Aconcagua - Nico Vasesia
Moderatore: leosorry
Aconcagua - Nico Vasesia
Non è proprio solo trail, ma anche... Tra un po' ci siamo...
http://www.nicovalsesia.com/tag/aconcagua-7000/
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- maudellevette
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Re: Aconcagua - Nico Vasesia
In contatto con Nico, continuano gli allenamenti e l'acclimatamento, tutto procede x il meglio!
ambiente spettacolare sopra i 5000 m
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Re: Aconcagua - Nico Vasesia
Ah i penitentes...spettacolo!
- maudellevette
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Re: Aconcagua - Nico Vasesia
ecco l'ultimo comunicato stampa:
Si sta completando la preparazione di Nico Valsesia in vista del suo prossimo tentativo di record
mondiale di dislivello positivo, in programma in una data compresa tra il 27 gennaio e il 5
febbraio, in funzione delle condizioni meteo.! !
L’obiettivo dell’atleta di Borgomanero, già detentore del record a livello europeo sul percorso
Genova-Monte Bianco (2013, 16h 35’), è quello di percorrere in un’unica tratta - parte in bicicletta e
parte a piedi - la distanza che separa la cittadina cilena di Viña del Mar, sulle coste dell’Oceano
Pacifico, alla cima dell’Aconcagua (Argentina), per un totale di 255 km e 7.000 metri di dislivello
positivo.!
In dettaglio, il percorso prevede la salita in bicicletta di 215 km fino a Los Horcones, nel Parco
Nazionale dell’Aconcagua (3200 mt slm). Da qui, di corsa per 30 km fino a Plaza de Mulas (4200
mt slm); poi ascesa attraverso Nido de Condores (5450 mt slm) e Refugio Berlin (5900 mt slm),
proseguendo su ghiaione fino alla vetta (6963 mt slm), per un totale di ulteriori 10 km di strada; a
rendere particolarmente impegnativa la sfida - oltre alla durezza del percorso e alle difficoltà
derivanti dall’alta quota - anche la variabile meteorologica, caratterizzata da bruschi mutamenti con
la possibilità di forti venti e temperature fino a -30°.! !
Valsesia si trova già dal 2 gennaio scorso sulle Ande, dove sta compiendo una serie di test e di
ascensioni preparatorie (come quella del 4 gennaio al Cerro Mercedario, a 6770 mt.) per
acclimatare il fisico all’alta quota. Lo sta raggiungendo in questi giorni il resto del team, che
comprende Luca Vismara (osteopata e capospedizione), Giovanni Storti (attore del trio “Aldo
Giovanni e Giacomo, motivatore), Morgan Bertacca (regista), Mattia Torraco (assistente sul
percorso), Alessandro Beltrame (videomaker), Dino Bonelli (fotografo) e Monica Nanetti
(comunicazione e ufficio stampa).! !
Nico Valsesia è ambassador dei marchi italiani Sportful e Karpos, che hanno fornito
l’abbigliamento più adatto alle differenti condizioni climatiche tanto per la parte ciclistica quanto per
quella alpinistica. A supportare inoltre l’impresa e l’intero team, M.I.T.I. Spa con i suoi tessuti
tecnici ad alta tecnologia Arrowind™ e Winterfit™, NRC (occhiali), Banca Popolare di Novara,
VitaminCenter.it (integratori sportivi), Vittoria (gomme e ruote per ciclismo), Mizuno (calzature
sportive), MIR Medical International Research (casa costruttrice di apparecchiature
elettromedicali), Reuterin Idro (integratore ad elevato contenuto di lactobacilli), BARK (iconwear
capospalla in maglia), Avventure nel mondo (tour operator), Torpado (biciclette), Thule (sistemi
di trasporto per attrezzature sportive), Ferrino Outdoor (attrezzatura per l'outdoor).! !
Costanti aggiornamenti sulla spedizione sono disponibili sul blog di Nico Valsesia (http://
http://www.nicovalsesia.com/blog/), sulla pagina Facebook (http://www.facebook.com/nico.valsesia) e
sull’account Twitter (@TheNicoValsesia).! !
http://www.nicovalsesia.com!
