espansione ha scritto:a me di quello che dicono i forum francesi, spagnoli e americani non me ne frega niente..
E fai un grave errore.
Non credo che i commenti negativi che stanno piovendo sul Tor siano solo frutto di pregiudizi contro gli italiani.
Il Tor è la gara italiana che riscuote più interesse a livello internazionale.
Il Tor è probabilmente l'unica gara al mondo che può "oscurare" l'UTMB a livello di attenzione mediatica.
Dovrebbe essere il fiore all'occhiello della Valle e poi di tutta l'Italia.
E invece cosa succede?
Ad ogni edizione si sente parlare di tagli, passaggi in auto, stimolanti e medicinali vari. Accuse che vengono fatte non solo dagli stranieri, ma spesso dai valdostani stessi.
Quest'anno "l'affare Canepa" vince a mani basse il premio per la peggior gestione nella storia di una squalifica. Per otto ore (al mondo d'oggi un'eternità) si è lasciato che un'atleta fosse sputtanata con l'accusa di frode sportiva, per poi uscire con un comunicato che non diceva praticamente nulla.
Perchè credi che al Tor non si presentino al via i supercampionissimi (con tutto il rispetto per Trivel, Collé e Guillon)? Perchè non Kilian? Perchè Iker non è tornato, preferendo rifare l'UTMB? Perchè non Chorier? O Sandes? O gli americani? Perchè non Emelie, Nuria, Rory Bosio?
Io credo che abbia influito molto la sensazione di "incapacità di far rispettare le regole" che la gara sta trasmettendo ormai da più edizioni.
martin ha scritto:
Questa gara é uno delle poche gare che abbiamo conosciuto a livello mondiale. Credo che é importante sviscerare i problemi prima che viene ettichettata come un altra "Italian casino". Cosa che poi viene riflesso sul carattere nazionale come tu hai fatto notare.
Martin ha ragione da vendere.
I VDA Trailers hanno creato un "giocattolo meraviglioso". Un giocattolo che fa sognare i trailer di tutto il mondo.
Ma ora devono tutelarlo e impedire che tutte queste voci lo infannghino.
Cosa fare? Non mi sembra difficilissimo.
Trasmettitori Spot Gps per i primi 30, in modo da controllarli (se qualcuno bara nelle retrovie... pazienza). Controlli a sorpresa sul percorso (come fatto al recente UTMB). Controlli del materiale obbligatorio durante il percorso, non alla partenza (come fatto all'Utmb, con penalità a Krupicka a cui mancava la seconda frontale). Divieto di essere accompagnati/assistiti al di fuori delle basi vita. (anche qui come fatto all'UTMB con squalifica della Chaverot)