1. 15:18:00 1 BARNES PABLO SALOMON M 1 SH 0
2 15:47:45 3 PEREZ OSCAR M 2 V1H 0
3 17:06:46 5 BESNARD GUILLAUME V?SUBIE TRAIL CLUB 06 M 3 SH 0
4 17:35:56 137 FREDIANI GILLES V?SUBIE TRAIL CLUB 06 M 4 V1H 1
5 17:38:28 20 ARRO' LUCA PODISTICA VALLE VARAITA M 5 SH 1
6 17:38:32 276 RONCATO ALESSANDRO M 6 SH 2
7 17:47:08 239 PAJARO PAOLO AMATORI ATLETICA CHIRIGNAGO M 7 V2H 1
8 17:47:09 7 MUSAZZI SIMONE ALPSTATION TRAIL TEAM M 8 V1H 2
9 18:21:15 331 WAMSTER DAVID ASRD LA ROCHETTE M 9 SH 3
10 18:30:16 2 OLIVERI VIRGINIA SALOMON F 1 SF 0
11 18:32:58 75 CAIMI GIANLUCA HOKA ITALIA CERVINOXTRAIL M 10 SH 4
Voglio la foto del podio, con la piccola, domani!!!
Grand Raid du Cro Magnon 2014
Moderatore: maudellevette
Regole del forum
Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
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Re: Grand Raid du Cro Magnon 2014
Ciao a tutti!
La stanchezza per aver dato davvero tutto, nelle tantissime ore di lavoro e di passione dedicate a questa fantastica (...e durissima) gara, è mitigata dalla gioia dovuta al fatto che tutto si sia svolto in maniera perfetta, fino a tutto il tratto di nostra competenza , dal Collardente all'Arpette (ma non dubito sia stato così ovunque...). Trasmetto con enfasi, l'enorme emozione di aver visto primeggiare atleti fantastici, cui sono legato da affetto e stima personali. Un forte abbraccio a tutti loro, con privilegio nei confronti di Pablo Barnes (Grande Pabloooo!! Vai Virginiaaaa!) e Virginia Oliveri (già grandissimi al nostro Avatrail dell'anno scorso) e a Luca Arrò (Ti ho abbracciato da poco, consegnandoti il nostro Trofeo, ti stringo fortissimo adesso!!) fantastico vincitore dell'AVATRAIL di appena tre settimane fa, e Primo Italiano al traguardo di questo MAGNIFICO CRO MAGNON!! Un grande abbraccio a tutti gli atleti che sono sfilati al nostro ristoro al Rifugio dell'Amicizia, al chilometro 42. Avete dato un senso alle nostre fatiche, riempiendoci di orgoglio e coprendoci di stima. Grazie a tutti!! Un enorme ringraziamento a tutti coloro che hanno permesso tutto questo, con il loro volontariato di grande qualità. Grazie anche a VOI, amici carissimi!! Senza la Vostra Passione Purissima, non saremmo riusciti a portare a termine questo impegno pazzesco! Chiudo salutando e ringraziando tutti gli amici del "Comitato Cro Magnon", nel ricordo delle infinite e interminabili riunioni, nel dramma delle continue difficoltà da affrontare (e risolvere!) insieme, dopo un inverno inclemente e durissimo! Grazie di cuore a tutti Voi, amici. Una carezza e un abbraccio ai due "MITI" di questo Cro Magnon: Pietro Martinengo (granitico e inflessibile) e al Presidente Elio Bottero, che oltre all'enorme responsabilità di dover dirigere una gara tanto incredibile e complessa, ha saputo amalgamare il gruppo (anche nei momenti di difficoltà) con una fiducia incrollabile! GRANDE ELIO!!! Non faccio i nomi di tutte e di tutti gli altri... Loro sanno benissimo della mia stima e dell'enorme affetto che ci lega... Grazie a tutti davvero. Ora vado a coricarmi, che non connetto più! Ah ah...