Si sta completando la preparazione di Nico Valsesia in vista del suo prossimo tentativo di record
mondiale di dislivello positivo, in programma in una data compresa tra il 27 gennaio e il 5
febbraio, in funzione delle condizioni meteo.! !
L’obiettivo dell’atleta di Borgomanero, già detentore del record a livello europeo sul percorso
Genova-Monte Bianco (2013, 16h 35’), è quello di percorrere in un’unica tratta - parte in bicicletta e
parte a piedi - la distanza che separa la cittadina cilena di Viña del Mar, sulle coste dell’Oceano
Pacifico, alla cima dell’Aconcagua (Argentina), per un totale di 255 km e 7.000 metri di dislivello
positivo.!
In dettaglio, il percorso prevede la salita in bicicletta di 215 km fino a Los Horcones, nel Parco
Nazionale dell’Aconcagua (3200 mt slm). Da qui, di corsa per 30 km fino a Plaza de Mulas (4200
mt slm); poi ascesa attraverso Nido de Condores (5450 mt slm) e Refugio Berlin (5900 mt slm),
proseguendo su ghiaione fino alla vetta (6963 mt slm), per un totale di ulteriori 10 km di strada; a
rendere particolarmente impegnativa la sfida - oltre alla durezza del percorso e alle difficoltà
derivanti dall’alta quota - anche la variabile meteorologica, caratterizzata da bruschi mutamenti con
la possibilità di forti venti e temperature fino a -30°.! !
Valsesia si trova già dal 2 gennaio scorso sulle Ande, dove sta compiendo una serie di test e di
ascensioni preparatorie (come quella del 4 gennaio al Cerro Mercedario, a 6770 mt.) per
acclimatare il fisico all’alta quota. Lo sta raggiungendo in questi giorni il resto del team, che
comprende Luca Vismara (osteopata e capospedizione), Giovanni Storti (attore del trio “Aldo
Giovanni e Giacomo, motivatore), Morgan Bertacca (regista), Mattia Torraco (assistente sul
percorso), Alessandro Beltrame (videomaker), Dino Bonelli (fotografo) e Monica Nanetti
(comunicazione e ufficio stampa).! !
Nico Valsesia è ambassador dei marchi italiani Sportful e Karpos, che hanno fornito
l’abbigliamento più adatto alle differenti condizioni climatiche tanto per la parte ciclistica quanto per
quella alpinistica. A supportare inoltre l’impresa e l’intero team, M.I.T.I. Spa con i suoi tessuti
tecnici ad alta tecnologia Arrowind™ e Winterfit™, NRC (occhiali), Banca Popolare di Novara,
VitaminCenter.it (integratori sportivi), Vittoria (gomme e ruote per ciclismo), Mizuno (calzature
sportive), MIR Medical International Research (casa costruttrice di apparecchiature
elettromedicali), Reuterin Idro (integratore ad elevato contenuto di lactobacilli), BARK (iconwear
capospalla in maglia), Avventure nel mondo (tour operator), Torpado (biciclette), Thule (sistemi
di trasporto per attrezzature sportive), Ferrino Outdoor (attrezzatura per l'outdoor).! !
Costanti aggiornamenti sulla spedizione sono disponibili sul blog di Nico Valsesia (http://
http://www.nicovalsesia.com/blog/), sulla pagina Facebook (http://www.facebook.com/nico.valsesia) e
sull’account Twitter (@TheNicoValsesia).! !
http://www.nicovalsesia.com!
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silverrain
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Re: Aconcagua - Nico Vasesia
Se lo sponsor scarpe Mizuni si accorge di queste bellissime foto in cui splendono ai piedi le La Sportiva.... 
Re: Aconcagua - Nico Vasesia
Grandissimo Nico....!!!!
- maudellevette
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Re: Aconcagua - Nico Vasesia
NICO VALSESIA
NUOVO RECORD ALL'ACONCAGUA:
Da Viña del Mar (Cile) alla cima dell’Aconcagua (Argentina), per un totale di 255 km e 7.000 di dislivello positivo.
