MAGREDI MOUNTAIN TRAIL (PN) 03.10.14

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gianlu
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Re: MAGREDI MOUNTAIN TRAIL (PN) 03.10.14

Messaggio da gianlu »

Ti rispondo Dodo1988 dal mio punto di vista.
Vale la pena, per me si. Non sono arrivato distrutto nel corpo e nemmeno nella mente.
Motivazioni ognuno ha le sue così come a te piace correre su asfalto a me piacere praticare in entrambe le discipline.
Fortunatamente non devo dimostrare nulla agli altri non ne ho bisogno. Trovo un piacere enorme nell'allenarmi e qualcuno dice alzare l'asticella ma questo vale solo per me stesso.
Dopo Magredi tre giorni e già mi allenavo e domenica successiva gara collinare con un discreto tempo, dopo passatore più di tre settimane per riassettare le gambe (diverso allenamento?).
Forse come dice mia moglie sono un po' fuori boh :shock: :D :D :D
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inchi81
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Re: MAGREDI MOUNTAIN TRAIL (PN) 03.10.14

Messaggio da inchi81 »

Un pò in ritardo riporto anche qui il mio racconto...

Questa 100 miglia per me e diventata ormai la gara di casa essendo a soli 20' dalla partenza ed il percorso attraversa anche alcuni sentieri dei miei allenamenti, in più lo scorso anno è stata la mia prima 100 miglia, quindi tengo molto a questa corsa.
Arrivo alla partenza bello carico e con uno stato di forma ancora buono, anche se il 2014 e stato una anno lungo fatto di tanti tanti km, e coronato con un buon risultato alla TDS che mi ha prosciugato molte energie, infatti in questo mese nessun allenamento ma solo km nei week di gara.
Arrivo a Vivaro verso le 16, dopo aver fatto un bel riposino, dopo il ritiro dei pettorali incontro tanti amici e tanti folli trailer a cui non posso fare i complimenti per le grosse imprese portate a termine (PTL +TOR in 15giorni :shock: ).
Dopo la preparazione di rito ed aver preparato le 3 sacche da spedire alle 3 basi vita, insieme agli amici Maurizio e Lorenzo ci dirigiamo verso la piazza di Vivaro pronti per partire; ancora saluti e dopo un lungo appello per schierarsi in griglia di partenza arriva il momento di partire... come ultimante faccio mi posiziono in prima fila più per scena che per altro... 3-2-1 via !!! scatto subito forte per rimanere primo fino alla prima curva (max 100mt), ma vengo sverniciato da Rambo che scappa via a velocità folle nemmeno fosse una gara di 10km! poco dopo vengo raggiunto e sfilato dal gruppo e mi assesto sui ritmi programmati e ben presto mi ricongiungo con Maurizio e Lorenzo.
La MTT è una gara molto particolare con i caratteristici magredi ad inizio e fine corsa, quindi la prima parte va gestita molto bene, ma quasi tutti nel gruppo non sono molto d'accordo con la mia teoria.. io come detto non m preoccupo e si procede su un ritmo tranquillo tra i 6'15"/6'30" al km, la distesa di sassi procede tranquilla e la notte piano piano fa la sua presenza... Arrivati a Ponte Giulio dopo aver attraversato il Cellina si arriva al primo ristoro dove vedo le cose non sono cambiate rispetto al 2013, quindi si va subito di pane e nutella e coca!
Metto la frontale e riprendo la marcia in direzione Montereale, dopo pochi km inizia la prima variante al posto di girare a s in direzione Grizzo, procediamo dritti, prima di risalire ed arrivare al secondo ristoro, ricarica e si inizia a salire; la prima parte della salita e nuova, un bel saliscendi di qualche km che ci porta ad unirci ad i sentieri sopra a Grizzo, da qui si procede sempre in salita, prima nel bosco e poi nei caratteristici prati.
Le gambe stanno ottimamente ed il ritmo e buono le pendenze tranne alcuni tratti non sono troppo difficili, in pratica tutta la salita e un lungo traverso fino a Piancavallo, si transita per il terzo ristoro, breve sosta e in poco tempo si arriva alla prima base vita.
Rispetto al 2013 sono 15' ritardo ma poco importa visto anche le modifiche di percorso; qui mi cambio e mangio della favolosa pizza :pig:, una volta pronti anche i miei compagni di viaggio ripartiamo, qui nei lunghi tratti lungo le piste da fondo sento la digestione e un pò di stanchezza quindi rallento e rimango solo; arrivato alla casera Pala (ristoro) mi rispendo, mi ricarico e mi lancio nella bellissima e velocissima discesa verso il lago di Barcis al inseguimento dei miei amici, supero molti atleti ed in pochissimo tempo arrivo a bordo lago.
Dopo km di asfalto e sentieri si arriva al grande ristoro di Andreis, qui ritrovo i miei amici, ristoro con calma e via tutti in gruppo; dopo essere passati per la storica fontana di Bosplans dove bere porta bene, si procede in salita fino a forcella Croce, qui inizia il lungo tratto di discesa e traverso dove vengo colto da i primi sintomi del sonno, rallento nuovamente perdo i miei amici , ed in ritardo mentre sorge il sole raggiungo il ristoro di Maniago... Decido comunque di non fermarmi a riposare e una volta ricaricato riparto....qui rispetto al 2013 è stata inserita una terribile salita al monte Jouf, la prima parte e facile ma io non ne ho, barcollo da sonno, decido allora di buttarmi a terra in un prato e dopo 5' di sonno rigenerante come nuovo mi alzo, attacco l'mp3 ed aggredisco la salita , sono 4 km veramente duri, ma ora le gambe girano ottimamente e ben presto sono in cima, uno sguardo al orizzonte e giù in discesa, anche questa e velocissima e super pendente ma vado giù che è un piacere, ma a pochi metri dal uscita del sentiero scivolo su un passaggio su roccette bagnate ( andavo tropp fort!!!) ma riesco a non cadere attaccandomi ad un ramo facendo una specie di tarzan, ruoto di 180° e mi fermo in piedi... tutto bene, tanta paura ma le scarpe sono andate la tomaia sopra e completamente tagliata,ma meglio rompere le scarpe che rompersi una gamba!