Alessandro Salis
Presidente Associazione Sportiva Alta Valle Argentina
La stanchezza per aver dato davvero tutto, nelle tantissime ore di lavoro e di passione dedicate a questa fantastica (...e durissima) gara, è mitigata dalla gioia dovuta al fatto che tutto si sia svolto in maniera perfetta, fino a tutto il tratto di nostra competenza , dal Collardente all'Arpette (ma non dubito sia stato così ovunque...). Trasmetto con enfasi, l'enorme emozione di aver visto primeggiare atleti fantastici, cui sono legato da affetto e stima personali. Un forte abbraccio a tutti loro, con privilegio nei confronti di Pablo Barnes (Grande Pabloooo!! Vai Virginiaaaa!) e Virginia Oliveri (già grandissimi al nostro Avatrail dell'anno scorso) e a Luca Arrò (Ti ho abbracciato da poco, consegnandoti il nostro Trofeo, ti stringo fortissimo adesso!!) fantastico vincitore dell'AVATRAIL di appena tre settimane fa, e Primo Italiano al traguardo di questo MAGNIFICO CRO MAGNON!! Un grande abbraccio a tutti gli atleti che sono sfilati al nostro ristoro al Rifugio dell'Amicizia, al chilometro 42. Avete dato un senso alle nostre fatiche, riempiendoci di orgoglio e coprendoci di stima. Grazie a tutti!! Un enorme ringraziamento a tutti coloro che hanno permesso tutto questo, con il loro volontariato di grande qualità. Grazie anche a VOI, amici carissimi!! Senza la Vostra Passione Purissima, non saremmo riusciti a portare a termine questo impegno pazzesco! Chiudo salutando e ringraziando tutti gli amici del "Comitato Cro Magnon", nel ricordo delle infinite e interminabili riunioni, nel dramma delle continue difficoltà da affrontare (e risolvere!) insieme, dopo un inverno inclemente e durissimo! Grazie di cuore a tutti Voi, amici. Una carezza e un abbraccio ai due "MITI" di questo Cro Magnon: Pietro Martinengo (granitico e inflessibile) e al Presidente Elio Bottero, che oltre all'enorme responsabilità di dover dirigere una gara tanto incredibile e complessa, ha saputo amalgamare il gruppo (anche nei momenti di difficoltà) con una fiducia incrollabile! GRANDE ELIO!!! Non faccio i nomi di tutte e di tutti gli altri... Loro sanno benissimo della mia stima e dell'enorme affetto che ci lega... Grazie a tutti davvero. Ora vado a coricarmi, che non connetto più! Ah ah...
Alessandro Salis
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Re: Grand Raid du Cro Magnon 2014
Ico finisher ... grandissimo!
Recupera le forze e poi tieniti pronto per una serata "birra" con gli amici ... devi raccontare tutti i dettagli di questa avventura
Recupera le forze e poi tieniti pronto per una serata "birra" con gli amici ... devi raccontare tutti i dettagli di questa avventura
Re: Grand Raid du Cro Magnon 2014
Eccomi qui stra felice per aver portato a termine una gara dura dura dura… le condizioni meteo erano praticamente ideali, ma i ritirati sono stati 94 su 287!
La prima parte fino al km 67-68 è caratterizzata da un fondo abbastanza regolare.. le salite non sono mai molto ripide, le discese sono facili, ci sono lunghi tratti su ampie strade forestali che permettono di rifiatare… Io ho affrontato questa parte con l’intenzione di dosare bene le forze e sono arrivato a Breil al km 75 in circa 14h in buone condizioni, anche se la discesa verso Breil ha messo a dura prova le gambe!
Sosta di 40-45’, cambio totale di abbigliamento e scarpe e si riparte, ma subito una piccola rampa micidiale e la t-shirt è già fradicia!
La seconda parte di gara è tutta un susseguirsi di salite brevi ma ripide, discese con fondo irregolare, qualche tratto in piano, un percorso molto nervoso che mette a dura prova muscoli e articolazioni.
Fino al km 90-95 sono sempre riuscito ad alimentarmi bene mentre dopo non riuscivo più a mandare giu niente.. sensazione di vuoto tremendo nello stomaco, andavo avanti soltanto sorseggiando acqua… la nausea stava per arrivare ma questa volta sono stato più forte io.. rallentavo, mi fermavo e ripartivo, avevo la bustina di sali/zuccheri ma non ho voluto prenderla, in un’altra occasione l’avevo bevuta e la nausea dopo mi aveva sopraffatto.. Questa è stata la fase più mistica della mia gara, i boschi si sono popolati di creature immaginarie… ad un certo punto mi è sembrato di vedere due streghe mentre invece erano i rami di due alberi con una forma un po’ particolare!!! L’immagine che più mi rimarrà impressa è la miriade di lucciole che illuminavano gli angoli più bui della val Roya.. bellissimo!
