Ciao,
ultimamente ho incrementato la durata delle uscite e il dislivello. Mi capita di patire della presenza dell'acido lattico dopo un giorno e mezzo dall'uscita. In pratica domenica mattina ho corso per quasi 3 ore con 1300m d+ e dal lunedì pomeriggio fino a tutto martedì ho sentito quel classico dolore muscolare dovuto all'acido lattico.
Che ne pensate? Perchè dopo così tanto tempo?
grazie mille.
n
Acido lattico
Re: Acido lattico
non è acico lattico, ma sono DOMS dovuti a micro lesioni delle fibre muscolari.
specialmente causati dagli impatti della corsa in discesa...se fatta frenando, lentamente, peggio ancora!
specialmente causati dagli impatti della corsa in discesa...se fatta frenando, lentamente, peggio ancora!
Re: Acido lattico
Johan, grazie della dritta, questa cosa proprio non la conoscevo.
Re: Acido lattico
Leggi gli interventi di Martin, in questa sezione del forum...ti si aprirà un mondo...

Re: Acido lattico
Il ragazzo impara in frettaJohan ha scritto:non è acico lattico, ma sono DOMS dovuti a micro lesioni delle fibre muscolari.
specialmente causati dagli impatti della corsa in discesa...se fatta frenando, lentamente, peggio ancora!
Copio qua parte di un articolo già pubblicato nella rivista Spirito Trail in cui si spiega la funziona del acido lattico. Lo copio in inglese però - se vuoi leggerlo in italiano dovrai buttarlo dentro "google translator" e sperare che viene fuori qualcosa di comprensibile, oppure acquistare i "back copy" della rivista
". It used to be thought that lactate simply started being produced and eventually accumulated to the point where fatigue sets in, modern research shows that lactate is always being formed, just at different rates. At rest and during light exercise, only small amounts are formed. During heavy exercise, large amounts are produced. Once formed, the body has mechanisms whereby the lactate is "shuttled" to other tissues to be used predominantly as fuel. This shuttling has a maximum capacity, however. Once reached, the production of lactate outpaces its removal resulting in the accumulation of it in the blood. Thus, the lactate threshold is reached. It should be noted that lactate has a partner, a hydrogen ion. When the lactate and the hydrogen ion are together, they form lactic acid. However, lactic acid splits at a certain point into lactate and hydrogen ion as separate units. Like lactate, the hydrogen ion, which causes the working muscle cells to become more acidic and begin to fatigue, is controlled, up to a limit, by the body. This process is called the “Bicarbonate Buffering System”. This system captures the hydrogen ion thereby forestalling the rise in acidity in the muscles. Once this system is overwhelmed, however, the cells become more and more acidic and this interferes with energy production and leads directly to fatigue."
Durante la corsa la fatica che sentiamo nei muscoli é causato da un aumento di acido ma questo acidità é prodotto dai ioni di idrogeno e non dal lattato.
Nei giorni seguenti alla corsa il dolore che sentiamo nei muscoli non é causato da una acidità (ne quello dei ioni di idrogeno e tanto meno quello del acido lattico) ma delle micro ferite nel tessuto del muscolo.
Come prova di questo potete fare una corsa lunga ma lenta con diverse salite e discese - il ritmo sarà insufficiente per creare alti concentrazioni di lattato (quindi poco acido lattico e pochi ioni di idrogeno). però il giorno dopo, almeno che non sei molto allenato per le lunghe distanze e trauma create dalla corsa in discesa, avrai una sensazioni di dolori nei muscoli. Da dove può venire questo dolore se abbiamo corso ad un ritmo ben sotto della soglia anaerobica (soglia di lattato) e quindi non abbiamo causato un stato di acidità nei muscoli?
Re: Acido lattico
Anche su wikipedia ci sono info utili:
http://it.wikipedia.org/wiki/Indolenzim ... _ritardata
Quello che si trova su wikipedia non è da prendere sempre per oro colato ma spesso sono giuste.
http://it.wikipedia.org/wiki/Indolenzim ... _ritardata
Quello che si trova su wikipedia non è da prendere sempre per oro colato ma spesso sono giuste.
Re: Acido lattico
Avevo letto qualcosa su Wikipedia a proposito di DOMS (dopo averne scoperto l'esistenza grazie a Johan).
Grazie a tutti delle spiegazioni e dei dettagli. Ultima domanda:quindi non è necessario star fermi e aspettare che passi, correndo a ritmi normali non si rischia di cadere in qualche infortunio, no?
Grazie a tutti delle spiegazioni e dei dettagli. Ultima domanda:quindi non è necessario star fermi e aspettare che passi, correndo a ritmi normali non si rischia di cadere in qualche infortunio, no?
Re: Acido lattico
Ci sono pareri diversi in proposito. Secondo me per un dilettante (come siamo quasi tutti noi) é meglio aspettare che passi almeno 80/90% del dolore prima di correci sopra. Questo non significa necessariamente stare fermo - attività come il nuoto o bicicletta tranquilla possano andare benissimo.STNic ha scritto:Avevo letto qualcosa su Wikipedia a proposito di DOMS (dopo averne scoperto l'esistenza grazie a Johan).
Grazie a tutti delle spiegazioni e dei dettagli. Ultima domanda:quindi non è necessario star fermi e aspettare che passi, correndo a ritmi normali non si rischia di cadere in qualche infortunio, no?
Non sarà quel giorno in piú a stare fermo che ci farà perdere il podio.
Re: Acido lattico
Per avre un pò i solievo io uso mettere le gambe a mollo in quelle belle fontane di montagna,l'effetto DOMs normalmne tende a diminuire man mano che entri in forma,ottimo anch qualche massaggio con tecar