Percorso: da Viña del Mar, sulle coste dell’Oceano Pacifico, salita in bicicletta di 215 km fino a Los Horcones, nel Parco Nazionale dell’Aconcagua (3200 mt slm). Da qui, di corsa per 30 km fino a Plaza de Mulas (4200 mt slm); poi ascesa attraverso Nido de Condores (5450 mt slm) e Refugio Berlin/Tres Refugios (5900 mt slm), proseguendo su ghiaione fino alla vetta (6963 mt slm), per un totale di ulteriori 10 km di strada.
Tempo finale 22h40'!!
Qualche problema di disidratazione, ma tutto ok!
NUOVO RECORD ALL'ACONCAGUA:
Da Viña del Mar (Cile) alla cima dell’Aconcagua (Argentina), per un totale di 255 km e 7.000 di dislivello positivo.
Percorso: da Viña del Mar, sulle coste dell’Oceano Pacifico, salita in bicicletta di 215 km fino a Los Horcones, nel Parco Nazionale dell’Aconcagua (3200 mt slm). Da qui, di corsa per 30 km fino a Plaza de Mulas (4200 mt slm); poi ascesa attraverso Nido de Condores (5450 mt slm) e Refugio Berlin/Tres Refugios (5900 mt slm), proseguendo su ghiaione fino alla vetta (6963 mt slm), per un totale di ulteriori 10 km di strada.
Tempo finale 22h40'!!
Qualche problema di disidratazione, ma tutto ok!
Re: Aconcagua - Nico Vasesia
Ciao a tutti, avevo capito che tentava il record dal 27 gennaio, ha anticipato perchè si sentiva bene?
In ogni caso complimenti!!!
Ciao!
In ogni caso complimenti!!!
Ciao!
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silverrain
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Re: Aconcagua - Nico Vasesia
azz.... complimentoni!!!
- maudellevette
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Re: Aconcagua - Nico Vasesia
NICO VALSESIA - ACONCAGUA 7000:!
E’ RECORD!! !
Solo 22 ore e 41’ per percorrere - in bicicletta e a piedi - il maggior dislivello positivo del
mondo: dal livello del mare alla cima dell’Aconcagua (6963 m)! !
Aconcagua, gennaio 2015 ! !
Con una partenza anticipata rispetto al programma per approfittare di una “finestra” di meteo
eccezionalmente favorevole sabato 24 gennaio 2015, alle 15.41, l’atleta italiano Nico Valsesia ha
raggiunto la vetta dell’Aconcagua, a 6963 metri, dopo essere partito 22 ore e 41’ prima dalla
spiaggia di Las Ventanas, nei pressi di Vina del Mar, in Cile, stabilendo così il record mondiale per
il massimo dislivello positivo.!
Seppure non nuovo a imprese estreme di ogni tipo (tra cui 5 partecipazione alla corsa ciclistica
Race Across America e il record sul percorso Genova-Monte Bianco in 16h 32’) si è trattato
probabilmente dell’impresa più impegnativa e fuori dall’ordinario tra quelle compiute dall’atleta di
Borgomanero, tenuto anche conto dei rischi connessi al percorso, allo sforzo, all’altitudine
elevatissima e alla grandissima variabilità del meteo in queste zone.!
La decisione quasi di partire è stata presa in modo quasi improvviso, grazie alle previsioni meteo
eccezionalmente positive: alle 17 del 23 gennaio, Nico è salito sulla sella della sua bicicletta sul
lungomare di Vina del Mar, in Cile, e ha incominciato la sua salita di oltre 200 km fino a Los
Horcones (Argentina), a 2900 metri di quota. Un’ascesa serale e notturna lungo strade piene di
traffico prima e attraverso ripidi e spettacolari tornanti poi, fino ad arrivare al punto di accesso al
Parco Provinciale dell’Aconcagua, all’una di notte. Qui un rapido cambio di abbigliamento, zaino,
frontale, e dopo 20 minuti partenza di corsa perso la vetta; primo step, la stazione di Plaza de
Mulas, a 4300 metri di quota, raggiunta alle 6.30 del mattino del 24 gennaio. !
Altro cambio di abbigliamento, questa volta per l’alta montagna, nuova ascesa verso Nido de Los
Condores, a quota 5500.!