Qui raggiungo i miei amici e li supero ora sono loro in difficoltà; dopo un bel saliscendi attraverso caratteristici paesini si arriva a Poffabro seconda base vita e metà gara...
Arrivato alla Base vita la prima cosa che faccio e quella di andare a magiare un bel piatto di pasta che subito mi ricarica fatto il pieno, vado in cerca della mia sacca e ritrovo i miei amici, purtroppo uno di loro sta poco bene e sarà costretto al ritiro...( ma sta già pensando alla MMT2015); trovate le mie cose con calma mi cambio, mi do una mezza lavata, controllo la mie scarpe che sono veramente messe male, completamente aperte nella parte superiore, ora devo solo sperare che non mi diano troppo fastidio e che reggano cosi fino al arrivo...
Prima di ripartire deciso per fare un altro micro sonno di 5' che poi si riveleranno 4' ( a detta di chi era in stanza con me...)
Mi inzaino e riparto da solo... subito si procede per strada asfaltata, fino ad arrivare dopo poco a Frisanco, da dove inizia un sentiero selvaggio verso Fanna qui c'è un controllo di passaggio ( per fortuna visto che lo scorso anno in questo punto in molti avevano tagliato percorso!).
I km passano bene e riesco a correre cosi in breve tempo arrivo al ristoro successivo; veloce sosta e via verso Casasola, prima di arrivare al CP raggiungo un bel gruppetto, procediamo tutti insieme fin prima della salita dove ci fermiamo tutti rifiatare un attimo prima del dente!!!
Il famoso dente cioè il Monte Raut 3km scarsi D+1000 ( siamo al km98), la salita la conosco, lo scorso anno ho penato tantissimo per salire distrutto dalla fatica; ma l'esperienza insegna e riparto come ultimo del gruppo con molta calma.
Al imbocco del sentiero tutto sembra facile e primi metri sono anche in discesa, poi però si sale dritti verticali, il primo km non presenta nemmeno un tornate e una sottile lingua che si inerpica su; il secondo km è il più duro (d+450) sembra non finire mai anche se si inizia a salire a zig-zag, il terzo e come il primo ma ti fa disperare ancora di più perchè si arriva al valico ma si sale ancora lungo la cresta, prima di arrivare finalmente alla forcella e dopo un tratto di mangia e bevi su roccette ed un pò di discesa si arriva alla mini base vita di Casera Valline.
Qui arrivo un pò prima di tutto il gruppetto che intanto avevo ripreso in salita; bel pieno di pane salame e formaggio, prima di riprendere il viaggio.
Si riparte subito in discesa ed in breve si raggiunge il Lago del Ciul si attraversa la diga e dopo un tratto in asfalto si raggiunge il tratto delle gallerie, mi preparo con frontale e giacca ed entro in questo tunnel dritto lungo piovoso e buio ma dal grande fascino ( in totale son 2 gallerie per un totale di 4km); questo passaggio mi affascina sempre molto.
Finite le gallerie si esce che ormai e quasi buio, cosi decido di rimanere con la frontale, passo la seconda diga e dopo un breve ristoro inizia il lungo bellissimo sentiero verso Tramonti; in questo tratto decido di riposare un pò in vista della fine, cosi senza forzare procedo, attraverso il borgo abbandonato e diroccato di Frassinet e dopo un oretta arrivo alla civilta! Tramonti di Sopra, 3km di asfalto ed arrivo alla terza base vita.
Qui come lo scorso anno trovo il Grande Ivan Cudin, a cui faccio subito i complimenti per la grande vittoria alla Spartathlon .... dopo i giusti convenevoli però mi faccio preparare un gran piatto di pasta... a pancia piena, mi cambio saluto Ivan e riparto..
Qui inizio a cambiare marcia, inizio a correre al piccolo trotto e già in breve tempo inizia a raggiungere alcuni concorrenti; i primi km sono molto wild e sembra di correre sempre in tondo in un labirinto, fino a spuntare in uno stradone , dove inizia l'ultima salita; prima parte in asfalto, poi sentiero e poi sterrato; sopo 4 km a salire al posto di continuare l'ascesa come nel 2013 si svolta al contrario e dopo un breve falsopiano si inizia a scendere fino ad arrivare al Borgo dove c'è il ristoro, riempio velocemente le borracce e continuo la mia discesa fino a Meduno e poi sempre più giù fino a tornare sui Magredi
Tengo un buon passo di corsa supero alcuni concorrenti veramente sfiniti, ma ad un certo punto mi vedo inseguito da 3 frontali... allora decido di accelerare, mancano 2 km al ultimo ristoro di Colle, si esce un attimo dai magredi si sale al paese brevissima sosta e riparto.
Vado forte (media 4'15") troppo per me... oltretutto sto correndo su piste sassose, nella scappa entrano sassi a go go, ma non rallento, mi volto e vedo sempre le lucine, non so quanto distanti siano i riferimenti non ci sono solo una distesa uniforme di sassi, sassi, sassi.... intanto continuo a recuperare altri atleti, che mi guardano stupefatto per quanto forte vado.. iniziano i vigneti -5km, si inizia anche a svoltare un paio di volte, finisco i vigneti ora campi, manca paco, inizia l'asfalto, sottopasso siamo alla Basaldella -2km scoppio non ne ho più... non vedo più luci dietro a me, i passi si fanno pesanti, ma Vivaro e li si vedono le luci della notte bianca, si vede il campanile, -1km mi continuo a voltare non voglio farmi riprendere, ma dietro solo una strada deserta..ci siamo, ultimo metri, ultima semi curva, l'arco l'arrivo e finita.
MMT Finisher in 33h46' 36° Posizione
Penso di aver fatto anche PB sui 10km andando ad una media di 4'15"/4'20"
Ma che gioia aver portato a termine nuovamente questo bellissimo lungo viaggio..
Ma anche che tristezza essendo l'ultima gara over 100 della stagione....
Ma di una cosa sono sicuro al via della MMT 2015 ci sarò....
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maxbello
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Re: MAGREDI MOUNTAIN TRAIL (PN) 03.10.14

