deeago ha scritto:Ti vendo per buona una mia teoria, basata su qualche evidenza scientifica (poche) e (parecchio) sulla mia esperienza.
Sicuramente è un problema di alimentazione. Probabilmente bruci parecchie energie in salita, non ti alimenti abbastanza e a metà discesa ti spegni; questo succede anche perchè in discesa c'è un dispendio di energie piuttosto grande e la situazione di concentrazone-stress in cui si trova il nostro corpo, fa sì che si blocchi un po' l'uso dei grassi e che si brucino parecchi zuccheri.
In discesa non si riesce a mangiare (troppi scuotimenti allo stomaco e serve concentrazione per non cadere): devi anticipare durante la fase finale della salita.
E poi ridurre un pochino il ritmo e, se senti che ti stai spegnendo, fermarti un secondo ad alimentarti con qualcosa di pronta assimilazione (zuccheri).
Deeago che da consigli sul correre in discesa mi fa venire i brividi!
Peró a fatica (trovo meno impegnativo correre 100km

) devo dire che ha ragione al 110%.
La corsa in discesa in apparenza é meno impegnativa perché il ritmo cardiaco tende comunque a scendere un poco (a meno che non si scenda a tutta) ma a livello muscolare e digestivo é impegnativa.
Il tipo di crisi che dici é tipica da "fame", quindi cattiva gestione dell'alimentazione che presenta il conto in discesa. Se ti capita fai come dice Diego.
Frenare molto e/o correre poco sciolti in discesa porta alla devastazione delle gambe, con sintomi ben diversi. Per ovviare a questo bisogna solo cercare di imparare a scendere scilolti e non con il freno a mano tirato.
Ciao
Alberto.