riposo o cambio

Scarpe, abbigliamento, accessori
francesco69
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riposo o cambio

Messaggio da francesco69 »

Buon giorno mi rivolgo di nuovo ai forumisti per i vostri preziosi consigli.
Alterno le mie uscite indossando bajada e fluidflex 2 (scarpa di grandi soddisfazioni).
Da qualche settimana accuso però dei forti dolori ,maggiori con le fluidflex e soprattutto sui terreni duri e sassosi quelli che usualmente percorro ,alla pianta del piede con possibile infiammazione dei sesamoidi.
La soluzione che mi hanno prospettato oltre al riposo che non mi piace molto è quella di calzature con maggiore ammortizzazione e suola più rigida.
Avevo pensato alle hoka anche se sono sempre stato scettico circa tali scarpe,eventualmente meglio rapanui o mafate?qualche alternativa?
Le mie uscite sono mediamente di 20 km terreni prevalentemente duri e sassosi il mio peso è di circa 57 kg.
Francesco
roberto67
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Re: riposo o cambio

Messaggio da roberto67 »

Personalmente uso le HOKA RAPANUI e le NB 1210 e sono scarpe con ottimo ammortizzamento!!!!! Nessun problema a livello tendineo ne muscolare anche dopo molte ore di corsa o con diverso dislivello fatto. Se riesci provale................ poi dipende dai gusti!
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Gaggio
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Re: riposo o cambio

Messaggio da Gaggio »

Maggior ammortizzazione e suola rigida? Tecnica Supreme Max, scarpa che avevo scelto per lunghezze sopra 100k, più protettive rispetto alle mie amate Fluiflex, specialmente in caso di lunghi tratti di camminata.
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grigua
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Re: riposo o cambio

Messaggio da grigua »

Ciao,
occhio che non sia fascite plantare, perchè allora il cambio di scarpa servirebbe a poco: la miglior cosa, anche se non ti piace ( e ti capisco perchè ho avuto la fascite... :x ) é il riposo che ti hanno giustamente consigliato.
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Alessandrots
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Re: riposo o cambio

Messaggio da Alessandrots »

Grigua ha scritto:Ciao,
occhio che non sia fascite plantare, perchè allora il cambio di scarpa servirebbe a poco: la miglior cosa, anche se non ti piace ( e ti capisco perchè ho avuto la fascite... :x ) é il riposo che ti hanno giustamente consigliato.
Io ho avuto grandi benefici (anzi, ho proprio risolto) con lo stretching del piede. Incidentalmente, quando il dolore della fascite andava e veniva, le Fluidflex erano proprio le scarpe che mi facevano soffrire peggio, credo perchè costringono il piede a lavorare di più.
francesco69
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Re: riposo o cambio

Messaggio da francesco69 »

Stretching?come?
E delle hoka?
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Alessandrots
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Re: riposo o cambio

Messaggio da Alessandrots »

Cerca su youtube stretching della fascia plantare. A vederlo in video è molto più chiaro che se te lo spiego io a parole ;)
francesco69
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Re: riposo o cambio

Messaggio da francesco69 »

Non penso si tratti di fascite poiche non ho alcun dolore al tallone e dopo una settimana di riposo sono tornato ad allenarmi ieri. Ai primi impatti con terreno duro e sassoso sono ricominciati i dolori e purtroppo la mia insistenza nel continuare mi ha fatto rovinosamente cadere su una roccia esposta con relativa frattura di una costola...
Al rientro ispezionando scarpe e piede ho notato una usura inconsueta della suola a livello del metatarso nonostante le scarpe abbiano solo 350/400 km e un ispessimento come un callo a tra seconda e terza falange.
Oggi ho acquistato dei cuscinetti metatarsali e attendo le rapa nui anche se ero molto incuriosito dalle supreme vedremo...
Semper79
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Re: riposo o cambio

Messaggio da Semper79 »

Ciao a tutti, mi allaccio a questo post nella speranza che magari Francesco lo legga e mi possa dire come ha risolto il suo problema, sempre lo abbia risolto.

