon week-end!
A.
- spiritotrail
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Re: OSCAR DEL TRAIL 2013
Concordo al 100%.
Franco è veramente a livelli mondiali e l'anno prox lo confermerà sicuramente.
Franco è veramente a livelli mondiali e l'anno prox lo confermerà sicuramente.