A questo punto, la fatica ha incominciato a farsi sentire davvero duramente: Nico ha rallentato il
suo ritmo e ha incominciato a mostrare forti segnali di disidratazione che lo hanno costretto a uno
stop a quota 6000; qui, con l’assistenza degli uomini del suo team, è stato alimentato e reidratato,
riprendendo - sia pure con grande sforzo - la salita.!
La determinazione di Valsesia è riuscita così ad avere la meglio: alla fine,dopo un’ulteriore pausa
di 10 minuti a La Cuevas, a quota 6700, alle 15.41 la vetta è finalmente raggiunta. 7000 metri di
dislivello in meno di 23 ore: difficile dare un’unità di misura alla cosa… basti pensare che, senza
considerare i 200 km e 2900 metri di dislivello percorsi in bici, la sola parte a piedi viene di norma
percorsa con trekking di durata variabile dai 10 ai 15 giorni e che fino ad ora questa impresa non è
mai stata compiuta con successo!
E’ RECORD!! !
Solo 22 ore e 41’ per percorrere - in bicicletta e a piedi - il maggior dislivello positivo del
mondo: dal livello del mare alla cima dell’Aconcagua (6963 m)! !
Aconcagua, gennaio 2015 ! !
Con una partenza anticipata rispetto al programma per approfittare di una “finestra” di meteo
eccezionalmente favorevole sabato 24 gennaio 2015, alle 15.41, l’atleta italiano Nico Valsesia ha
raggiunto la vetta dell’Aconcagua, a 6963 metri, dopo essere partito 22 ore e 41’ prima dalla
spiaggia di Las Ventanas, nei pressi di Vina del Mar, in Cile, stabilendo così il record mondiale per
il massimo dislivello positivo.!
Seppure non nuovo a imprese estreme di ogni tipo (tra cui 5 partecipazione alla corsa ciclistica
Race Across America e il record sul percorso Genova-Monte Bianco in 16h 32’) si è trattato
probabilmente dell’impresa più impegnativa e fuori dall’ordinario tra quelle compiute dall’atleta di
Borgomanero, tenuto anche conto dei rischi connessi al percorso, allo sforzo, all’altitudine
elevatissima e alla grandissima variabilità del meteo in queste zone.!
La decisione quasi di partire è stata presa in modo quasi improvviso, grazie alle previsioni meteo
eccezionalmente positive: alle 17 del 23 gennaio, Nico è salito sulla sella della sua bicicletta sul
lungomare di Vina del Mar, in Cile, e ha incominciato la sua salita di oltre 200 km fino a Los
Horcones (Argentina), a 2900 metri di quota. Un’ascesa serale e notturna lungo strade piene di
traffico prima e attraverso ripidi e spettacolari tornanti poi, fino ad arrivare al punto di accesso al
Parco Provinciale dell’Aconcagua, all’una di notte. Qui un rapido cambio di abbigliamento, zaino,
frontale, e dopo 20 minuti partenza di corsa perso la vetta; primo step, la stazione di Plaza de
Mulas, a 4300 metri di quota, raggiunta alle 6.30 del mattino del 24 gennaio. !
Altro cambio di abbigliamento, questa volta per l’alta montagna, nuova ascesa verso Nido de Los
Condores, a quota 5500.!
A questo punto, la fatica ha incominciato a farsi sentire davvero duramente: Nico ha rallentato il
suo ritmo e ha incominciato a mostrare forti segnali di disidratazione che lo hanno costretto a uno
stop a quota 6000; qui, con l’assistenza degli uomini del suo team, è stato alimentato e reidratato,
riprendendo - sia pure con grande sforzo - la salita.!
La determinazione di Valsesia è riuscita così ad avere la meglio: alla fine,dopo un’ulteriore pausa
di 10 minuti a La Cuevas, a quota 6700, alle 15.41 la vetta è finalmente raggiunta. 7000 metri di
dislivello in meno di 23 ore: difficile dare un’unità di misura alla cosa… basti pensare che, senza
considerare i 200 km e 2900 metri di dislivello percorsi in bici, la sola parte a piedi viene di norma
percorsa con trekking di durata variabile dai 10 ai 15 giorni e che fino ad ora questa impresa non è
mai stata compiuta con successo!
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