Anche io soffro di dolore ai sesamoidi (che detta così può suonare ambigua :lol: ) anche io come lui utilizzo Fluidflex 2, i dolori sono iniziati però, almeno questo il mio credo, dall'asfalto e non dal "fuoristrada" e con l'utilizzo di Ionv8 x-road che dopo una 50ina di km (6 uscite da 8km grossomodo) mi hanno infiammato l'arco plantare per 2 volte a distanza di qualche settimana.
A settembre l'ultima corsa con le flex 2 e poi decido di fermarmi per far passare il dolore al piede che ho (solo il sinistro) a gennaio il dolore persiste (nel chinarmi ho una fitta proprio sul cusinetto dietro all'alluce tipo spillo) e vado a farmi vedere da un podologo che mi riscontra fascite plantare, ora tutta la prassi ghiaccio stretching etc etc e vediamo tra quanto passerà...stà di fatto che il dolore ai sesamoidi permane con certi movimenti, secondo voi avrà senso continuare con il minimal? il podologo da subito mi ha vietato scarpe basse, anzi meglio con un tacco pronunciato, ma non mi spiego perchè a tutti passa camminando a piedi nudi ed a me hanno detto di mettere scarpe con alto differenziale? Altra cosa che ho omesso, ho il piede cavo, almeno così dal test che mi ha fatto, mentre in dinamica camminando l'arco plantare si abbassa un poco ma sono comunque supinatore (ed io che pensavo di essere pronatore da un test fatto qualche anno fa, prima di indossare scarpe minimaliste, può essere che mi abbia modificato così radicalmente l'appoggio questo cambio di calzature?), mi ha comunque accennato che se il dolore non passa con un mese di ghiaccio/stretching l'unica strada sarà un plantare personalizzato :? :shock: :o .

Secondo voi inoltre avrebbe senso iniziare a potenziare quello che in un post di Gaggio sembra essere il colpevole indagato di fasciti ed infiammazioni del piede? se si quali esercizi bisognerebbe fare? http://www.spiritotrail.it/forum/viewto ... 10#p179174

Scusate la lunghezza del post....e rigrazio a chi vorrà rispondere

A tutti buone corse
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MonteMario_Trail
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Re: riposo o cambio

Messaggio da MonteMario_Trail »

Ciao Semper,
per esperienza personale posso dirti che probabilmente hai "stressato" troppo il piede, forse per carico troppo ravvicinato, per poco adattamento ai terreni su cui corri (asfalto in primis) e anche a causa di scarpe forse troppo minimal.
Non so quale sia il tuo "passato" podistico, perchè comunque l'adattamento al carico ed il rafforzamento del piede avvengono dopo un po' di anni di "carriera"....unitamente ad esercizi specifici (bene lo stretching del piede) e a corsa su superfici diverse (asfalto/erba/sterrato compatto/sterrato morbido...) e all'utilizzo a rotazione di calzature differenti, alcune che stimolano maggiormente il lavoro e la sensibilità dei piedi, altre che magari sono più protettive e vanno utilizzate per "sostenere" un po' il piede quando ha lavorato troppo.
Anche io ho un piede "cavo" ed utilizzo da più di 10 anni un plantare specifico, che pesa come le suolette in dotazione alle scarpe....
All'inizio era fondamentale perchè mi si infiammava la fascia plantare quando il carico aumentava.
Oggi, dopo km e km percorsi ho sicuramente un piede più forte e "sensibile", e il plantare non è così "fondamentale" come in passato....lo uso perchè cmq mi da sicurezza soprattutto quando si fanno km su asfalto o, nello sterrato, per proteggermi da stiramenti della fascia plantare (un sasso bello appuntito che spinge nel mezzo del piede spesso può provocare un forte stiramento della fascia..).
Quando uso scarpe leggere (corro anche su pista/strada) o chiodate (cross) non lo uso e non ho problemi....non ho provato su lunghe distanze ma credo che, finchè il piede lavora "attivamente" non ci sono problemi, quando si inizia a "subire" il terreno allora è facile farsi male, soprattutto su terreni duri (asfalto di sicuro...).
Questo avviene anche con scarpe protettive (che magari ti inibiscono di più la spinta in certe giornate..) per cui io ti consiglio di ruotare 2-3 paia di scarpe ed utilizzare quelle con cui, a seconda del giorno, ti senti più "sicuro" e che ti permettono di non snaturare troppo la corsa (valutando che ritmi fai e su che terreno corri...)
Sicuramente poi fare esercizi propiocettivi e specifici per il piede aumenta la sensibilità e rafforza le strutture quindi non possono che favorire una stabilità generale....
Per quanto riguarda le scarpe nello specifico....se trovi bene con drop medio-basso continua, protettive non vuole dire per forza con drop alto...però magari alterna scarpe più "secche" ad altre più ammortizzate (io x esempio uso - tra le tante scarpe - Saucony Jazz e Adidas Supernova glide come A3/ Adidas Boston 4 come A2 / Adidas Adios come A1 / Saucony Peregrine 4 e NB 910 come scarpe trail....sono leggero però!)
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