Pian piano sono riuscito ad arrivare al ristoro del km 111 dove un bel brodino caldo è stato provvidenziale e mi ha rimesso quasi in sesto! Altra bella sosta e poi sono ripartito, Cap d’Ail non era troppo lontano ma c’era ancora da soffrire.. passo dopo passo mi sono avvicinato al golf club di Montecarlo e poi giù in picchiata verso l’ultimo ristoro, il roadbook indicava 4.5km all’arrivo mentre in realtà erano almeno 8.. ma ormai non aveva più importanza perché le gambe andavano da sole.. gli ultimi 300-400m sulla passeggiata lungomare sono stati fantastici… 27 ore di un lungo viaggio rivivevano nella mia mente in pochi attimi!
Un paio di osservazioni sull’organizzazione della gara.. il balisaggio essenziale ma sempre al posto giusto, i ristori abbastanza buoni, ad eccezione però di quello fondamentale di Breil.. una ciotola di pasta scotta e fredda immangiabile, con qualche cracker e pezzi di panettone è davvero un po’ poco .. considerato poi i successivi km che ci aspettavano! Infine secondo me il premio finisher all’arrivo (tshirt di cotone) è sotto tono rispetto al costo di iscrizione e alla tradizione della gara.
La prima parte fino al km 67-68 è caratterizzata da un fondo abbastanza regolare.. le salite non sono mai molto ripide, le discese sono facili, ci sono lunghi tratti su ampie strade forestali che permettono di rifiatare… Io ho affrontato questa parte con l’intenzione di dosare bene le forze e sono arrivato a Breil al km 75 in circa 14h in buone condizioni, anche se la discesa verso Breil ha messo a dura prova le gambe!
Sosta di 40-45’, cambio totale di abbigliamento e scarpe e si riparte, ma subito una piccola rampa micidiale e la t-shirt è già fradicia!
La seconda parte di gara è tutta un susseguirsi di salite brevi ma ripide, discese con fondo irregolare, qualche tratto in piano, un percorso molto nervoso che mette a dura prova muscoli e articolazioni.
Fino al km 90-95 sono sempre riuscito ad alimentarmi bene mentre dopo non riuscivo più a mandare giu niente.. sensazione di vuoto tremendo nello stomaco, andavo avanti soltanto sorseggiando acqua… la nausea stava per arrivare ma questa volta sono stato più forte io.. rallentavo, mi fermavo e ripartivo, avevo la bustina di sali/zuccheri ma non ho voluto prenderla, in un’altra occasione l’avevo bevuta e la nausea dopo mi aveva sopraffatto.. Questa è stata la fase più mistica della mia gara, i boschi si sono popolati di creature immaginarie… ad un certo punto mi è sembrato di vedere due streghe mentre invece erano i rami di due alberi con una forma un po’ particolare!!! L’immagine che più mi rimarrà impressa è la miriade di lucciole che illuminavano gli angoli più bui della val Roya.. bellissimo!
Pian piano sono riuscito ad arrivare al ristoro del km 111 dove un bel brodino caldo è stato provvidenziale e mi ha rimesso quasi in sesto! Altra bella sosta e poi sono ripartito, Cap d’Ail non era troppo lontano ma c’era ancora da soffrire.. passo dopo passo mi sono avvicinato al golf club di Montecarlo e poi giù in picchiata verso l’ultimo ristoro, il roadbook indicava 4.5km all’arrivo mentre in realtà erano almeno 8.. ma ormai non aveva più importanza perché le gambe andavano da sole.. gli ultimi 300-400m sulla passeggiata lungomare sono stati fantastici… 27 ore di un lungo viaggio rivivevano nella mia mente in pochi attimi!
Un paio di osservazioni sull’organizzazione della gara.. il balisaggio essenziale ma sempre al posto giusto, i ristori abbastanza buoni, ad eccezione però di quello fondamentale di Breil.. una ciotola di pasta scotta e fredda immangiabile, con qualche cracker e pezzi di panettone è davvero un po’ poco .. considerato poi i successivi km che ci aspettavano! Infine secondo me il premio finisher all’arrivo (tshirt di cotone) è sotto tono rispetto al costo di iscrizione e alla tradizione della gara.
