Personalmente ritengo che l'analisi biomeccanica sia fatta male, con angoli misurati su istantanee o fermo immagine di video, su soggetti con caratteristiche fisiche diversissime e quindi non giustificata da correlazioni adeguate ai parametri ( peso, altezza, lunghezza degli arti,... ). Per altro tracciando una linea grossa dua dita che, ad esempio su qualcuno passa sul trocantere e su altri passa per la testa femorale con l'angolo che così può variare anche di diversi gradi

. Il principio è interessante e il confronto con gli atleti più forti è sempre stimolante, ma il metodo è francamente scolastico. Certamente il video rinforza la considerazione che gli atleti evoluti, a 20km/h hanno una corsa decisamente più economica dell'amatore che va a 10km/h

. Inoltre il soggetto "trattato" sempra completamente cambiato, ma temo che sia uguale a prima. Basta alzare le ginocchia un pò di più durante la corsa per far vedere gli "straordinari" risultati, o forzare la flessione della coscia sul lettino senza considerare la rotazione del bacino per far vedere ciò che non è. Se ognuno di noi venisse filmato mentre corre a 18km/h anche per un solo minuto, sono certo che l'analisi vettoriale si avvicinerebbe moltissimo a quella fatta sul campione. A mio modo di vedere e conoscere la macchina umana, è la prestazione che cambia la cinetica e non il contrario. In ogni caso, per 350 dollari all'ora, andrei volentieri a lavorare per la Somax