Messaggio da maxbello »

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maxbello
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Re: MAGREDI MOUNTAIN TRAIL (PN) 03.10.14

Messaggio da maxbello »

Grazie ragazzi siete davvero grandi! Sono felice di essere uno di voi! A presto. Ciao Max bello.
aaaasmile
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Re: MAGREDI MOUNTAIN TRAIL (PN) 03.10.14

Messaggio da aaaasmile »

Ma io mi chiedo se vale la pena di fare una gara in cui si arriva distrutti nel corpo e nella mente così!!!
A che scopo? Per dimostrare cosa?
Io da tempo ho rinunciato agli ultratrail anche per paura di perdermi (che mi succedeva spesso) ma soprattutto per le conseguenze fisiche che una gara del genere ti lascia.
Quanto tempo ci vuole per tornare a correre? Quindici giorni, un mese?
Belle domande, sopratutto quella sullo scopo, alla quale naturalmente non so rispondere. Ci ho provato con questo post http://stesosopra.blogspot.co.at/2014/0 ... atona.html, ma non sono andato molto avanti. Dopo aver terminato una gara come l'MMT100 ho le idee più chiare? Non credo, solo il peso che hanno queste domande sembra diminuito e iscrivermi alla prossima ultra non è stato molto difficile. Ci deve essere qualche meccanismo oscuro negli essere umani che li spinge a fare cose difficilmente spiegabili e l'ultra trail è un bell'alibi. Se uno riesce a tirare avanti senza problemi stendendosi sul divano e a fare solo ripetute col pollice destro sul telecomando o su una tastiera, ehi, questo è arrivato. Per tutti gli altri, invece, la via è un po' diversa, per alcuni più breve, per altri un po' più lunga. Il peggio è capitato ai tipi come Messner, che per trovare un po' di pace devono passare per tutte le cime più alte e attraversare i posti più solitari della terra.
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Alessandrots
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Re: MAGREDI MOUNTAIN TRAIL (PN) 03.10.14