Re: Grand Raid du Cro Magnon 2014
stupenda gara, ma ora foto, foto, foto !!!!!!!!!!!!!!!!!
Re: Grand Raid du Cro Magnon 2014
Un enorme grazie a Pietro per l'invenzione di questo sogno e il grazie non è per questa edizione ma per TUTTE quante le edizioni. Le ultime tre vissute o da partecipante o da attento spettatore, quelle precedenti da distante, casuale e curioso osservatore che vedeva questa COSA in ottica epica.
Quando poi entri nell'ambito del possibile le parole sofferenza, realismo, incazzatura e sconfitta prendono il sopravvento e fanno dimenticare, almeno al traguardo (se sei fortunato ad arrivare in fondo) i corrispettivi positivi che poi, nei giorni successivi, ti si presentano invece lenti, dolci e ti caricano a mille per le prossime avventure. Anche perchè se fai il Cro è facile che, se ben allenato, puoi fare tutto o quasi. Perchè il Cro è diverso da tutti gli altri i trail, la prima parte ti ammalia come una sirena strafiga, la seconda ti tormenta le budella (nel vero senso della parola...) fino allo sfinimento. Poi arrivi su una spiaggia e non capisci più un belino, la birra al bar costa 8 euro, giri per lo stabilimento balneare come un alieno e lo stabilimento balneare non è affato accogliente, pensi che per quelle poche ore si possa trasformare in una piccola festa ma non è così, lasci perdere, te ne freghi e butti via 8 euro (ma qualcuno anche 16...) per berti un po di felicità ma dura poco perchè i tavoli subito dopo servono per il pranzo e quindi devi sloggiare, quindi l'unica consolazione che hai è incontrare altri alieni come te perchè così, almeno, condividi questo spazio, non ostile, ci mancherebbe, ma freddo e indifferente.
Poi vedi Pietro che si aggira lo saluti e lo ringrazi e lui ringrazia te, senza preamboli, facilonerie, virgolettati o carinerie inutili e qui ti accorgi che il Cro è lui e, sarà un caso, anche se nelle pietraie notturne non c'è un caxxo di assistenza e se cadi in discesa ti riprendono chissà quante ore dopo (se ti ritrovano) non sono mai successi fatti gravi. Quindi il dio del Trail (trailmaker copyright) che opera sottotraccia e che ci protegge austero e invisibile è stato anche dalla parte di Pietro e del suo stile di organizzare un evento di questa portata. Il passato prossimo si riferisce al fatto che, se ho capito bene, questa è l'ultima edizione per Pietro. Ovviamente in qualche modo sarà presente, questo almeno è quello che ci auguriamo tutti quanti. Quindi un caloroso saluto a Pietro e in bocca al lupo alla nuova gestione che spero confidi, anche per le prossime edizioni, dell'apporto di gente meravigliosa come Digiae e Cesare che oltre che aiutare, tessere amichevolmente i fili con i concorrenti su questo e altri forum (e chissà dove altro), partecipano pure alla gara, si muovono nelle retrovie dispensando consigli e ahime per Cesare si beccano anche infortuni.
Per questo giro quindi nessuna valutazione personale o resoconti tra virgolette eroici sulla corsa appena svolta (belin se ce ne sarebbero di cose da dire...) ma un ringraziamento complessivo a chi ha reso tutto questo possibile.
Alla prossima!
Quando poi entri nell'ambito del possibile le parole sofferenza, realismo, incazzatura e sconfitta prendono il sopravvento e fanno dimenticare, almeno al traguardo (se sei fortunato ad arrivare in fondo) i corrispettivi positivi che poi, nei giorni successivi, ti si presentano invece lenti, dolci e ti caricano a mille per le prossime avventure. Anche perchè se fai il Cro è facile che, se ben allenato, puoi fare tutto o quasi. Perchè il Cro è diverso da tutti gli altri i trail, la prima parte ti ammalia come una sirena strafiga, la seconda ti tormenta le budella (nel vero senso della parola...) fino allo sfinimento. Poi arrivi su una spiaggia e non capisci più un belino, la birra al bar costa 8 euro, giri per lo stabilimento balneare come un alieno e lo stabilimento balneare non è affato accogliente, pensi che per quelle poche ore si possa trasformare in una piccola festa ma non è così, lasci perdere, te ne freghi e butti via 8 euro (ma qualcuno anche 16...) per berti un po di felicità ma dura poco perchè i tavoli subito dopo servono per il pranzo e quindi devi sloggiare, quindi l'unica consolazione che hai è incontrare altri alieni come te perchè così, almeno, condividi questo spazio, non ostile, ci mancherebbe, ma freddo e indifferente.
Poi vedi Pietro che si aggira lo saluti e lo ringrazi e lui ringrazia te, senza preamboli, facilonerie, virgolettati o carinerie inutili e qui ti accorgi che il Cro è lui e, sarà un caso, anche se nelle pietraie notturne non c'è un caxxo di assistenza e se cadi in discesa ti riprendono chissà quante ore dopo (se ti ritrovano) non sono mai successi fatti gravi. Quindi il dio del Trail (trailmaker copyright) che opera sottotraccia e che ci protegge austero e invisibile è stato anche dalla parte di Pietro e del suo stile di organizzare un evento di questa portata. Il passato prossimo si riferisce al fatto che, se ho capito bene, questa è l'ultima edizione per Pietro. Ovviamente in qualche modo sarà presente, questo almeno è quello che ci auguriamo tutti quanti. Quindi un caloroso saluto a Pietro e in bocca al lupo alla nuova gestione che spero confidi, anche per le prossime edizioni, dell'apporto di gente meravigliosa come Digiae e Cesare che oltre che aiutare, tessere amichevolmente i fili con i concorrenti su questo e altri forum (e chissà dove altro), partecipano pure alla gara, si muovono nelle retrovie dispensando consigli e ahime per Cesare si beccano anche infortuni.
Per questo giro quindi nessuna valutazione personale o resoconti tra virgolette eroici sulla corsa appena svolta (belin se ce ne sarebbero di cose da dire...) ma un ringraziamento complessivo a chi ha reso tutto questo possibile.
Alla prossima!
Re: Grand Raid du Cro Magnon 2014
Grazie a Pietro e a tutte/i il team per un altra CRO
...incontro sul treno per limone con dei grande del trail (grandissimo massimo-tempone): sono sulla via giusta....
incontro a limone con una banda dei matti dalla liguria: ecco il posto giusto....
ricordi di altri spiriti che scorazzanno qua ancora (leo, carlo.......).....
una birra in bella compagnia e poi a letto x ....
nuovi amici incontrato sulla scorribanda- grazie alberto, ben.....
prima del alba mi venivanno le hallucinazioni scendendo dal golf club- personaggi a bordo della strada, famiglie che aspettavano l'autobus, poi il sole che le fa svanire come la nebbia e giu alla spiaggia e un bagno prima nel mare e subito dopo nel sonno....
poi il rientro che dura quasi lo stesso partendo dalla stazione di monaco che sembra una caverna tolkienesque scavata da nanni moderni popolati da comparse di un film di james bond..
ora girero con la maglia gialla per un mese ininterotto
grazie
have fun
nataraj
p.s. mi permettete due osservazione-
1)l'effetto pasta asciutta/brodo caldo al penultimo ristoro- fantastico: sarebbe , per me , da offrire lo stesso a breil e quella a 93km. quella "pasta" a breil mi faceva pensare che la volontaria mi aveva scambiato per oliver twist
2)l'alta via ligure 2 era il percorso di ripiego?? se cosi perfetto. se non, ci sarebbe un alternativa??
- blackmagic
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Re: Grand Raid du Cro Magnon 2014
Belle parole socio. Ed un bravo a te e gli altri tre posseduti che hanno visto la spiaggia di Cap d'Ail.Coppetti ha scritto:Un enorme grazie a Pietro per l'invenzione di questo sogno ...
Alla prossima!
A friend of the devil is a friend of mine.
Re: Grand Raid du Cro Magnon 2014
il giorno prima della corsa ben rolf ha corso da monaco a limone per poi tornare su suoi passi per via della CRO.
cioe 105 km per poi partire!!!
questo non solo perche e matto ma per aiutare la figlia e altri con diabetes
complimenti e in bocca al lupo
have fun
n
qua nel link la storia-
http://www.pussyfootingaround.net/
cioe 105 km per poi partire!!!
questo non solo perche e matto ma per aiutare la figlia e altri con diabetes
complimenti e in bocca al lupo
have fun
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