Messaggio da Alessandrots »

Dodo1988 ha scritto:Ma io mi chiedo se vale la pena di fare una gara in cui si arriva distrutti nel corpo e nella mente così!!!
A che scopo? Per dimostrare cosa?
Scusa ma ogni cosa che fai deve avere uno scopo? In ogni cosa che si fa bisogna dimostrare qualcosa? Perchè?
Dodo1988
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Re: MAGREDI MOUNTAIN TRAIL (PN) 03.10.14

Messaggio da Dodo1988 »

Ma i miei erano solo quesiti e nulla di più.
Solo che a me sembra che questi ultratrail spesso distrugganoil fisico, almeno da quello che sento nei racconti.
Non dovrebbe invece la corsa avere lo scopo di stare bene o almeno di non distruggersi?
Non è che io debba parlare molto visto che frequento le 24-12-6 ore, ma almeno non metto a repentaglio così tanto muscoli, tendini, caviglie etc.
La mia era solo una riflessione, tutto qui.
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Alessandrots
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Re: MAGREDI MOUNTAIN TRAIL (PN) 03.10.14

Messaggio da Alessandrots »

Dodo1988 ha scritto:Ma i miei erano solo quesiti e nulla di più.
Solo che a me sembra che questi ultratrail spesso distrugganoil fisico, almeno da quello che sento nei racconti.
Non dovrebbe invece la corsa avere lo scopo di stare bene o almeno di non distruggersi?
Non è che io debba parlare molto visto che frequento le 24-12-6 ore, ma almeno non metto a repentaglio così tanto muscoli, tendini, caviglie etc.
La mia era solo una riflessione, tutto qui.
Tranquillo, non intendevo assolutamente polemizzare, scusa se ho dato quest'idea ;)
Vero che la corsa ha lo scopo di stare bene, ma a volte per far star bene la testa occorre distruggere il fisico :D
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Jackallxxx
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Re: MAGREDI MOUNTAIN TRAIL (PN) 03.10.14

Messaggio da Jackallxxx »

Ma io mi chiedo se vale la pena di fare una gara in cui si arriva distrutti nel corpo e nella mente così!!!
Ci sono varie motivazioni che spingono un atleta a confrontarsi con l'estremo.
Passando x il puro aspetto agonistico dove si ricerca il tempo la posizione in classifica ,(altrimenti non ci iscriveremmo a una gara).
Quasi sempre però queste motivazioni riconducono a una ricerca interiore personale.
Ore passate da soli nei boschi x montagne con ogni agente atmosferico, a parlarle solamente con se stessi :shock: con il tuo corpo e con compagni di gara che esistono dolo nella tua testa. :o :o :o ..alla ricerca di un MANTRA una motivazione che ti faccia continuare quando il fisico dice basta,quando ogni cellula del tuo corpo dice fermati, e in quel momento la mente si separa dal corpo e dice NO..
Continua sposta l asticella della sopportazione al dolore,alza i tuoi limiti,il dolore a un certo punto non lo senti e continui..
Si lo so qualcuno potrebbe dire dolore,sofferenza,sopportazione cosa centano con lo sport o la gioia di praticarlo????
Ebbene la ricerca e il raggiungimento di un obiettivo ambizioso non passano mai x li sentiero più semplice..
Il raggiungimento del obiettivo anulla tutte le sofferenze ,tramutandole in pura gioia e felicità.
Più corri piu vorresti correre senza fermarti mai xche ad un certo punto della vita ti sembra più strano non correre che invece farlo.E quando non lo fai la testa pensa solo a monti sentieri e alla prossima gara o allenamento.
Non si e dimostrato nulla a nessuno se non a se stessi, l' unico avversario da battere e quello dentro di noi, quello che vorrebbe trovare delle scuse x mollare, delle scuse per dire basta,delle scuse scuse scuse e basta.....................Un ULTRATRAIL non molla mai e se proprio e costretto a farlo ha lottato fino al' ultimo respiro ,
Perché e solo cosi che sappiamo vivere....
E si spera di passare l' arrivo con delle risposte ,di essere cresciuti e maturati durante il viaggio......

ECCO PERCHÉ UNO SOFFRE MA E FELICE..................
Dodo1988
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Re: MAGREDI MOUNTAIN TRAIL (PN) 03.10.14

Messaggio da Dodo1988 »

Anche da parte mia nessuna polemica assolutamente.
Anch'io soffro e non poco in una 24 ore!!!
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